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martedì 24 luglio 2018

iPhone 2018 potrebbe utilizzare uno speciale caricabatteria USB Type C

Il blog giapponese Mac Otakara, citando informazioni dai fornitori, afferma i futuri iPhone 2018 potrebbero utilizzare caricabatterie veloci di terze parti con la certificazione di autenticazione USB-C [ PDF ] o C-AUTH. In caso contrario, l’iPhone potrebbe visualizzare un avviso e limitare la velocità di ricarica a un massimo di 2,5 W.
L’autenticazione USB-C ha lo scopo di proteggere i dispositivi da caricabatterie USB non conformi e di ridurre i rischi derivanti da hardware o software maliziosamente integrati nei dispositivi USB, quindi, per Apple, che pensa in primo luogo alla sicurezza, questo tipo di certificazione è indiscutibile.
Apple è una delle oltre 1.000 aziende membre del USB Implementers Forum, quindi i caricabatterie veloci compatibili con USB sono disponibili da una vasta gamma di case produttrici. Prima di acquistare un caricatore veloce casuale, magari attraverso i canali come Amazon, potrebbe essere una buona idea controllare l’elenco per vedere se la società è effettivamente un membro effettivo.
Quando Apple lancerà la linea di iPhone 2018 a settembre, la società con sede a Silicon Valley dovrebbe raddoppiare il supporto per la ricarica rapida includendo un nuovo caricabatterie all’interno della scatola accanto ad un cavo che va da USB type C a Lightning.
Nonostante tutto Apple non rinuncia al suo connettore proprietario continuando a pagare le multe che la commissione europea gli infligge per non utilizzare lo standard stabilito.

LG BL-T23 Batteria del computer portatile per LG X-Cam EAC63278801 LLL
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
sony VGP-BPS22 Batteria del computer portatile per Sony VAIO VPCE VPCEA1S3C VPCEA1S1E/G serie
Samsung T9500C Batteria del computer portatile per Samsung Galaxy Note Pro12.2 Galaxy SM-P900 P905

mercoledì 11 luglio 2018

Apple sospende la produzione di iPhone X e iPhone SE?

Secondo quanto riportato da alcuni investitori della BlueFin Research pare che Apple stia pensando di sospendere la produzione di iPhone X e iPhone SE per dare maggiore spazio ai nuovi smartphone che l’azienda presenterà con ogni probabilità il prossimo settembre insieme alle versioni definitive di iOS 12, watchOS 5, tvOS 12 e macOS Mojave.

iPhone X lascia spazio ai successori

Ormai da parecchi mesi si parla di una possibile ufficializzazione di ben tre nuovi iPhone per il 2018. In particolare questi dovrebbero differenziarsi non solo per le dimensioni del display, ma anche per la tecnologia utilizzata. Nei top di gamma dovrebbe infatti essere presente un pannello OLED, mentre l’entry level da 6.1 pollici potrebbe avere un display IPS, ripreso appunto dagli attuali 8 e 8 Plus.
Di tutte queste indiscrezioni ne abbiamo per parlato nelle settimane scorse. Il rumor di oggi invece riguarda iPhone X e iPhone SE, che a quanto pare potrebbero aver già concluso il proprio ciclo di vita (ovviamente questo non riguarda l’obsolescenza, saranno infatti ancora aggiornati a lungo). Produrre questi due modelli in contemporanea con 8, 8 Plus e gli eventuali nuovi tre prodotti potrebbe causare un ritardo generale, un po’ come avviene ogni anno nelle prime settimane di commercializzazione.
Tali voci potrebbero quindi darci ulteriori informazioni riguardo ai dispositivi del 2018. Uno tra questi tre potrebbe infatti essere il tanto chiacchierato SE 2, mentre il nuovo iPhone X andrebbe a sostituire in maniera permanente l’attuale top di gamma. Per restare sempre aggiornati sulle suddette novità vi invitiamo a continuare a seguirci sul sito.

hp 346970-001  346971-001  350836-001  371913-001  371914-001  Batteria del computer portatile per:HP Pavilion zd8000 zd8000xx zd8001 zd8001AP zd8100 serie
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Fujitsu FPCBP434 Batteria del computer portatile per:Fujitsu LifeBook AH544 E733 E734 S904 serie
arm 083KV  1894W  2127U  4127U  8027U  BAT30WL  BAT-30WL  BAT-I5000  IM-M150261  IM-M150261-FR  IM-M150261-GB  N30W Batteria del computer portatile per:ARMNOTE N38W ARMNOTE N38W2 ...
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
ASUS C21N1414 Batteria del computer portatile per:ASUS EeeBook X205T X205TA X205TA-BING-FD015B 11.6"

venerdì 6 luglio 2018

iPhone 2018: secondo Kuo Apple rilascerà sei nuove ed inedite colorazioni

In un nuovo rapporto dell’ultima ora, l’ex analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, ha condiviso con gli investitori alcune previsioni sul prezzo di vendita della gamma di iPhone 2018, fornendo alcuni dettagli anche sul design dei tre smartphone. Kuo afferma che il modello OLED da 6.5 pollici dovrebbe avere un prezzo di partenza di 1000 dollari americani e sarà dotato di funzionalità Dual SIM. Al contrario, la versione LCD da 6.1 pollici dovrebbe avere un costo di circa 700 dollari.
Mentre sul prezzo si era già ampiamente discusso, forse la notizia più eccitante per i fan è che i nuovi iPhone debutteranno in sei nuove colorazioni mai viste prima. La versione da 6.5 pollici sarà offerto in tre colorazioni: oro, nero e bianco. Una maggiore varietà sarà destinata al modello da 6.1 pollici che giungerà ingrigio, bianco, blu, rosso e arancione. È molto probabile che i colori grigio e bianco facciano riferimento al Grigio Siderale e all’Argento di iPhone X, mentre non si hanno ancora dettagli sulla variante rossa, la quale potrebbe riferirsi al PRODUCT (RED).

iPhone 2018: il modello economico sarà il più venduto

Se quanto affermato da Kuo dovesse rivelarsi corretto, l’iPhone 2018 da 6.1 pollici riceverà un trattamento molto simile a quello che Apple ha offerto al suo iPhone 5c, dal quale dovrebbe riprendere la stessa filosofia di prezzo. Si era già parlato della possibile comparsa di nuovi colori prima della relazione odierna, tuttavia, questa è la prima volta in cui si è scesi nei dettagli sulle possibili nuove colorazioni.
Con prezzi competitivi e nuove colorazioni più accattivanti, Kuo sta aumentando le aspettative sulle vendite di iPhone. Ci si aspetta che il modello LCD rappresenterà il 55% delle vendite al momento del lancio, valore che potrebbe salire fino al 2019. Kuo prevede che ci sarà un aumento delle richieste di iPhone OLED da 5.8 e 6.5 pollici, alimentato dagli appassionati, mentre il mercato generale sarà attirato dalla versione definita economica.
Per ricapitolare le previsioni di quest’anno, la compagnia di Cupertino rilascerà tre nuovi smartphone questo autunno: un aggiornamento minore dell’attuale top di gamma, un nuovo dispositivo OLED da 6.5 pollici, chiamato iPhone X Plus e una versione LCD da 6.1 pollici, soprannominato iPhone 9. Mentre ci saranno differenze sui materiali costruttivi e su alcune componenti, quali la fotocamera con doppio obiettivo come caratteristica esclusiva dei modelli OLED, tutti e tre i device includeranno il Face ID.

Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Blackberry BAT-60122-003 Batteria del computer portatile per Blackberry Priv STV100-2
LG BLP571 Batteria del computer portatile per ONEPLUS ONE 1+ A0001
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per HP Pavilion X2 10-K010NR
Adattatore Panasonic Toughbook CF-19 CF31 CF52 CF-53 CF-53S
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01

mercoledì 4 luglio 2018

iPad con Face ID: trovate nuove prove della sua esistenza in iOS 12

Lo sviluppatore iOS Steve Troughton-Smith ha individuato all’interno dell’ultimo aggiornamento per iPhone e iPad, attualmente in fase di beta test, l’aggiunta di una modifica al framework AvatarKit per il supporto di un display delle dimensioni del tablet di Apple. Uno screenshot inserito nel post condiviso dallo sviluppatore evidenzia quella che sembra l’interfaccia principale delle Animoji, ma rappresentata su uno schermo decisamente più grande di quello di un iPhone.
Da quanto mostrato sembra che l’interfaccia non sia ancora in grado di effettuare la scansione del volto nella sua forma attuale, in quanto essa, rileva Smith, necessita per il suo funzionamento l’insieme di sensori di iPhone X. Con questo riferimento, si suggerisce che si potrebbe effettivamente trattare di una funzione dedicata propria ad un iPad con Face ID, che al momento del lancio sarà equipaggiato di fotocamera TrueDepth o qualcosa di analogo.

Arrivano le prime prove di iPad con Face ID direttamente da Apple

Le voci di un iPad Pro con la nuova tecnologia di riconoscimento facciale stanno circolando da alcuni mesi. Nel mese di marzo, in una nota di un investitore ci sono stati riferimenti all’inizio della produzione in massa, in previsione di un rilascio estivo. Precedentemente a gennaio, il codice sorgente individuato nella prima beta di iOS 11.3 ha incluso menzioni per un iPad “moderno”, originariamente pensato come riferimento al presunto iPad Pro con Face ID, ma che potrebbe essere stato correlato all’aggiornamento di iPad 2018, rilasciato pochi mesi dopo.
Apple dovrebbe espandere l’integrazione del suo Face ID all’intera gamma di iPhone 2018, prevista al debutto per questo autunno, caratterizzata da tre modelli provvisti di fotocamera TrueDepth. A marzo, il fornitore di VCSEL della compagnia californiana, Finisiar, ha accennato nel suo rapporto sugli utili che avrebbe ricevuto un ingente ordine di componenti per la seconda metà dell’anno, in linea con i piani di produzione dei nuovi iPhone, anche se, a questo punto, potrebbero essere destinati ad un nuovo modello di iPad.
Il Face ID non sarebbe la prima caratteristica in stile iPhone X che l’azienda americana starebbe importando su iPad. Le versioni beta di iOS 12 includono la possibilità di eseguire gesture sul tablet della Mela morsicata, tra cui la possibilità di sbloccare lo schermo attraverso uno swipe verso l’alto.

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Adattatore ACER Aspire ES1-411-C3W3 ES1-512-C8JU
Fujitsu FPCBP434 Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook AH544 E733 E734 S904 serie
Adattatore Panasonic Toughbook CF-19 CF31 CF52 CF-53 CF-53S
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
dell J024N  312-0142  F079N 28wh Batteria del computer portatile per DELL latitude 2100 2100n 2110 2110n serie
dell 312-0142  00R271  451-11039  F079N  G038N Batteria del computer portatile per DELL Latitude 2100

lunedì 25 giugno 2018

Apple riparerà gratuitamente le tastiere di alcuni MacBook

Dopo aver scatenato una vera class action per la questione “meccanismo a farfalla”, Apple ha deciso di lanciare definitivamente un programma di riparazione completamente gratuito per tutti i MacBook e MacBook Pro che effettivamente soffrono di questa problematica.

MacBook riparati gratuitamente da Apple

Ovviamente l’azienda ha condiviso con tutti i paesi tale supporto, ma soltanto per una piccola percentuale di macchine vendute, ovvero quelle che appartengono ad una determinata fascia di produzione. In particolare, i dispositivi interessati sono i seguenti:
  • MacBook (Retina, 12-­inch, Early 2015)
  • MacBook (Retina, 12­-inch, Early 2016)
  • MacBook (Retina, 12-­inch, 2017)
  • MacBook Pro (13­-inch, 2016, Two Thunderbolt 3 Ports)
  • MacBook Pro (13-­inch, 2017, Two Thunderbolt 3 Ports)
  • MacBook Pro (13-­inch, 2016, Four Thunderbolt 3 Ports)
  • MacBook Pro (13-­inch, 2017, Four Thunderbolt 3 Ports)
  • MacBook Pro (15-­inch, 2016)
  • MacBook Pro (15-­inch, 2017)
Nel caso in cui non conosciate il modello preciso, potete consultare tutte le informazioni necessarie all’interno del menu Apple ()> Informazioni su questo Mac. L’assistenza sarà praticamente identica a quella di sempre: basterà chiamare il numero appartenente alla propria nazione o recarsi in un Apple Store, in alternativa si può optare per un centro autorizzato alle riparazioni.
Prima di sostituire la tastiera Apple farà i dovuti controlli e nel caso in cui la problematica non dovrebbe verificarsi, la macchina non verrà modificata in alcun modo. Per questo motivo vi invitiamo a controllare attraverso i passaggi descritti in precedenza, se il vostro computer potrebbe risultare idoneo.

Dell 9MGCD  XMFY3  312-1453  VYP88 Batteria del computer portatile per Dell Venue 11 Pro (5130) Tablet
sony VGP-BPS22 4400mah Batteria del computer portatile per Sony VAIO VPCE VAIO VPCEA15FG serie
sony VGP-BPS22 39WH/3500MAH Batteria del computer portatile per SONY VAIO E EB13 EB15 serie
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Adattatore HP 150W Slim Cord ZBook 15 G3,W2Y15PA Mobile Workstation PC
ASUS A31N1601 Batteria del computer portatile per ASUS R541UA X541SA X541SA X541SC X541UV
Adattatore Sony Power caricabatterie Xperia Tablet S

mercoledì 30 maggio 2018

Apple lavora al primo MacBook con touch screen e chip ARM

Le famigerate fonti del settore di Digitimes stanno riportando che Pegatron, azienda taiwanese specializzata in tecnologia di consumo, starebbe per iniziare la produzione di alcuni chip ARM destinati ad un MacBook Touch. Il nuovo rumor si aggiunge ad una precedente notizia della scorsa settimana, secondo la quale Apple starebbe lavorando allo sviluppo di un dispositivo ibrido tra iPad Pro e MacBook.
I dettagli a riguardo non sono tanti, tuttavia, sembra che la compagnia di Cupertino abbia richiesto a Pegatron la realizzazione di un chip che possa integrare le funzionalità di iOS e l’hardware di macOS. Il candidato maggiormente idoneo ad avviare questa transizione ARM tra i laptop di Apple sarebbe la linea del MacBook da 12 pollici, che offre alte prestazioni in uno chassis senza ventola e dalla lunga autonomia.

In arrivo il primo ibrido tra MacBook e iPad Pro?

Ci sono state a lungo speculazioni sul fatto che la compagnia di Cupertino passi o meno ai chip ARM per la sua gamma di computer portatile, poiché il team che si occupa della produzione dei chip Apple continua a rilasciare processori dalle alte performance per iPhone e iPad. In particolare, gli ultimi chip di iPad Pro sono in grado di battere molti laptop in commercio, indicando come l’azienda abbia tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo.
La nuova fonte di Digitimes sembra essere in linea con quanto riferito alcuni giorni fa riguardo un dispositivo portatile, nome in codice “Star”, caratterizzato da touch screen e LTE integrato. Secondo le prime fonti del settore questo dispositivo sarebbe dovuto essere uno dei tre iPhone previsti per quest’anno, numero di serie N84, ma gli ultimi rumor sembrano spostare l’attenzione verso un MacBook. Non è chiaro se questo laptop ibrido utilizzerà iOS o macOS come sistema operativo, ma da quanto riportato si dice che il suo firmware presenterà un sistema di avvio EFI, elemento caratteristico di un device Mac.

Dell 9NJM1 Batteria del computer portatile per Dell Alienware 17 R4 ALW17C-D1748 ALW17C-D1758
Dell WW12P  9YXN1  TR2F1 Batteria del computer portatile per Dell Inspiron DUO 1090 Tablet PC Convertible
VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per 2 Wheels Hover Scooter Banlance
Adattatore HP 503378-001 508154-001 6000 Pro Elite 8000 MT
Lenovo BL255 Batteria del computer portatile per Lenovo ZUK Z1
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie

venerdì 20 aprile 2018

Huawei: “siamo arrivati al Notch anni prima di Apple”

Siamo tutti quanti convinti che sia Apple ad aver portato la novità del Notch sugli smartphone in questo 2018. Effettivamente, se proprio vogliamo dirla tutta, da quando iPhone X ha introdotto questo tipo di schermo i concorrenti hanno adottato la medesima soluzione.
Che poi sia stata un idea di Apple o meno realizzare uno schermo di questo tipo non lo sappiamo, ma a quanto pare, dalle recenti dichiarazioni di Huawei, non è così.

Huawei pensava al Notch da anni

Il capo mobile della compagnia (Huawei) ha pubblicamente confermato che la casa stava pensando da circa 4 anni alla possibile introduzione del Notch sui propri smartphone. Tuttavia, dopo varie discussioni interne l’idea è stata accantonata.
Tuttavia 3,4 anni fa erano ancora “di moda” gli schermi in 16:9, per cui magari l’introduzione di quella gobba nella parte superiore dello schermo poteva non essere poi così razionale. Huawei ha però confermato che in futuro non si farà più superare da nessuno ed è pronta ad inserire nei suoi futuri prodotti novità di rilievo senza lasciare spazio di manovra alla concorrenza.
Si è trovato poi un po’ di spazio anche per i nuovi nati in casa, parliamo della famiglia P20. Proprio la versione “Twilight” di Huawei P20 Pro è stata presa come esempio. Un certo numero di ingegneri era infatti scettico ad introdurre questo colore. Senza aspettare che la concorrenza facesse di meglio alla fine la società a comunque deciso di inserirlo in catalogo.

Adattatore VGP-AC19V56
samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per:Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
Asus C32-TAICHI21  Buit-in Batteria del computer portatile per:Asus Ultrabook Taichi 21
ASUS C12N1435 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer T100HA T100HA-FU006T serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Fujitsu FPCBP434 Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook AH544 E733 E734 S904 serie

lunedì 16 aprile 2018

Apple mette in guardia i dipendenti, le fughe di notizie non sono ammesse

Apple fa davvero molta fatica nel tenere le informazioni all’interno della società. Ogni volta che un nuovo iPhone viene presentato iniziano già a girovagare voci sul nuovo modello. In pochissimi mesi iniziano poi a circolare foto e video dei vari componenti che portano inevitabilmente i media a descrivere vita, morte e miracoli dei nuovi prodotti.
Apple ha quindi inviato recentemente un nuovo documento al suo staff in cui riporta quelle che sono le misure che l’azienda intende applicare per chi viene scoperto a rilasciare informazioni non autorizzate. Già questa cosa è simpatica perché il documento a cui si fa riferimento è interno, quindi possiamo considerare anch’esso come un elemento “leaked”.

Nel 2017 Apple ha scoperto ben 29 leaker

Le persone che rilasciano informazioni riservate ai media creano un enorme danno alla società. Quando verranno scoperte, e prima o poi accadrà, non solo perderanno il lavoro, avranno anche difficoltà a trovarne uno nuovo.
“Poco prima dell’evento speciale di settembre un impiegato ha fornito alla stampa un link per scaricare una prima versione di iOS 11, ritenendo che non sarebbe stato scoperto. La beta di iOS 11 ha elencato funzionalità software e hardware di iPhone X che sarebbero state annunciate soltanto durante l’evento ufficiale. In pochi giorni il leaker è stato identificato tramite un’indagine interna e licenziato immediatamente.”
Ovviamente oltre ai dipendenti ad essere avvisate anche le varie compagnie e fornitori di terze parti. Quando si devono realizzare accessori per un prodotto non ancora uscito è logico che queste compagnie ricevano in anteprima informazioni sui prodotti in arrivo.
In questo caso chi viene scoperto a rilasciare informazioni riservate viene completamente escluso e non vi è più alcuna possibilità di diventare un rivenditore autorizzato da Apple.

Acer AS16A5K 2600mah Batteria del computer portatile per:ACER Aspire E 15 serie
Acer AS16A5K 2200mAh/2800mAh Batteria del computer portatile per:Acer Aspire E 15 E5-575G-53VG
PANASONIC CF-VZSU80U Batteria del computer portatile per:Panasonic CF-C2 MK1 Toughbook Standard
ASUS C11P1517 Batteria del computer portatile per:ASUS ZenPad 10 Z300M 10.1" Tab Tablet
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
LG BLP571 Batteria del computer portatile per:ONEPLUS ONE 1+ A0001
Bose 88796 Batteria del computer portatile per:Bose Soundlink Mini 2 Pack

mercoledì 11 aprile 2018

Energie rinnovabili, Apple e Google al top

Traguardi importanti che solo due colossi come Apple e Google potevano raggiungere: i due giganti infatti da anni portano avanti la bandiera di essere aziende che hanno tra le loro mission quello di diventare sempre di più eco compatibili e sembra che questo traguardo sia stato raggiunto, guarda caso da entrambi proprio in queste ultime settimane diventando al 100% sostenibili a livello ambientale.
Ecco cosa si legge nel comunicato ufficiale di Google a riguardo:
Durante il 2017, in ogni parte del mondo, per ogni kilowattora di elettricità da noi consumato abbiamo acquistato un kilowatt di energia rinnovabile da impianti solari o eolici costruiti appositamente per Google. Questo fa di noi la prima azienda delle nostre dimensioni a raggiungere tale obiettivo.
Da anni Google investe moltissimo in acquisto di energia da fonti rinnovabili che reimmette nella rete elettrica globale in una quantità equivalente presa dalle fonti rinnovabili, un investimento ingente che proseguirà anche in futuro anche contribuendo alla realizzazione di nuovi impianti nel mondo.
Apple invece da parte sua ha comunicato di aver raggiunto il 100% di energie rinnovabili per i suoi data center, gli Apple Store, uffici con un notevole abbattimento di produzione di CO2, quindi l’azienda di Cupertino è riuscita a coprire totalmente il proprio fabbisogno di energia rinnovabile costruendo anche impianti solari ed eolici nelle vicinanze come ad esempio l’Apple Park che possiede uno dei più pannelli solari più grandi al mondo installato sul proprio tetto.
Va chiarito che le due aziende hanno una grossa differenza in termini strutturali quindi di estensione per cui il fabbisogno di energia rinnovabile è molto diverso per entrambi, ma rimane pressoché identico il loro impegno a far si che almeno dalla loro parte l’ambiente venga rispettato, cosi come Google continuerà a impegnarsi nel estendere il più possibile una cultura di rispetto ambientale per i singoli e le aziende, Apple sta già operando per convincere altri partner industriali a investire sempre di più in rinnovabili.

Adattatore HP Power Supply FH- ZD221MGR Rev. A P/N# 633195-001
Adattatore Dell Latitude E6500
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC
Adattatore LENOVO M90Z POWER SUPPLY
Huawei HB3665D2EBC Batteria del computer portatile per Huawei Ascend P8 Max DAV-703L DAV-713L
ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2

mercoledì 28 marzo 2018

È ufficiale il nuovo iPad da 9,7″

Alla fine Apple ce l’ha fatta ed ha presentato il suo nuovissimo iPad da 9,7″. Un dispositivo che va a posizionarsi nella fascia media del mercato ma che risulta comunque estremamente interessante. È il modello più economico disponibile al momento con un prezzo a partire dai 359 euro per i clienti standard, 299 euro per le scuole.
La vendita del nuovo modello inizia oggi e ricordiamo che seppur non dotato di schermo senza cornici, tecnologia Face ID o altre chicche software, possiamo confermarne il supporto alla Apple Pencil.

Ecco il nuovo iPad da 9,7″

Il nuovo iPad da 9,7″ è in vendita ufficialmente ma le spedizioni partiranno entro la fine della settimana. I paesi in cui è iniziata la commercializzazione sono i seguenti: Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Ungheria, Irlanda, Italia, Giappone, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia , Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. India, Russia, Thailandia, Turchia.
iPad 9.7 2018 è in vendita direttamente presso il sito ufficiale e gli Apple Store nelle colorazioni argento, grigio siderale e nella nuova finitura oro con prezzi che partono da  359 euro per il modello da 32 GB Wi-Fi 489 euro per il modello da 32GB Wi-Fi + Cellular.
Disponibili i seguenti tagli di memoria:
  • iPad 9.7 2018 32GB WiFi – 359 Euro
  • iPad 9.7 2018 128GB WiFi – 449 Euro
  • iPad 9.7 2018 32GB WiFi + Cellular – 489 Euro
  • iPad 9.7 2018 128GB WiFi + Cellular – 579 Euro
Altri paesi saranno raggiunti a partire dal mese di aprile e maggio. Attualmente il costo della Apple Pencil, sicuramente utilissima, è pari a 99 euro per i clienti tradizionali, 89€ per le scuole. Per i nuovi modelli di fascia alta, quindi iPad Pro 2, si dovrà attendere probabilmente la fine dell’anno.

Lenovo L11C2P32 Batteria del computer portatile per Lenovo 3.7V 2cells Li-Polymer S6000,S6000-F
Adattatore DELL OPX 9020 7020 3020 XE2 T1700 Tower 290W Power Supply
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie

martedì 27 marzo 2018

Xiaomi Mi Mix 2S ufficiale: AI, prezzo contenuto e tanta potenza

Dopo settimane di rumors sul top di gamma borderless per eccellenza, ecco che finalmente Xiaomi Mi Mix 2S è stato presentato ufficialmente da pochi minuti mostrando al grande pubblico tutta la sua eleganza e potenza.
Già a partire dalla prima generazione questo dispositivo ha fatto tanto parlare di sé, è infatti stato uno dei primi smartphone ad arrivare sul mercato con bordi estremamente ridotti ed uno schermo che copriva gran parte del corpo del dispositivo.
Sfortunatamente, nonostante il design fosse impeccabile, quel dispositivo presentava alcuni difetti principalmente dovuti alla capsula auricolare a conduzione ossea realizzata per ridurre al minimo gli spazi all’interno della scocca.
Il problema è rapidamente stato risolto con la successiva generazione presentata diversi mesi fa, ma la società cinese non si è fermata rivolgendosi verso le tendenze che nel corso degli ultimi tempi le società concorrenti hanno iniziato a seguire.
Durante l’evento di presentazione non mancavano certo i diretti riferimenti e confronti ai principali smartphone di punta concorrenti, tra questi: Apple iPhone X, Galaxy S9+ e Huawei Mate 10. Pare che Xiaomi abbia scelto questi smartphone come obiettivi da raggiungere per produrre uno smartphone in grado di camminare a testa alta tra loro, permettendo agli utenti di avere tra le mani un dispositivo dotato di tanta potenza ad un costo comunque contenuto.

Ecco il nuovo Xiaomi Mi Mix 2S

La società ha iniziato la conferenza concentrandosi subito sul design del dispositivo che apparentemente risulta molto simile al predecessore, ma che sulla back cover presenta una doppia fotocamera posta verticalmente proprio come su iPhone X.
Il pannello frontale è composto da un pannello realizzato con tecnologia AMOLED con diagonale da 5,99 pollici in risoluzione FHD+ e form factor 18:9.
La scocca è realizzata interamente in ceramica ed alluminio serie 7000, grazie a questo pregiato materiale le cornici sono state ulteriormente ridotte ed il frame curvato per garantire un grip migliore.
Il processore a bordo è il ricercatissimo Qualcomm Snapdragon 845, affiancato dalla GPU Adreno 630. Sono presenti diversi tagli di memoria a seconda della variante scelta. Si parte da 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, successivamente la versione intermedia dotata di 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna ed, infine, il modello top su cui troviamo ben 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.
Grazie al nuovo Snap845, questo Xiaomi Mi Mix 2S è accompagnato da interessanti funzionalità AI. Tuttavia, la società si è anche concentrata sul gaming per introdurre all’interno del software delle ottimizzazioni che permettono di ottimizzare al massimo i maggiori titoli quali PUBG Mobile.
La fotocamera principale, introdotta esteticamente prima, è dotata di un doppio sensore da 12 megapixel con zoom 2X. Il sensore è il Sony IMX363 e viene dotato del supporto alla tecnologia di messa a fuoco Dual Pixel.
Non manca ovviamente la possibilità di scattare foto con l’effetto bokeh ed i diversi parametri che permettono di personalizzare i dettagli della fotografia. Il sensore frontale, invece, quest’anno è stato posizionato sull’angolo in basso a destra della cornice ed è da 5 megapixel.
Grazie ad una collaborazione con Google, questo nuovo top di gamma integra il supporto alle API ARCore, grazie a ciò sarà possibile accedere ai contenuti attraverso visori VR e applicazioni in realtà aumentata.
Il comparto connettività è più che completo, non mancano infatti il chip NFC, bluetooth 5.0 ed il supporto a ben 43 bande, inclusa la banda 20 per il nostro mercato. Il sensore di impronte digitali è posto al centro della back cover, purtroppo però manca il richiestissimo jack audio da 3,5 mm.
La batteria è da ben 3400 mAh ed include il supporto alla ricarica wireless Qi a 7.5W di ultima generazione. Restando in tema, la società cinese ha introdotto una nuova base di ricarica wireless che verrà inclusa all’interno della confezione del modello top di gamma ma che sarà anche possibile acquistare separatamente al costo di circa 13 euro (compatibile con iPhone X e Galaxy S9).
Il nuovo Xiaomi Mi Mix 2S arriverà sul mercato direttamente con Android 8.0 Oreo, ovviamente personalizzato dall’interfaccia proprietaria MIUI dell’azienda cinese. Di seguito, i prezzi ufficiali delle tre varianti disponibili:
  • 6 GB di RAM / 64 GB di memoria interna venduto 423 euro circa;
  • 6 GB di RAM / 128 GB di memoria interna venduto a 461 euro circa;
  • 8 GB di RAM / 256 GB di memoria interna venduto a 513 euro circa;
Insomma, questo nuovo flagship 2018 cinese vuole sicuramente mettere i bastoni tra le ruote ai colossi del settore, nonostante le incredibili prestazioni offerte viene infatti fornito ad un prezzo sicuramente più accessibile rispetto a quelli proposti da Samsung, Apple o Huawei.

Adattatore:DELL OPX 9020 7020 3020 XE2 T1700 Tower 290W Power Supply
Bose 404600 Batteria del computer portatile per:Bose SOUNDLINK I II III
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
ASUS A31N1601 Batteria del computer portatile per:ASUS R541UA X541SA X541SA X541SC X541UV

lunedì 26 marzo 2018

Nuovo colore in arrivo per iPhone X, obiettivo: ripristinare le vendite

Apple sta pianificando il rilascio di una nuova variante colore di iPhone X al fine di risollevare le vendite del dispositivo. Rispetto a quanto preventivato le vendite sono state si buone, ma comunque al di sotto delle aspettative. Ecco perché c’è bisogno di farsi venire qualche idea, ed anche in fretta.
L’unica cosa che Apple può fare attualmente è quindi preparare specificamente una nuova variante colore per il suo dispositivo di punta con la speranza che la nuova colorazione possa attirare clienti. Secondo le informazioni raccolte questo nuovo colore dovrebbe essere una particolare variante del “Gold“.
Avevamo già parlato di questa possibilità in un nostro precedente articolo. Le nuove voci tornano però in maniera piuttosto insiste confermando che questa nuova colorazione è praticamente imminente.

iPhone X: nuovo colore in arrivo

Chi vuole oggi un iPhone Ten può scegliere soltanto tra due colori: il nero ed il bianco. Secondo la nostra opinione sono due colori veramente spettacolari, tuttavia c’è chi effettivamente avrebbe apprezzato qualche soluzione in più.
Un recente rapporto di Macotakara sembra suggerire che il nuovo colore dovrebbe chiamarsi “Blush Gold”. Le novità non sembrano finire qui, ritornano infatti altre voci anche sulla possibilità di vedere dei nuovi iPhone in colorazione RED.
In questo caso non si è ancora ben capito se questi “nuovi iPhone” in colorazione RED siano effettivamente dei nuovi modelli oppure delle particolari varianti di iPhone 8 ed 8 Plus.

PANASONIC CF-VZSU80U Batteria del computer portatile per Panasonic CF-C2 MK1 Toughbook Standard
Adattatore Toshiba 19V 2.37A T210 T210D T230 T230D
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Lenovo BL268 Batteria del computer portatile per Lenovo ZUK Z2
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 300769-003 Batteria del computer portatile per Bose Sounddock Portable Digital Music System Pack

mercoledì 21 marzo 2018

Apple rilascia la sesta beta di tvOS 11.3

Lo stesso giorno del rilascio di macOS 10.13.4 beta 6 per sviluppatori, arriva anche la relativa versione di prova di tvOS 11.3.
Come al solito ricordiamo che attualmente il download può essere effettuato esclusivamente sul portale sviluppatori di Apple, ed è quindi necessaria l’iscrizione annuale. Chi possiede invece già la beta 5 di tvOS 11.3, può tranquillamente eseguire l’update attraverso le impostazioni dell’Apple TV.
In questa versione notiamo soltanto piccoli miglioramenti, ottimizzazioni varie e risoluzioni di bug. Nulla di nuovo quindi rispetto al sistema operativo che eravamo abituati a vedere.

Tutte i software disponibili a breve

tvOS 11.3, arriverà per tutti tra qualche giorno, insieme ad iOS 11.3, macOS High Sierra 10.13.4 e watchOS 4.3. Le novità maggiori le riscontiamo sicuramente nell’OS dedicato ad iPhone, iPad e iPod Touch che si avvale di nuove interessanti funzioni nell’app messaggi e nelle impostazioni dedicate alla batteria.
Vi consigliamo in ogni caso di attendere la pubblicazione del software di Apple TV dell’azienda, in quanto essendo una versione di prova, potrebbero presentarsi alcuni problemi più o meno gravi. Diverso è ovviamente il discorso per gli sviluppatori che devono provare le proprie applicazioni (e giochi) per ottimizzarle al meglio anche per questo 11.3.

Lenovo L13M4P21  L13L4P21 Batteria del computer portatile per:Lenovo Yoga 2 11
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
Lenovo BL268 Batteria del computer portatile per:Lenovo ZUK Z2
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
ASUS C21N1509 Batteria del computer portatile per:ASUS X556UA X556UB X556UF X556UJ X556UQ X556UR

Secondo alcuni analisti iPhone SE 2 arriverà entro fine 2018

Per molto tempo si è parlato di un fatidico nuovo modello di iPhone SE, ma ad oggi ancora nulla sembra essere reale. Oggi però possiamo avvalerci dell’opinione di Karl Ackerman, analista della Cowen and Company.
Quest’ultimo afferma infatti che l’iPhone SE 2 potrebbe raggiungere il mercato entro la fine dell’anno. Oltre a questo. Ackerman decide di spendere qualche parola a “favore” di iPhone X.

iPhone X deludente?

In molti affermano infatti che il top di gamma Apple, non riesca in alcun modo a convincere gli utenti, in quanto le vendite non sono alla pari con le previsioni della stessa azienda. L’analista in questione non parla invece di dati così catastrofici, ma semplicemente di un buon inizio nei mesi precedenti, ma che potrebbe peggiorare nei mesi successivi. Questo ovviamente potrebbe essere effetto del probabile nuovo modello in arrivo comunque il prossimo settembre.
Tornando a parlare di iPhone SE 2, pare che Apple sia seriamente interessata a tale update, tuttavia non è ancora chiaro se e quando verrà commercializzato. Sempre secondo l’analista, non è assolutamente sicuro che questo accada, ma è comunque convinto che l’azienda di Cupertino ci stia pensando realmente sopratutto in ottica dei mercati emergenti.
Nelle scorse settimane, diverse immagini sono state pubblicate ma non possiamo ovviamente essere sicuri della realtà di tali rumor. Quel che è certo è che qualcosa si sta muovendo all’interno dell’Apple Park e già il prossimo 27 marzo, giorno in cui ci sarà l’evento dedicato all’istruzione, potremo assistere a qualche cambiamento in casa Cupertino.

Lenovo L13M4P21  L13L4P21 Batteria del computer portatile per:Lenovo Yoga 2 11
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
Lenovo BL268 Batteria del computer portatile per:Lenovo ZUK Z2
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
ASUS C21N1509 Batteria del computer portatile per:ASUS X556UA X556UB X556UF X556UJ X556UQ X556UR

venerdì 9 marzo 2018

Workflow si aggiorna su iOS aggiungendo un nuovo strumento

Workflow è un’applicazione disponibile esclusivamente su iOS e watchOS. Questa consente di automatizzare diverse operazioni per la quale sarebbero necessari molti passaggi. Inizialmente il software aveva un costo di circa 5 euro, ma recentemente, dopo l’acquisizione da parte di Apple stessa, è stata resa gratuita su tutti i device compatibili.
Tra le azioni più pubblicizzate dalla stessa Workflow troviamo la possibilità di creare GIF animate, aggiungere un’icona alla schermata iniziale per chiamare una persona “preferita”, creare PDF da Safari o da qualsiasi app rendendola condivisibile, ottenere le indicazioni per il bar più vicino con un solo tocco, tweetare la canzone attualmente in riproduzione, ottenere tutte le immagini di una specifica pagina web, inviare un messaggio includendo l’ultimo screenshot scattato e molte altre.

Con l’aggiornamento odierno alla versione 1.7.8 possiamo leggere invece:

Aggiunta una nuova azione Mask Image
Aggiunti nuovi campi all’azione “To-Do”
Gli elementi del dizionario sono ora riordinabili nell’azione Dizionario
Lo schema URL ora supporta l’apertura dei flussi di lavoro
Migliorata la trasformazione di PDF in testo; l’estrazione di testo dai PDF ora funziona molto meglio
Migliore gestione del drag and drop; ora puoi rilasciare il contenuto su un flusso di lavoro in “I miei flussi di lavoro” senza attendere il caricamento a molla
Ovviamente non mancano tantissimi miglioramenti e risoluzioni di bug riportati sulla pagina ufficialecondivisa dall’azienda.

sony VGP-BPS38 Batteria del computer portatile per SONY SVP13 Pro13 Pro11
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
sony VGP-BPL21  VGP-BPS21 Batteria del computer portatile per SONY Vaio VGN-AW BZ CS FW NS NW serie
Adattatore DELL F250AD-00 250W
Fujitsu FMVNBP213  FPCBP331  FPCBP347AP Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook A532 AH532/GFX
Lenovo L15L4PC0 Batteria del computer portatile per Lenovo IdeaPad 710S 710S-13ISK

lunedì 26 febbraio 2018

iOS 11.2.6: tutto sul nuovo sistema, finalmente disponibile

Lo scorso anno, in occasione della WWDC, Apple aveva ufficializzato il nuovo iOS 10, ennesima versione del proprio sistema operativo per dispositivi mobile che prendeva ispirazione un po’ dalla concorrenza, ottenendo un software più ricco. Quest’anno, con iOS 11, la volontà di volersi migliorare rimane e, sebbene molte delle novità non siano visibili fin da subito, c’è davvero tantissima carne al fuoco.
Vediamo insieme, all’interno di questo focus, tutte le novità di iOS 11 presenti nella versione finale del sistema operativo per dispositivi Apple. Il focus verrà aggiornato in seguito, nel corso delle settimane, ad ogni rilascio di una nuova versione contente eventuali novità da portare alla vostra attenzione.

iOS 11.2.6 novità

Nelle scorse ore, Apple ha rilasciato un update per iOS, ovvero iOS 11.2.6. In questa versione è presente il tanto atteso fix per il bug del carattere indiano che mandava causava il riavvio dei dispositivi iOS con a bordo iOS 11.2.5.

Design e UI: via il superfluo, benvenuta personalizzazione

Dal punto di vista estetico, iOS 11 non cambia particolarmente, anzi. L’interfaccia grafica con la griglia ordinata di app dalle icone quadrate e stondate agli angoli rimane prettamente immutata, probabilmente poiché oramai vincente e in grado di distinguere in modo deciso il sistema operativo di Apple dagli altri. Come al solito cambiano un po’ le transizioni, ovvero gli effetti che compaiono a schermo quando si passa da una schermata all’altra: ora ad esempio la lockscreen compare con una sfocatura che elegantemente sparisce, mentre anche le app appaiono a schermo con una transizione leggermente più lenta. All’uscita di un’app e al ritorno nella Home, la griglia di app compare con un leggero zoom in avanti. Per il resto, tutto rimane al suo posto, tranne il font in alcune app di sistema che è stato reso più evidente e marcato – sì, nelle app che presentano il proprio titolo in testa, questo è decisamente enorme e ben in risalto, così da non far perdere l’utente durante l’utilizzo frenetico del dispositivo.
Viene però introdotto un trucchetto molto curioso per spostare più applicazioni all’interno delle varie pagine della Springboard, incubo che ha da sempre tediato gli utenti iOS, costretti a svolgere l’attività app per app. Eseguirlo è semplice: basterà tenere premuto su un’app qualsiasi per avviare la modalità di editing delle app, che come al solito inizieranno il loro lieve tremolio. A questo punto, basta tenere premuta e trascinare verso il basso un’app da spostare e, senza lasciare il dito, selezionare le altre con un secondo dito. Queste raggiungeranno in fila la prima app selezionata e dove ancora state esercitando la pressione, per creare un piccolo gruppetto da spostare in tutte le schermate che gradite, senza creare alcuna cartella. Tanto semplice quanto geniale.
C’è anche un nuovo sfondo dedicato, come è ovvio che sia. Il resto delle novità si trova invece in sezioni specifiche; vediamole di seguito.

Lockscreen e centro notifiche: una cosa sola

iOS e le notifiche hanno sempre avuto un rapporto di amore ed odio. Se da una parte sono state decisamente molto apprezzate anche dalla concorrenza, poiché dotate di un sistema di risposta rapida decisamente efficace e della possibilità di raggrupparsi in modo intelligente, dall’altra il centro notifiche è sempre risultato abbastanza scomodo, poiché ingombrante e difficile da consultare con moltissime notifiche.
Apple in iOS 11 è voluta in parte ripartire, abolendo totalmente il centro notifiche. No, non è uno scherzo: il centro notifiche e la lockscreen, ovvero la schermata di sblocco, sono diventate la stessa medesima cosa. La schermata di sblocco, alla pressione del tasto Home, non cambia affatto, se non per il fatto che scorrendo verso l’alto è possibile sbirciare praticamente tutte le notifiche presenti, andando oltre le tre o quattro visibili su schermo senza sbloccare il terminale. Ciò significa che, chiunque ha fisicamente accesso al dispositivo, potrà però vedere tutte le notifiche senza sbloccarlo. Pro e contro. Tappando su ognuna di esse è poi possibile interagire in modo classico: per le app che supportano la risposta rapida troviamo il classico menù, mentre per le altre possiamo aprire al volo.
E il centro notifiche? Cosa succede scorrendo in Home dal bordo superiore verso il basso? Si ritorna alla lockscreen, in un certo senso, con una tendina che integra in grande la data e l’ora, e in basso tutte le varie notifiche. Si tratta di una trasposizione 1:1 pensata dalla casa di Cupertino per non confondere gli utenti nell’esperienza di consultazione delle notifiche. Il risultato finale potrebbe essere per alcuni controproducente, almeno all’inizio. Scorrendo da sinistra verso destra nel nuovo “centro notifiche” è possibile oltretutto accedere come al solito ai widget, nuovamente distinti in una sezione ad hoc. Questi sono ovviamente anche accessibili scorrendo anche la Home, sempre da sinistra verso destra, mostrando anche la ricerca come al solito.

Centro di controllo: solo i toggle che vogliamo

Il Centro di controllo è una porzione grafica di iOS 11decisamente rinnovata, in toto. Anziché integrare tutti i vari tasti in modo omogeneo e preciso all’interno di una tendina, Apple ha ben pensato di creare un’intera schermata dove questi si presentano ordinati in un mosaico, con quadrati più piccoli o più grandi, e vari rettangoli. La novità essenziale in tutto ciò è però legata alla personalizzazione: è finalmente possibile, tramite un menù dedicato all’interno delle impostazioni, andare a scegliere quali tasti visualizzare e quali nascondere.
Oltretutto, i tasti presenti di base sono solo alcuni, poiché è possibile accedere a svariate funzioni aggiuntive andando ad incrementare questo “mosaico” di tasti presenti nel Centro di controllo. Di base troviamo un quadrato più grande per la gestione musicale (app Musica), uno per la connettività con modalità aereo, dati cellulare, Wi-Fi e Bluetooth, e poi tanti altri più piccoli dedicati all’attivazione e disattivazione di funzioni rapide. Troviamo il blocco rotazione, la modalità Non disturbare, la condivisione schermo, la torcia, il timer, la calcolatrice e la fotocamera, nonché in due rettangoli stretti e alti la possibilità di regolare luminosità e volume – prima erano barre orizzontali strette e larghe, ora dei semplici blocchetti verticali da scorrere.
Ma non finisce qui. I vari tasti infatti reagiscono in base alla pressione prolungata su di essi, anche senza l’utilizzo del 3D Touch (quindi su tutti i dispositivi compatibili). Il riquadro dei toggle relativi alla connettività ad esempio, alla pressione prolungata, si amplia a tutto schermo mostrando anche le opzioni relative ad Airdrop e all’hotspot personale, funzioni che qualche utente si ritrova ad attivare e disattivare con frequenza. Ad una pressione prolungata degli interruttori musicali viene mostrato invece un modulo di controllo più ampio, con cui mettere in pausa/play il brano in riproduzione, passare al precedente o al successivo, abbassare o alzare il volume e scorrere ad un minutaggio preciso della traccia, nonché guardare la cover relativa all’album. Tappando in modo prolungato sulla condivisione schermo è possibile scegliere rapidamente verso quale dispositivo Airplay proiettare l’uscita video del dispositivo iOS, mentre su tasti come la torcia o il timer è possibile scegliere intensità della luce o durata del timer da attivare rapidamente, senza aprire alcuna app. Decisamente molto comodo!
Ma passiamo alle opzioni non presenti nel Centro di controllo di default, ma attivabili in un secondo momento. Nelle impostazioni dedicate troviamo infatti la possibilità di aggiungere degli interruttori dedicati a:
  • Accessibilità – accesso rapido alle abbreviazioni presenti in Accessibilità
  • Apple TV Remote – se installata l’app
  • Cronometro
  • Accesso guidato
  • Lente di ingrandimento – per zoommare oggetti con la fotocamera
  • Memo vocali
  • Non disturbare alla guida – nuova modalità per non ricevere alcun tipo di notifica durante la navigazione in auto
  • Note
  • Risparmio energetico
  • Screen recording – nuova funzione per catturare rapidamente video direttamente dal dispositivo
  • Sveglia
  • Dimensione testo
  • Portafogli
Ogni opzione aggiunge ovviamente la possibilità di lanciare rapidamente delle funzioni associate alle app o alle funzioni di sistema, e possono oltretutto essere riordinate per essere mostrate più in alto o più in basso nel Centro di controllo – chiaramente in basso, sotto agli interruttori di base che non possono essere spostati o rimossi.
Aggiungendo tutti i vari toggle, sui dispositivi con display non troppo ampio, potrebbe essere necessario fare un brevissimo scroll per accedere a quelli più in basso; niente di particolarmente problematico, comunque, vista l’estrema praticità che offre il nuovo centro di controllo.

Tastiera ad una mano e swipe su iPad

Un’altra piccola grande novità integrata nella UI del nuovo iOS 11 è relativa alla tastiera, che finalmente offre la possibilità di essere raggruppata e allineata a destra o a sinistra per facilitarela digitazione ad una mano. Tappando in modo prolungato sul tasto dedicato alla tastiera Emoji infatti, comparirà un piccolo popup relativo alle impostazioni tastiera, tramite il quale è possibile anche switchare rapidamente alle varie tastiere localizzate ad altre lingue.
Al suo interno compare ora la possibilità di scegliere le tastiere ad una mano ottimizzate sia a sinistra che a destra: tale scelta andrà a raggruppare tutti i tasti presenti nella qwerty rispettivamente a sinistra o a destra (per mancini o destrimani), lasciando una porzione vuota per favorire il raggiungimento, sfruttando il semplice pollice, di tutti i tasti che la compongono. La cosa è tanto geniale quanto già stravista in quasi tutte le varie app tastiera su mobile; meglio tardi che mai. Ovviamente la funzione è pensata per chi ha le mani più minute e magari un iPhone di serie Plus, dal display più ampio e scomodo all’uso ad una mano.
Altra novità molto piacevole della tastiera di iOS 11 su iPad è la possibilità di raggiungere rapidamente i caratteri speciali associati alle classiche lettere semplicemente tramite uno swipe. Per farlo, sostanzialmente, basterà selezionare un tasto e trascinare verso il basso, inserendo rapidamente il carattere al volo durante le fasi di digitazione compulsiva.

Multitasking e dock su iPad

Novità relegata esclusivamente iPad è una vera e propria rinascita dell’interfaccia di multitasking. La nuova schermata, accessibile come al solito tramite gesture o mediante la doppia pressione del tasto Home, è decisamente più ordinata e funzionale rispetto a prima. Troviamo infatti, lateralmente sulla destra, il nuovo Centro di controllo con tutti i toggle che abbiamo scelto, alla sua sinistra le miniature delle app aperte in memoria o più recenti e, in basso, la nuova Dock.
Questa non è altro che la trasposizione della Dock di app presente all’interno della schermataHome, ma ora sempre accessibile anche nel multitasking. All’interno della Dock sono ovviamente presenti sempre e solo le app che preferiamo, da aprire al volo poiché magari fra quelle più utili da sfruttare quotidianamente. La novità principale della Dock è però un’altra: questa è richiamabile sempre, all’interno di qualsiasi app, effettuando uno swipe dal basso verso l’alto dalla cornice inferiore verso il centro del display. Un po’ come avviene su Mac, è finalmente possibile in qualsiasi momento accedere ad un proprio switcher di app, senza doverle andare a ricercare una ad una all’interno della Springboard.
Un bel passo in avanti per chi vuole fare produttività sul tablet di casa Apple, che da tempo era avvolto da un alone di staticità non indifferente.

Funzioni di sistema: tanti miglioramenti, poco evidenti ad occhio nudo

H.265 e compressione fotografica

Passiamo a qualche novità sotto al cofano di iOS 11. Ce ne sono davvero tante, tantissime, quasi tutte passate in secondo piano anche durante la presentazione ufficiale del nuovo sistema operativo. Iniziamo dal supporto al codec H.265, attivabile direttamente all’interno delle impostazioni dedicate alla fotocamera. Questo sostanzialmente consente di acquisire dei video che mantengono la qualità offerta dai sensori presenti all’interno di iPhone o iPad, andando però a ridurne notevolmente lo spazio in memoria. Il codec H.265, noto anche come HEVC, è ormai uno standard da mesi su moltissime piattaforme, ma vederlo arrivare ad esempio su iPhone, notoriamente dispositivo dalla memoria non espandibile, non può che essere un passo in avanti non da poco. Oltre ad esso, Apple ha integrato anche un nuovo algoritmo in grado di realizzare degli scatti fotografici più leggeri, senza perdita di qualità – un chiaro segno che i prossimi iPhone avranno sensori ancora più definiti, e che era necessario salvaguardare ancora una volta lo storage dei dispositivi.
Inoltre, su iPhone 8 Plus e iPhone X, è presente su iOS 11 la nuova funzione Illuminazione ritratto, la quale consente di modulare la luce presenti sui volti senza andare a rovinare gli scatti. Questa è davvero molto interessante, e segna un nuovo step nella fotografia mobile.

Registrazione schermo

Proseguendo, sempre restando nelle novità meno evidenti, troviamo una grandissima novità per l’acquisizione di video del display del proprio dispositivo, noti anche come “screen recording“. Per realizzare delle registrazioni del display del proprio iDevice si è sempre notoriamente dovuto ricorrere al collegamento ad un PC o Mac tramite QuickTime, oppure sfruttare delle app poco affidabili comunque presenti su App Store. Ora non ce n’è più bisogno, perché iOS 11 sfrutta la funzione Registrazione schermo. Presente anche all’interno del Centro di controllo, questa non farà altro che avviare uno screen recording che finirà successivamente nel rullino: ottimo per chi vuole ad esempio mostrare come si esegue una specifica operazione, piuttosto che acquisire dei gameplay direttamente da iPhone o iPad. Alla pressione prolungata del toggle dedicato nel Centro di controllo è inoltre possibile scegliere se acquisire o meno l’audio dal microfono. Davvero niente male!

Screenshot

Sono ancora tante le funzioni presenti di base all’interno del nuovo iOS 11. Troviamo ad esempio la nuova funzione di screenshot, accessibile sempre alla pressione di tasto Sleep/Power e tasto Home simultanea. Per tale scopo Apple ha ben pensato di ispirarsi un po’ ad Android, integrando una miniatura in basso a sinistra dell’ultimo screenshot eseguito: qui è doveroso distinguere due casi. L’immagine di base viene ovviamente salvata nel rullino, e se non si interagisce con la piccola miniatura in basso a sinistra che compare a schermo, non cambia nulla rispetto al passato.
Se invece si fa tap sulla miniatura (o sulle miniature) degli screenshot appena acquisiti, il nuovo iOS 11 offre la possibilità di editare al volo ogni screen, consentendo il ritaglio e l’esecuzione di schizzi tramite i vari strumenti presenti in Note già conosciuti, piuttosto che eliminare specifiche schermate venute male. La funzione è molto utile a chi vuole mostrare nelle proprie screen delle specifiche cose e ha bisogno rapidamente di ritagliare o annotare qualcosa prima di salvarle, oltre che a chi vuole eseguire svariate screen e non solo una.

Drag and Drop

Proseguendo troviamo anche il supporto al drag and drop, ovvero al trascinamento di elementi da un’app all’altra. Avete capito bene: con iOS 11 è possibile trasportare elementi come foto o video direttamente da un’app all’altra, purché il contenuto multimediale sia editabile, e quindi soggetto a reversibilità. Per intenderci, non potete trascinare un’immagine inviata ad un contatto su iMessage su Note, poiché l’immagine è stata già inviata all’utente.
Se però si naviga in Foto e si accede al pannello di condivisione avanzata, scegliendo ad esempio Messaggi, a questo punto l’allegato potrà essere trascinato altrove tappando in modo prolungato e facendo doppio tap sul tasto Home per avviare il multitasking. A questo punto l’elemento multimediale scorrerà con voi nello switcher delle varie app aperte, consentendo di essere piazzato ad esempio in Note o in tutte le varie app che consentono l’inserimento di immagini. La cosa è invece decisamente molto più intuitiva su iPad, dove il drag and drop viene eseguito all’istante direttamente tramite la funzione Split Screen, senza giri di menù. Molto pratico, anche se in rari casi.

Altre funzioni

Ma non finisce qui, perché le funzioni “secondarie” nascoste all’interno di iOS 11 sono ancora tante. Troviamo infatti, ad esempio, la nuova voce all’interno del menù di condivisione rapida delle immagini per creare rapidamente una watch face, da mandare rapidamente sul nostro Apple Watch dotata del nuovo watchOS 4. Decisamente pratica e utile, per chi ha anche lo smartwatch di casa Apple. Allo stesso modo è stata introdotta anche l’opzione per convertire foto in PDF, nella nuova voce del menù di condivisione. Questa converte le foto in PDF e ne consente l’editing rapido sfruttando gli strumenti di disegno presenti in Note, per eventualmente realizzare firme in digitale o prendere annotazioni. Molto molto pratico.
Sempre molto interessante è l’introduzione del nuovo AirPlay 2, evoluzione dello standard AirPlay di prima generazione che finalmente introduce l’opportunità di gestire l’audio senza fili su più linee. Ciò significa che, tutte le periferiche compatibili, potranno godere del supporto multi-room per condividere la stessa sorgente audio – iPhone o iPad – e trasmetterla in più destinazioni.
Restando in tema di tecnologie senza fili, curiosa l’apertura del chip NFC di iPhone agli sviluppatori di terzi: oltre ad Apple Pay, anche le altre app potranno interagire coi tag NFC presenti nelle varie periferiche, facendo un bel passo in avanti anche se in netto ritardo rispetto alla concorrenza. Ci sono però delle altre chicche nascoste: ad esempio, ora le AirPods possono essere personalizzate nella gesture “Doppio tap” in modo individuale: la cuffietta sinistra ad esempio può reagire in un modo, mentre quella destra in un altro, in base alle proprie necessità. Inoltre, all’interno delle impostazioni di Accessibilità giunge una nuova voce denominata “Inverti colori” che, a conti fatti, è una sorta di dark mode per rendere tutta la UI a sfondo nero, con caratteri bianchi, un po’ come visto in svariate app nei scorsi mesi. Molto piacevole per coloro che non amano abbagliarsi di luci bianche, sia di notte che di giorno.
Chiudono due funzioni di iOS 11 decisamente curiose e legate all’automatizzazione di alcune operazioni. La prima è il setup automatico di un nuovo dispositivo iOS, che ora può essere eseguita agilmente, senza digitare password e simili, direttamente avvicinandoun nuovo dispositivo (o uno appena ripristinato come nuovo) ad un altro device regolarmente configurato, sia esso dotato di iOS o di macOS. Ciò significa che, acquistando un nuovo iPhone ad esempio, per configurarlo col proprio Apple ID non servirà altro che avvicinarlo ad un Mac o ad un iPad: questo riceverà direttamente la configurazione Apple ID e tutti i dati associati ad iCloud, in pochi attimi. Magico. Allo stesso modo, per un nuovo dispositivo configurato col proprio account Apple ID, è possibile ricevere – previa autorizzazione da consentire a schermo – i dati di una connessione da un altro dispositivo iOS 11 che dispone già di quella connessione. Altro esempio rapido: acquistando e configurato un nuovo iPad, quando questo si trova nei paraggi di un iPhone già in possesso e nel range Wi-Fi di una specifica connessione, sull’iPhone comparirà un semplice messaggio che inviterà a fornire la password automaticamente al nuovo dispositivo. Comodo, vero?

App di sistema: File e tante altre piccole chicche

Come ogni nuova versione di iOS che si rispetti, ovviamente iOS 11 integra svariate novità anche per le app di sistema. Queste non si sono rivoluzionate, ma Apple ha ben pensato di integrare al loro interno diverse funzionalità aggiuntive; vediamole tutte.

File

File è ufficialmente la unica e sola nuova app integrata all’interno di iOS 11. Questa va a sopperire alla storica assenza di una zona dell’OS dedicata alla gestione dei file di vario tipo. Alt, però: non è un vero e proprio file explorer all’interno del quale troviamo i file di sistema, cosa che Apple non permetterebbe mai, bensì un luogo dove raggiungere tutti i propri documenti digitali personali, siano essi locali o associati ad un servizio di clouding.
Qui troviamo infatti tutti i file presenti sullo storage locale del dispositivo, su iCloud Drive, piuttosto che su servizi di clouding di terze parti come Box, Dropbox, OneDrive, Adobe Creative Cloud, Google Drive e compagnia cantante – ovviamente è necessario avere installato le varie app dedicate. Il risultato finale è una sorta di Finder che integra al suo interno foto, video, cartelle e quant’altro in modo ordinato e soprattutto misto.
Questi a loro volta possono essere consultati, salvati in offline o condivisi; tutto all’interno di un’unica app, decisamente utile a tutti gli studenti o professionisti che si ritrovano ad avere più servizi di clouding. I file possono essere a loro volta taggati o aggiunti ai preferiti, per essere filtrati e trovati al volo, sebbene esista anche una apposita funzionalità di ricerca che scansiona tutti i vari servizi annessi per ritrovare gli specifici file. Davvero molto comoda e utile, File è in grado di supportare l’allocazione di un elevato numero di file, tra cui anche i noti audio ad alta risoluzione in formato FLAC. Comoda è anche la presenza di una voce “Salva in File” all’interno del menù di condivisione, in modo tale da archiviare cose utili qualora si presentassero in qualsiasi app.

Fotocamera e Foto

Svariate le novità anche per le app legate alle immagini, ovvero Foto e Fotocamera. Quest’ultima in iOS 11 è stata rivista con la possibilità di scansionare i codici QR di stock, grande assenza su iOS di stock. Questi devono essere semplicemente inquadrati e messi a fuoco per visualizzare un apposito popup a comparsa in alto, da tappare per eseguire eventualmente l’apertura di link dal web tramite Safari, oppure il pairing rapido ad una connessione Wi-Fi. Non manca inoltre un revamp dell’interfaccia dedicata ai filtri, che non si presenta più come una griglia complessiva ma come un elenco da scorrere da sinistra verso destra, con il risultato live direttamente a schermo intero.
Foto invece si arricchisce, oltre che del nuovo algoritmo di compressione degli scatti, di nuove opzioni per le Live Photo sui dispositivi che le supportano, ovvero gli effetti Loop e Rimbalzo. Sebbene presentino un nome specifico, non sono altro che quanto viene fatto da tempo ormai su Instagram, per creare brevi video animati in loop piuttosto che dei corti che vanno a mo’ di boomerang. Decisamente tanto curiosa quanto interessante è invece l’introduzione della terza opzione Live dedicata alla Lunga esposizione. Essa consente, con una Live Photo, di creare una immagine statica che gode della Lunga esposizione e delle scie che la tecnica fotografica comporta. Per approfondire vi rimandiamo alla nostra guida sul tempo di esposizione. Chiudono le novità di Foto anche il supporto alle GIF animate, finalmente, e la possibilità, in modalità di editing delle Live Photo, di selezionare lo scatto migliore da rendere foto principale all’interno del Rullino.

Note

Anche Note in iOS 11 si rivoluziona non poco. Oltre alle varie possibilità di editing di screenshot, PDF o immagini che prendono appunto gli strumenti di Note per prendere immediatamente note o realizzare firme, l’app consente finalmente di inserire degli schizzi a mano libera ovunque, di inserire delle tabelle – grandi assenti fino ad oggi – e di effettuare delle scansioni di documenti.
Sì, avete capito bene, Note può adesso effettuare lo scan di fogli cartacei per digitalizzarli con lo scopo di archiviare in immagine digitale semplice i propri documenti più importanti, piuttosto che pagine utili allo studio. Per attivare tale funzionalità non servirà altro che tappare sul nuovo tasto “+” che appare nella tastiera contestuale di Note e scegliere l’opzione Scansiona documenti. Questa andrà ad aprire la fotocamera, tramite la quale è necessario puntare ad un foglio davanti a voi. Identificato, l’app colorerà il foglio in realtà aumentata di giallo, facendovi rendere conto se sta prendendo i giusti margini senza preoccuparvi più di tanto di mettere l’iPhone o l’iPad in perpendicolare al piano di appoggio – sebbene meglio lo si fa, meglio sarà il risultato finale.
Scattata la foto, Note offrirà immediatamente il foglio digitalizzato, che verrà a sua volta salvato nella nota stessa che avete aperto. Se dovesse riscontrare difficoltà, l’app chiederà anche di posizionare al top quattro punti ai vertici del foglio. Il risultato finale potrà poi semplicemente essere conservato, piuttosto che editato tramite la funzione di editing dei documenti già citata, o salvato semplicemente su iBooks o iCloud Drive. Tutto davvero molto comodo!
Inoltre, su iPad e con Apple Pencil, iOS 11 sfrutta il movimento dello stylus per aprire all’istante Note, per velocizzare il processo di presa di appunti utili che potreste dimenticare qualche secondo dopo.

Messaggi

Anche l’app Messaggi cambia, anche se poco, in iOS 11. Fra le novità troviamo infatti la possibilità di inviare del denaro ad un contatto tramite Apple Pay, che approfondiremo nel capitolo dedicato ad Apple Pay.
Presente inoltre un sistema di blocco delle frodi via SMS che talvolta spuntano con la finalità di sottoscrivere servizi a pagamento, e le Business Chat, una sorta di alternativa ai classici messaggi che potranno essere sfruttati dai vari brand per realizzare un’assistenza diretta ai propri clienti. La funzionalità è molto interessante perché mette decisamente in secondo piano tutti i servizi di chat live sfruttati dalle aziende, spesso molto poco efficienti. Ovviamente è necessario che le specifiche aziende scelgano di adottare la funzione per dar vita ad una Business Chat.

iCloud

Non mancano delle piccole grandi novità per iCloud, il servizio di cloud storage made by Cupertino. Qui infatti cambia leggermente la grafica presente nel menù dedicato allo storage utilizzato in clouding, ma è solo l’inizio: è presente infatti un nuovo taglio da 2 TB per acquistare spazio in the cloud, e calano invece quelli minori.
Come se non bastasse troviamo finalmente la possibilità di condividere file con altri utenti tramite iCloud Drive, lo storage condiviso se impostato un gruppo in Famiglia, il backup remoto e l’autocompletamento delle password tramite il Portachiavi anche nelle app di terzi. Quest’ultima è sicuramente una delle funzionalità più di spicco: il Portachiavi consente infatti finalmente non solo di archiviare username e password dei siti web navigati tramite Safari, ma anche delle varie app di terzi installate, rendendo praticamente non necessario digitare username e password durante il login sui nuovi dispositivi.

Altre app

Svariate le piccole novità minori per le altre app di sistema. Safari integra infatti ora la possibilità di scorrere rapidamente le tab tramite pressione e swipe verso destra o sinistra del 3D Touch, mentre Mail consente di integrare al suo interno delle note scritte a mano
Podcast viene riconcepita totalmente per ciò che riguarda l’interfaccia grafica, allineandosi a Musica, mentre Apple Music integra ora il supporto ad app di terzi per poter accedere alla propria libreria tramite un regolare abbonamento attivo, piuttosto che la compatibilità con In famiglia per la condivisione e implementazione di playlist con altri membri.
Borsa viene lievemente ottimizzata nella UI, mentre la funzionalità Timer di orologio raggiunge finalmente la possibilità di decidere dei conti alla rovescia senza scaglioni predefiniti di secondi – malati del fitness, gioite. Interessanti aggiunte anche per Salute, che ora ha nuove funzioni di tracking per i livelli di insulina e altre misurazioni utili per i soggetti diabetici, i quali possono finalmente anche acquistare dei dispositivi di misurazione Bluetooth esterni per poter eseguire delle analisi. Il tutto è ovviamente rispecchiato in tandem in watchOS 4, che ora dispone anche il supporto al Core Bluetooth per poter eseguire misurazioni con strumenti esterni senza l’utilizzo diretto di un dispositivo iOS. Non mancano inoltre delle migliorie per quanto riguarda gli allenamenti e i relativi percorsi.
Anche Mappe cambia con iOS 11, ma non più di tanto per l’Italia. Aggiunte infatti le velocità su strada e le mappe di alcuni grandi ambienti come i centri commerciali o gli aeroporti – coff coff ispirazione a Google -, ma solo negli USA, mentre in Cina vengono resi disponibili gli avvisi sul traffico grazie alle videocamere dedicate sparse nel Paese. C’è anche qualcosa per noi, non temete: vengono infatti introdotte le indicazioni visive sul cambio di corsia durante la navigazione e la possibilità di effettuare zoom ad una mano, sempre a navigatore aperto.
Chiude FaceTime, che ora consente, durante le chiamate, di scattare anche delle Live Photo per imprimere momenti importanti di una conversazione.

Siri: più naturale, con traduzione e input testuale

Le migliorie contenute in iOS 11 per ciò che riguarda Siri non sono tantissime, e non fanno gridare di certo al miracolo. L’assistente vocale viene infatti ottimizzato, e tramite il machine learning riesce ad identificare gli interessi dell’utente anche tramite Safari. Leggendo degli articoli legati ad un argomento, ad esempio, Siri offrirà dei risultati inerenti all’interno del widget News, così da accompagnare l’utente solo verso ciò che realmente gli interessa.
Altra novità, sicuramente più utile, è legata alla traduzione: è finalmente possibile infatti richiedere all’assistente di tradurre una frase in uno specifico idioma. L’italiano è fra quelli compresi, e la funzionalità per chi studia altre lingue o per chi viaggia non è affatto cosa da poco. Ben fatto Siri!
Inoltre, tramite una apposita voce presente all’interno delle Impostazioni di Accessibilità, è possibile scrivere a Siri dei comandi da eseguire. La funzionalità era già tecnicamente possibile di base, tappando sull’apposito spazio dedicato alla propria richiesta e modificando il tutto, ma sicuramente la nuova possibilità va incontro agli utenti affetti da mutismo.
Chiudono il tutto delle notevoli ottimizzazioni nella voce di Siri, ora più naturale, e ai risultati che offre, con più tipologie di contenuto in output.

Apple Pay: benvenuti scambi person-to-person

Con iOS 11 e il lancio globale di Apple Pay, Apple ha pensato che il sistema di pagamento elettronico non dovesse limitarsi solo agli esercizi commerciali. A tal proposito, quindi, ecco arrivare gli scambi di denaro person-to-person, ovvero persona a persona.
La funzionalità è integrata all’interno di Messaggi. Per richiamarla non servirà altro che, all’interno di una conversazione, tappare sulla cifra che l’altro contatto ha scritto in chat. Immaginate una conversazione tipo, all’interno della quale un amico vi chiede 20€. Pigiando su “20€” si aprirà un nuovo modulo che, se attivato Apple Pay, andrà a permettere di selezionare la cifra effettiva da inviare da confermare. Inviando il messaggio, l’altro utente riceverà un allegato su iMessage e, immediatamente, la cifra richiesta.
La persona ovviamente deve disporre di un account Apple ID con Apple Pay attivo, e niente di più. Ovviamente è possibile fare anche l’inverso, ovvero richiedere del denaro che l’altro utente potrà, eventualmente, andare a pagare. La funzione è decisamente molto curiosa e utile, sebbene sia vincolata ad iMessage e obblighi gli utenti ad utilizzare l’app di messaging di casa Cupertino.

App Store: redisign completo

Non c’è iOS senza App Store. Il portale digitale di applicazioni che ha sicuramente favorito l’ascesa del sistema operativo di Apple per dispositivi mobili si rinnova, finalmente, con iOS 11. Intendiamoci bene: non arriva nello specifico nessuna funzionalità che fa gridare al miracolo, ma si riparte completamente da zero per ciò che concerne l’interfaccia grafica, ora decisamente più in linea con i nuovi prodotti di Apple – vedi Apple Music – e più orientato a mettere in risalto i prodotti in sé, e non i vari menù.
Questi oltretutto cambiano per rispecchiare un po’ ciò che effettivamente gli utenti cercano sulla piattaforma: app e giochi. Via quindi i menù dedicati a classifiche e categorie, sempre meno sfruttate dagli utenti nel tempo. Per le classifiche oltretutto, se avete seguito i retroscena vissuti negli scorsi anni, saprete sicuramente che vengono svolte delle attività non proprio pulite da parte delle software house che vogliono risultare in cima. Nonostante ciò, queste non sono sparite, ma si trovano all’interno delle nuove categorie Giochi e App. Nella prima è possibile trovare solo videogame, mentre nella seconda sono disponibili tutte le varie utility: distinzione semplice, pulita ed utile.
All’interno delle categorie sono presenti, oltre alle classifiche e alle sottocategorie dedicate, le varie app consigliate e messe in rilievo da Apple. Lo stesso avviene nella schermata “Oggi” nuova di zecca, dove presenziano fondamentalmente le app più importanti per le novità che hanno introdotto, o grosse uscite da parte di software house di rilievo.
Inoltre, con iOS 11 Apple vuole portare all’evidenza tre nuove tipologie di contenuti, utilizzati solo in parte in passato: troviamo infatti le storie quotidiane, realizzate da un team editorialededicato in base ai prodotti più rilevanti, i tip and tricks, una vera e propria serie di articoli dedicati a come fare determinate cose nelle app più ricercate, e le liste di app, ovvero tutte quelle app degne di nota per lo svolgimento di un’attività.
Insomma, Apple si è ispirata un po’ a cosa gli utenti ricercavano sui vari siti web e blog del settore (sì, Ridble è fra quelli), fornendo delle soluzioni integrate direttamente all’interno di App Store. Il team editoriale che si occupa di questi contenuti è presente in ogni nazione, in modo da offrire contenuti ottimizzati e non semplici traduzioni testuali.

Altro: fra realtà aumentata e Metal 2


Con iOS 11 vengono ovviamente date anche agli sviluppatori nuove opportunità. Oltre all’arrivo di Metal 2, il linguaggio di programmazione coniato da Apple che viene migliorato e ampliato per realizzare app sempre più ricche ed efficienti, arriva ufficialmente la realtà aumentata.
Sì, perché nel nuovo iOS Apple ha integrato un nuovo kit, denominato AR Kit, per consentire agli sviluppatori di sfruttare al massimo l’hardware di iPhone e iPad e realizzare app di realtà virtuale ottimizzate come mai prima d’ora. Cosa cambia all’atto pratico agli sviluppatori e, di conseguenza, a noi utenti? Non sarà più necessario lavorare mesi e mesi per avere un motore grafico in grado di reagire al meglio con la fotocamera e con i propri movimenti: lo offre direttamente Apple, all’interno del suo kit, rendendo molto più facile e meno impegnativo il lavoro finale.
Ciò significa che, con estrema probabilità, saranno sempre di più le app che nel tempo sfrutteranno questa tecnologia – si tratta di avere a schermo, contestualmente all’ambiente che ci circonda, oggetti che in realtà non ci sono. Un esempio lampante potrebbe essere Pokémon GO, gioco record per il 2017 che ha portato i mostriciattoli tascabili anche su smartphone. Anche Pokémon GO sarà ottimizzato con AR Kit, consentendo di avere un esperienza di cattura ancora più ottimizzata di quanto già non lo sia ora, con reazioni più realistiche grazie ad una fisica estremamente curata.

Dispositivi compatibili e data uscita

Il nuovo iOS 11 è un sistema operativo che subisce un innumerevole numero di migliorie, sebbene alcune di queste, come le notifiche, siano discutibili. La base è quella di iOS 10, e infatti una major release non era sicuramente la scelta più idonea da compiere per questo nuovo sistema, ma alla fin fine è ciò che porta ciò che conta: Centro di controllo personalizzabile, più produttività su iPad, pagamenti persona a persona con Apple Pay e chi più ne ha più ne metta sono delle aggiunte inevitabilmente molto stuzzicanti.
iOS 11 è disponibile sui seguenti dispositivi:
  • iPhone 8
  • iPhone 8 Plus
  • iPhone X
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone SE
  • iPhone 5s
  • iPad Pro 10.5
  • iPad Pro 9.7
  • iPad Pro 12.9 prima gen
  • iPad Pro 12.9 seconda gen
  • iPad Air 2
  • iPad Air
  • iPad quinta gen
  • iPad mini 4
  • iPad mini 3
  • iPad mini 2
  • iPod Touch sesta gen
Amazon MC-265360  515-1058-01 Batteria del computer portatile per Amazon Kindle 4, 4G, 5, 6, D01100 + Tools
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore Samsung DP700A3D-A01US,DP700A3D-A01PT DP700A3B AIO
Motorola FL40 Batteria del computer portatile per:MOTOROLA DROID MAXX 2 XT1565
Adattatore DELL OptiPlex 760 780 DT L255P-01 WU123 255W Power Supply

giovedì 8 febbraio 2018

Apple potrebbe rimborsare gli utenti che hanno pagato a prezzo pieno la sostituzione della batteria

Tutti ormai sono a conoscenza del problema che Apple ha riscontrato negli ultimi mesi. Ci riferiamo naturalmente alle lamentele riguardo alle prestazioni degli iPhone, che venivano rallentate se la batteria appariva troppo usurata. L’azienda ha già risposto pubblicamente tramite un comunicato sul proprio sito, tuttavia le lamentele non sono finite.
Per cercare di risolvere la situazione il prima possibile, sono state attuate alcuni cambiamenti nel software di iOS, ma anche sconti per la sostituzione della batteria. Con iOS 11.3 beta 2, rilasciata proprio ieri, nelle impostazioni, è infatti possibile avvalersi di informazioni più precise riguardo allo stato della batteria in questione. Oltre a questo Apple, poco tempo fa, ha iniziato a sostituire tutte le batterie degli iPhone ad un prezzo ridotto. Esattamente, si passa da 89€ a 29€. Il problema però esisteva già da prima, ed è per questo che il Senatore John Thune, ha chiesto all’azienda se era intenzionata a rimborsare tutti coloro che avevano sostituito il pezzo, prima dell’accaduto.

Apple, naturalmente, ha risposto alla domanda chiarendo che:

“ABBIAMO CONSIDERATO TALE IDEA E NEL CASO IN CUI QUESTO AVVERRÀ, LO COMUNICHEREMO A TUTTI.”
Ottime sono quindi le speranza per tutti coloro che non essendo a conoscenza del problema, si sono recati negli Store per riparare qualche problema legato proprio alla durata del dispositivo. Ovviamente nulla di ciò è sicuro, ma rimangono comunque possibilità aperte, su un possibile rimborso dalla società di Cupertino.

Adattatore Asus X550LB-NH52 R33030 N17908EXA1208UH EXA1208EH
Apple A1713 Batteria del computer portatile per Apple A1708 Pro 13 MLL42CH/A MLUQ2CH/A
HTC B0P821007 Batteria del computer portatile per HTC NEXUS 9 (8.9") OP82100 HTC Flounder
LEICA GEB121 Batteria del computer portatile per LEICA TPS400 TPS700 TPS800 TPS1000 Total stations batteria
LENOVO L14C3K31 Batteria del computer portatile per Lenovo Yoga Tablet2 1050F YT2-1051F
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie

martedì 7 novembre 2017

Ad iOS 11 non piace la “i”, Apple lavora ad un fix

Se avete iOS 11.1 installato sul vostro iPhone o iPad e quando digitate la lettera “i” inspiegabilmente vi viene sostituita senza motivo, sappiate che non siete gli unici ad avere questo problema. Sono moltissimi gli utenti che segnalano questo inconveniente e ci sarà bisogno di un aggiornamento software per mettere tutto a posto, fino ad allora c’è un fix temporaneo.

La lettera “i” non piace ad iPhone e la sostituisce

La correzione automatica del testo è sicuramente una funzione utilissima soprattutto per chi scrive velocemente e non ha tempo di verificare la correttezza del testo. Ci si aspetterebbe però che la feature funzioni a dovere, ma quando ti ritrovi le lettere “i” sostituite senza motivo in “A” la cosa infastidisce.
In attesa del rilascio di un aggiornamento software dedicato che fixerà definitivamente il problema Apple ha dato una soluzione temporanea. Dovrete recarvi all’interno delle “Impostazioni”, successivamente andare su “Generali” e poi su “Tastiera”. Cliccare sulla voce “Sostituzione Testo” e cliccare in altro su “+” che serve per aggiungere una nuova regola. Nel campo frase inserite la lettere “i” in minuscolo, nel campo abbreviazione sempre la lettera “i” in minuscolo. Per ora questo è l’unico modo per sorvolare il problema.