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giovedì 14 giugno 2018

Microsoft lancia Office 2019 per Mac in anteprima per clienti aziendali

Microsoft ha rilasciato oggi l’anteprima di Office 2019 per Mac ai clienti aziendali ed organizzazioni che non stanno ancora utilizzando il software Office 365 basato sul sevizio cloud dell’azienda americana. Secondo quanto annunciato in un post sul blog ufficiale del colosso di Redmond, il nuovo Office 2019 per Mac sarà rilasciato nella seconda metà del 2018, mentre Office 365 ProPlus potrà essere adottato facoltativamente, consentendo così alle aziende di utilizzare la piattaforma di Word, Excel, Outlook e PowerPoint senza spostarsi sul cloud.

Office 2019 per Mac arriva con nuove funzionalità ma solo per le aziende

Il nuovo Office 2019 per Mac offre nuove funzionalità per aiutare gli utenti a creare contenuti sorprendenti in meno tempo. Gli aggiornamenti includono un nuovo sistema di personalizzazione per le applicazioni di Office, una nuova modalità di messa a fuoco in Word, Transizioni Morph, sequenza in-click ed esportazione video 4K per PowerPoint, nuovi grafici e funzioni in Excel e posta in arrivo mirata in Outlook. Tutte queste funzionalità sono già presente di default nel piano Office 365 ProPlus ma non sono ancora disponibili sulla versione Office per Mac 2016.
Il colosso di Redmond ha dichiarato anche che il nuovo Office 2019 per Mac aiuterà gli amministratori ad implementare e gestire il software in modo molto più semplici, includendo anche il famoso software Jamf Pro. Nello specifico, gli strumenti della riga di comando consentiranno di controllare come e quando gli aggiornamenti verranno applicati ai dispositivi dei propri dipendenti, mentre il supporto per le policy e le preferenze MDM standard potrà essere applicati a livello di organizzazione e non di singolo, incluse le preferenze per Visual Macro e le impostazioni delle applicazioni. La recente integrazione di Jamf Pro aggiungerà anche un ulteriore controllo e renderà più semplice la gestione della velocità degli update di Office sui vari dispositivi.

HTC B0P821007 Batteria del computer portatile per HTC NEXUS 9 (8.9") OP82100 HTC Flounder
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Acer AP13G3N Batteria del computer portatile per Acer Iconia W3-810 W3-810P Tablet
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Lenovo BL255 Batteria del computer portatile per Lenovo ZUK Z1
VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per 2 Wheels Hover Scooter Banlance

lunedì 21 maggio 2018

Il Surface low cost sarà equipaggiato con processori Intel

Iniziano ad emergere nuove informazioni in merito al Surface economico che Microsoft avrebbe intenzione di lanciare nei prossimi mesi. Il nuovo convertibile sarà rivolto principalmente al settore Educational e scolastico e avrà lo scopo di introdurre gli studenti ai servizi Microsoft quali Windows, Skype, Office, OneDrive ed altro, una mossa volta ad evitare che il pubblico più giovane possa essere tentato da brand concorrenti quali Apple e Google.
Per il nuovo Surface low cost Microsoft sarebbe orientata ad adottare processori Intel invece che Qualcomm SnapDragon su base ARM come ci si sarebbe aspettato dato il target del dispositivo.
La scelta del colosso di Redmond sarebbe stata determinata dalle prestazioni non entusiasmanti riscontrate delle attuali soluzioni ARM di Qualcomm con le applicazioni classiche di tipo Win32 x86 e dai crash improvvisi verificati in alcuni casi. Questi inconvenienti avrebbero quindi portato Microsoft ad orientarsi sulla piattaforma Intel anche per preservare l’immagine del brand Surface con un prodotto certamente più economico ma comunque di livello e con un’esperienza d’uso appagante.
Diverso il discorso nell’utilizzo delle UWP (Universal Windows App), decisamente più leggere e con ottime prestazioni anche su piattaforma ARM, ma notoriamente l’utilizzo dei 2 in 1 Surface non si limitano a quello. In ogni caso a Redmond sembrano decisi ad andare sul sicuro anche per il prossimo device entry level.
Allo stato attuale non ci sono né conferme né smentite e non è da escludere che questa decisione potrebbe essere rivista nei prossimi mesi con l’arrivo dei nuovi processori Qualcomm, decisamente più performanti rispetto a quelli attualmente disponibili.
In tal senso a Redmond potrebbero anche procedere presentando più versioni del convertibile low cost sia con piattaforma Intel sia con piattaforma Arm.

ASUS A32N1331 Batteria del computer portatile per:ASUS 450 E451 E551 PU450 PU451 PU550 PU551 PRO450
Bose 300769-003 Batteria del computer portatile per:Bose Sounddock Portable Digital Music System Pack
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 88796 Batteria del computer portatile per:Bose Soundlink Mini 2 Pack
Samsung AA-PLVN8NP Batteria del computer portatile per:Samsung ATIV Book 8 Touch NP880Z5E-X01
LG BL-T10 Batteria del computer portatile per:LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500

martedì 15 maggio 2018

Flickering su Surface Pro 4, Microsoft sostituirà i display

Novità per tutti gli utenti che hanno un Surface Pro 4 affetto da problemi di flickering del display, un difetto questo che ha coinvolto una certa percentuale di esemplari del famoso convertibile ci casa Microsoft fin dal suo esordio nell’ormai lontano Ottobre 2015 e che ha visto alcune unità presentare un problema di sfarfallio continuo dell’immagine.
A tal proposito Microsoft ha provveduto a rilasciare alcuni aggiornamenti software che in molti casi hanno risolto il problema, tuttavia una piccola percentuale di Surface Pro 4 in circolazione ha continuato a presentare questo sgradevole inconveniente.
Il colosso di Redmond ha quindi deciso di offrire agli utenti con esemplari affetti da questo difetto la possibilità di richiedere la completa sostituzione del device entro un periodo che non superi i 36 mesi dalla data di acquisto. Nel caso invece il display sia già stato sostituito e non sia più coperto da garanzia Microsoft procederà al rimborso.
La decisione arriva dopo il monitoraggio partito nel mese di Febbraio che ha visto coinvolti alcuni modelli di Surface Pro 4 che in questi mesi sono stati seguiti direttamente dalla divisione tecnica di Redmond per valutare se fosse possibile trovare un’altra soluzione che non fosse il cambio dell’unità difettosa.
Evidentemente non è stato possibile procedere altrimenti e Microsoft si è quindi attivata per la sostituzione degli esemplari affetti dal problema.
Ricordiamo che il tempo di sostituzione dell’unità difettosa si aggira intorno ai 5-8 giorni lavorativi dal momento dell’approvazione della richiesta e riguarda qualsiasi tipo di configurazione di Surface Pro 4.

Adattatore HP CFH0240EWWB 6000 Pro/8000 Elite SFF
Adattatore Sony LCD TV ACDP-085E01 / 085E02 power adattatore #A16M LW
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
acer KT.00303.005  AC13C34 30wh Batteria del computer portatile per Acer Aspire V5-122P serie 3-Cell
Acer AC13C34 2640mAh Batteria del computer portatile per Acer Aspire V5-122P E3-111
Nautiz BP14-001200 Batteria del computer portatile per HandHeld Nautiz X8
Adattatore VGP-AC19V56

giovedì 15 marzo 2018

Surface Andromeda con doppio display utilizzabile anche da chiuso ?

Microsoft avrebbe brevettato un nuovo sistema per sfrutare il doppio display che prevedibilmente sarà integrato nel prossimo Surface Andromeda la cui presentazione alcune indiscrezioni collocano a fine Aprile o Maggio.
Il brevetto prevederebbe la possibilità di poter utilizzare il retro del device che presenta il secondo display come possibile unità di input touch per interagire con il display posto anteriormente.

In questo modo si amplierebbero le possibilità di utilizzo ma, come sempre succede in questi casi, occorrerà attendere il lancio ufficiale del tanto discusso Surface Andromeda per vedere se Microsoft avrà effettivamente scelto di adottare il sistema oggetto di questa ricerca per il modello che sceglierà di mettere in produzione per il mercato.
In ogni caso il brevetto si rifà ad una ricerca effettuata qualche anno fa da alcuni sviluppatori interni a Microsoft che si erano dedicati allo studio di un’interfaccia che potesse sfruttare il retro degli smartphone come possibile superficie di input per delle specifiche gesture.
Ancora una volta, comunque, siamo in presenza di un altro “patent” che hanno come oggetto di studio features e specifiche di quel dispositivo che dovrebbe rilanciare Microsoft nell’agone del mercato mobile con l’intento di creare una nuova categoria di dispositivi, quella degli smartphone-pc.

ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2
ASUS B21N1329 30WH Batteria del computer portatile per ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
ASUS B21N1329 4000mAh Batteria del computer portatile per ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore LENOVO THINKCENTER M90z POWER SUPPLY
Amazon MC-265360  515-1058-01 Batteria del computer portatile per Amazon Kindle 4, 4G, 5, 6, D01100 + Tools
DELL N572J  P715M  K742J  Y8HV9  CN-0K742J Batteria del computer portatile per Dell Adamo 13

domenica 11 febbraio 2018

Microsoft, partnership con Fujitsu per la scansione del palmo della mano

PalmSecure, sarebbe questo il nome della tecnologia realizzata dalla giapponese Fujitsu e oggetto di una partnership con Microsoft annunciata in questi giorni.
Microsoft infatti implementerà la scansione del palmo della mano nei computer con a bordo Windows 10 Pro integrando il sistema di scansione di Fujitsu con Windows Hello.
Un sensore sarebbe il responsabile del riconoscimento dei vasi sanguigni analizzando la disposizione delle vene nel palmo della mano dell’utente; in caso di corrispondenza con l’ “impronta” delle vene memorizzata si potrà accedere al dispositivo. Il sistema dovrebbe offrire una migliore sicurezza rispetto al riconoscimento dell’impronta digitale o del volto in quanto le vene nel palmo della mano sono più difficilmente riproducibili o rubabili, al contrario di un’impronta o di un volto.
Anche rispetto al riconoscimento facciale questo nuovo stratagemma potrebbe offrire una migliore sicurezza.
Fujitsu ha reso disponibile un sensore apposito che prende il nome di PalmSecure e che può essere installato in sostituzione del più classico sensore impronte su un determinato elenco di dispositivi raggiungibili a questo indirizzo.
Secondo quanto si apprende il nuovo riconoscimento del palmo sarà una prerogativa presente solamente su una determinata selezione di device con a bordo Windows 10 Pro.

Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 88796 Batteria del computer portatile per Bose Soundlink Mini 2 Pack
Dell C4K9V Batteria del computer portatile per DELL XPS 12 -L221x 9Q33 13 9333
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Motorola FX30 Batteria del computer portatile per Motorola XT1575 Moto X Pure Edition / Moto X Style
Adattatore TPC-BA50 Power Supply adattatore 1Pin
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC

lunedì 5 febbraio 2018

Springs Creators potrebbe essere la prossima versione di Windows 10

Solitamente Microsoft annuncia i nomi dei propri aggiornamenti di Windows 10 diversi mesi prima che questi vengano rilasciati. La versione Fall Creators Update è stata annunciata a maggio e rilasciata a settembre, proprio come l’Anniversary Updateannunciato a marzo è stato poi rilasciato ad agosto.
Con la prossima versione di Windows 10 cui attuale nome in codice è Redstone 4, a pochi mesi dalla sua presentazione si potrebbe quasi pensare che il colosso di Redmond abbia deciso di non assegnare un nome alla nuova release. A questo punto molti assegnerebbero il semplice nome “versione 1803”, ma è possibile che la nuova release del sistema verrà rinominata Springs Creators.
Da alcune ore attraverso il canale dedicato gli sviluppatori hanno assegnato agli Insider la missione di trovare i bug presenti all’interno dell’ultima versione beta rilasciata. Attraverso le diverse procedure di debbugging alcuni utenti – tra cui Richard Hay tra i più noti del settore – hanno notato che Windows Defender ha rilavato proprio il nome di Windows 10 Springs Creator Update.
Ovviamente tutto è ancora da accertare, non ci sono informazioni ufficiali in merito alla notizie e la società non ha neanche organizzato un evento che solitamente sfrutta per presentare tutte le novità della nuova versione di Windows 10. Vi anticipiamo, inoltre, che in queste ore sono anche state rilasciate delle nuove features dedicate a tutti gli utenti della Windows Insider Preview e presto tutti gli iscritti al programma di test potranno scoprire le novità contenute al suo interno.

LG BL-T10 Batteria del computer portatile per LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500
Apple A1713 Batteria del computer portatile per Apple A1708 Pro 13 MLL42CH/A MLUQ2CH/A
Acer AP14F8K Batteria del computer portatile per Acer Iconia Tab A1-850 B1-810 B1-820 W1-810
Asus C32-TAICHI21  Buit-in Batteria del computer portatile per Asus Ultrabook Taichi 21
ASUS C11P1428 Batteria del computer portatile per ASUS Zenfone 2 Laser ZE500KL ZE500KG
advent S20-4S2200-G1P3  S20-4S2200-C1S5 Batteria del computer portatile per Advent 4401 9112 9912 8212

martedì 30 gennaio 2018

Microsoft avvia un aggiornamento di emergenza per la patch Spectre

La risposta di Intel alle patch Meltdown e Spectre è stata tutt’altro che perfetta nella ultime settimane. Proprio diversi giorni fa la società ha ufficialmente comunicato agli OEM il blocco del roll-out delle patch per la presenza di gravi bug che causavano il riavvio e blocco dei computer su cui venivano installate. In particolare è la patch di protezione contro Spectre il motivo principale di tutti questi problemi e, per essere più precisi, si tratta della protezione alla vulnerabilità Variant 2 rivelata dal team Project Zero di Google.
Dopo aver notato diverse gravi segnalazioni da parte degli utenti, Microsoft ha deciso di rilasciare in queste ore un aggiornamento urgente per fare in modo di disabilitare la patch Spectre Variant 2 su tutti i PC in cui precedentemente era stata ricevuta quella sviluppata da Intel.
Il nuovo aggiornamento riporta il codice KB4078130 e dovrebbe presto raggiungere tuttii PC con Windows 10, Windows 8.1, Windows 8 e Windows 7 (SP1). Visto che non tutti gli utenti sono negligenti, Microsoft ha rilasciato anche alcune istruzioni che permettono ai più preoccupati di disabilitare queste attenuazioni delle patch Spectreattraverso le istruzioni disponibili nell’advisory di Microsoft.
Per chi avesse problemi di particolare lentezza sul proprio PC o Server e non intende aspettare l’arrivo della notifica di aggiornamento, questo può anche essere scaricato manualmente attraverso la pagina dedicata di Microsoft Update.

Adattatore:DELL OPTIPLEX 7020 MT POWER SUPPLY
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per:HP Pavilion X2 10-K010NR
PLC BR2/3A-AB Batteria del computer portatile per:Allen Bradley 1756-BA2 / PLC batteria
LENOVO L13D3E31 Batteria del computer portatile per:LENOVO YOGA TABLET B8000 B8000-F 10"
LG BL-T10 Batteria del computer portatile per:LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX

venerdì 3 novembre 2017

Microsoft Edge: ottimizzato il consumo della batteria sull’iPhone

Microsoft ha lanciato un nuovo aggiornamento per il browser Microsoft Edge sull’iPhone. L’update migliora le prestazioni dell’applicazione e corregge alcuni errori, migliorando l’esperienza complessiva dell’app per gli utenti. Come riportato dal changelog ufficiale, il colosso di Redmond ha ottimizzato il consumo della batteria quando si utilizza Edge, dato che alcuni utenti avevano segnalato che lo smartphone si riscaldava o consumava più batteria del previsto.
Inoltre, sono state introdotte nuove funzionalità come il salvataggio di siti in Note, la condivisione di siti e l’aggiunta di siti a Pocket. L’aggiornamento ha anche migliorato lo swipe a sinistra/destra per andare avanti e indietro tra le pagine e aggiunto il supporto alle azioni. Infine sono stati corretti molti altri bug.
Microsoft ha dichiarato con una nota che sta lavorando per risolvere i problemi con la visualizzazione desktop. Microsoft Edge è disponibile su iOS e Android come anteprima, mentre la versione ufficiale dell’applicazione sarà disponibile entro la fine dell’anno. L’accesso a Microsoft Edge Preview per iOS è gestito tramite il programma TestFlight di Apple. 

giovedì 1 giugno 2017

Risolvere il problema della finestra prompt dei comandi di Windows 10 che si apre da sola

La finestra prompt dei comandi ultimamente appare sul vostro desktop, per poi scomparire subito dopo? Ecco una semplice guida che risolve il problema.
Molti di voi, utilizzatori di Windows 10, nel corso degli ultimi giorni avrete sicuramente notato una finestra Prompt dei Comandi apparire randomicamente sul vostro desktop per scomparire pochi istanti dopo.
Vogliamo intanto tranquillizzarvi dicendo che non si tratta di alcun virus, ed il vostro computer non è da formattare. Microsoft è già al corrente del problema, comune a tantissimi utenti, che è causato da un’attività di Office 365 che vive in background sul sistema.
La società sta lavorando al fix da rilasciare nei prossimi giorni per la versione stabile, mentre è già stato rilasciato per l’ultima build della versione Insider di Redston 3.
La problematica sembra, ad ogni modo, presentarsi anche agli utenti che non aprono la suite Office.
Prima che venga rilasciato il fix potrebbero trascorrere alcuni giorni, o magari settimane. Quindi, se anche voi riscontrate il problema, vogliamo suggerirvi una guida utile per la risoluzione del problema:
  1. Andate su Cortana e scrivete “Utilità di pianificazione“;
  2. Cliccate con il tasto destro del mouse sulla relativa icona, successivamente scegliete “Esegui come amministratore“;
  3. Nella colonna di sinistra, aprire “Libreria Utilità di pianificazione“;
  4. Espandete “Microsoft” e successivamente scegliete “Office“;
  5. Qui, cercate la voce “OfficeBackgroundTaskHandlerRegistration” e, con un click destro del mouse, selezionate “Disattiva“;
Adesso, basta chiudere tutto e dovreste aver risolto il problema. In parole povere, non abbiamo fatto altro che disattivare manualmente il processo che manteneva Office attivo in background. In caso vogliate mantenere “in ordine” il vostro sistema operativo Windows 10, alla ricezione del fix potrete serenamente effettuare la procedura inversa attivando il processo.
Noi vi terremo informati, verificando il rilascio del relativo update in lavorazione da Microsoft.

mercoledì 31 maggio 2017

Windows 10 Mobile, Microsoft ci riprova?

Windows 10 Mobile, l’attuale sistema operativo per dispositivi mobili di casa Microsoft non è mai riuscito a decollare davvero e secondo l’opinione di tanti sembra che il colosso di Redmond stia per rinunciare all’intero settore mobile, data la mancanza di novità nelle ultime build Insider.
Ad ogni modo sembra che tali ipotesi siano infondate, anzi: secondo quanto riportato da Thurrot.com – che cita fonti interne – sembra che l’azienda stia già eseguendo alcuni test su un nuovo device che disporrebbe un percorso di sviluppo software diverso dal Windows 10 Mobile conosciuto finora.
Stando alle dichiarazioni delle fonti, pare che il dispositivo disponga di un’interfaccia del tutto diversa e che per la sua presentazione ufficiale bisognerà attendere oltre un anno. Con ogni probabilità, il device sarà in grado di far girare tutte le applicazioni universali di casa Microsoft.
In merito alla vicenda si è espressa anche la redazione di NeoWin, la quale avanza l’ipotesi che il colosso di Redmond stia progettando l’intero sistema operativo Windows 10 su processori ARM sfruttando CSHELL (Composable Shell), un’interfaccia grafica in grado di adattarsi ai display dei PC desktop come a quelli degli smartphone. Il sito specifica inoltre che il rilascio degli aggiornamenti delle build Insider di Windows 10 Mobile starebbe per giungere al termine.
Finora l’abbinamento tra Windows 10 e processori ARM è stato utilizzato solamente per la realizzazione di notebook e tablet di dimensioni ridotte ma abbastanza potenti da offrire il supporto LTE.
Ad ogni modo bisogna ricordare che tali informazioni sono solo delle indiscrezioni trapelate online e che l’azienda di Redmond non ha rilasciato alcuna dichiarazione a riguardo. Non ci resta che attendere eventuali riscontri ufficiali per scoprirne di più ed armarci di pazienza per un eventuale debutto del nuovo prodotto di casa Microsoft il quale, come accennato poco fa, sembra non essere poi così imminente.

sabato 27 maggio 2017

Grave bug di Windows 7 e 8 può compromettere il sistema semplicemente navigando sul web

Un nuovo e fastidioso bug è stato scoperto su Windows 7. Il sistema viene costretto al riavvio con la semplice navigazione sul web.
E’ stato un mese intenso per gli utenti di Windows 7 a causa del diffuso Ransomware WannaCry che ha colpito moltissimi pc, ma che è stato risulto da Microsoft dopo giorni di duro lavoro.
Adesso è stato scoperto un nuovo bug che rallenta, e blocca, i PC con Windows 7 e Windows 8. Ars Technica riferisce che il bug consente, ad un sito web poco sicuro, di provare a caricare un file immagine con il nome “$ MFT” in un determinato percorso.
Windows utilizza questa particolare denominazione per i file metadati, file speciali utilizzati dal file system NTFS. Ciò succede perchè Windows 7 e Windows 8 non riescono a gestire correttamente questo nome di directory.
Alcuni utenti hanno testato con successo questo particolare bug su un PC con Windows 7, utilizzando il browser Internet Explorer. Utilizzando, all’interno di un sito web, un immagine con denominazione “c: ***\ $ MFT \***” si genera in automatico un rallentamento del sistema che costringe l’utente ad un riavvio forzato.
Alcuni PC cedono a tal punto da far apparire la famosa Blue Screen di Windows, in quanto il sistema non è più in grado di gestire correttamente le risorse. Il problema, fortunatamente, non riguarda gli utenti di Windows 10.
Il bug sembra essere stato scoperto all’inizio di questa settimana, ed è già stato segnalato a Microsoft. Non è ancora chiaro quando l’azienda fornirà un fix per il problema, ma sappiamo che riguarda soltanto Windows Vista, Windows 7 e Windows 8.

venerdì 12 maggio 2017

iTunes e distro Linux presto disponibili su Windows Store

La notizia ha dell’incredibile e del sorprendente: nel Windows Store arriveranno applicazioni come iTunes e distro Linux, il tutto in un programma dedicato alle scuole. La notizia è arrivata nel corso della conferenza Build 2017 di Microsoft in corso in questi giorni.
Dopo l’annuncio dei giorni scorsi per cui Office 365 Full e Spotify saranno scaricabili nel Windows Store, è ora giunta la notizia che li raggiungeranno anche iTunes e alcune distro Linux. Il motivo è molto semplice, per quanto sorprendente: Microsoft ha infatti rilasciato una nuova versione del proprio sistema operativo, ovvero Windows 10 S, dove S sta per scuola. Questa versione apparentemente limitata che permette di installare solamente applicazioni scaricate dal Windows Store ora si arricchisce con queste due applicazioni molto apprezzate dal pubblico giovanile.
Per quel che riguarda le distro Linux si parla di Ubuntu e SUSE, più Fedora fra qualche tempo. L’obiettivo di Microsoft, che in queste ore sta annunciando molte delle novità dell’azienda per i prossimi mesi, è quello di creare una piattaforma aperta anche ad altre realtà, limitando e limando le barriere che si frappongono fra le diverse aziende e i diversi marchi che animano il mondo del web e della tecnologia. Se questo sarà un valore aggiunto per Microsoft lo sapremo da quanto successo queste applicazioni riscontreranno tra gli studenti.

martedì 9 maggio 2017

Windows Store offline: segnalati blocchi a livello europeo | Agg. Servizio ripristinato

Dopo il disservizio di questa mattina, finalmente il Windows Store Microsoft sembra essere tornata alla normalità. Riusciti a collegarvi? Fateci sapere nel box sottostante.
Sembra che Windows Store stia accusando dei seri problemi ed il disservizio viene accusato in molte aree d’Europa.
Da questa mattina molti utenti, aprendo lo Store sui propri PC con a bordo Windows 10, avranno pensato di essere disconnessi dalla rete internet. Non è così, in realtà è proprio lo Store di Microsoft che sta accusando un brutto colpo di inizio settimana.
server sembrano non essere raggiungibili, ed il problema lo si presenta cliccando semplicemente sull’icona dello Store ed arrivando (si fa per dire) alla home page che non viene caricata.
Il problema non è rivolto a tutti gli utenti, ma ad intermittenza ed ha coinvolto l’Italia ed altri paesi d’europei. In alcuni casi è anche possibile raggiungere esclusivamente poche sezioni dello store, anche se non è detto che l’operazione da voi effettuata vada a buon fine.
Le sezioni multimediali di Musica e Film, però, risultano pienamente funzionanti al momento.
Sicuramente i dipendenti Microsoft staranno pensando che la settimana è iniziata proprio male. Il lunedì più lunedì di sempre, almeno per loro. Noi continueremo ad informarvi nel caso in cui ci siano nuove informazioni al riguardo, sperando che il problema venga a breve ripristinato.

venerdì 21 aprile 2017

Windows 7 e Windows 8.1, come aggirare il blocco degli aggiornamenti sui nuovi processori

Purtroppo, come annunciato ufficialmente da Microsoft, lo scorso 11 aprile sono stati bloccati tutti gli aggiornamenti riguardo Windows 7 e Windows 8.1 per i PC dotati di processori Intel Kaby Lake e AMD Ryzen. Si tratta di una mossa che va quindi ad escludere un numero consistente di sistemi dai futuri update del sistema. Ecco come aggirare il blocco.

Windows 7 e Windows 8.1, come aggirare il blocco degli aggiornamenti sui nuovi processori

Windows 7 è forse il sistema più apprezzato dagli utenti e nonostante la sua età risulta installato ancora una volta su un numero considerevole di sistemi. Non poter ricevere più aggiornamenti è quindi un danno consistente per gli utenti, fortunatamente però c’è chi ha già studiato una soluzione. E’ stata infatti sviluppata una Patch che va a modificare uno specifico file dll del sistema facendo credere al software di controllo che l’utente (e la macchina ovviamente) dispone di un SoC differente.
La Patch sembra funzionare correttamente, tuttavia è bene precisare che si tratta di un sistema non ufficiale e quindi ci si prende la responsabilità per qualsiasi danno che potrebbe essere arrecato al PC. Tenete bene in mente che, in ogni caso, con un futuro update Microsoft potrebbe anche bloccare questo stratagemma chiudendo di nuovo fuori gli utenti. Tutti i file ed i dettagli sulla Patch disponibili al seguente.

lunedì 20 marzo 2017

La storia di Microsoft Windows: da MS-Dos 3.10 a Windows 10 in 10 minuti

Il noto YouTuber Andrew Tait ha pubblicato sul suo canale un nuovo video che va a riassumere ben 36 anni di Microsoft Windows in un simpatico e curioso video di appena 10 minuti. Riuscire a racchiudere 36 anni in 10 minuti sarebbe stata un’impresa per chiunque, Andrew però sembra esserci riuscito alla grandissima.

La storia di Microsoft Windows: da MS-Dos 3.10 a Windows 10 in 10 minuti

Prima di arrivare al nostro caro ed amato Windows 10 ne è passata di acqua sotto i ponti. Tutto ha avuto inizio con il primissimo MS-DOS, un sistema operativo a riga di comando commercializzato dal giugno del 1982 fino al 2000. Si tratta del primo di una lunga serie di sistemi operativi che hanno portato l’azienda a dominare praticamente il mercato. L’apice del successo degli anni ’80 portò Microsoft ad avere oltre il 90% del mercato in pugno.
Un altro grandissimo passo in avanti è stato il caro vecchio Microsoft Windows 95, un S.O. che noi ricordiamo molto bene. Ci ha accompagnato sui nostri carissimi PC Pentium e Pentium II, un processore da appena 300MHz che riusciva comunque allora a fare il suo lavoro. Come dimenticarsi poi di Windows 98, Windows 2000 ed il mitico ed ancora utilizzato Windows XP! Il video è presente in basso, saranno di certo 10 minuti di ricordi e nostalgia per molti.

giovedì 16 marzo 2017

Microsoft Arrow Launcher si aggiorna ancora con modalità tablet e non solo

Arrow Launcher, l’applicazione di proprietà di Microsoft, si aggiorna alla versione numero 3.1 sul Play Store di Google implementando la modalità tablet.
Lo staff ha inoltre sottolineato che la nuova modalità è stata richiesta a gran voce fin dal primo momento in cui l’applicazione è comparsa sul Play Store. Le novità della versione 3.1 sono le seguenti:
  • Modalità Tablet.
  • Supporto al layout orizzontale per la pagina con tutte le app.
  • Incrementata la galleria di sfondi presi da Bing.
  • Aumentano le funzione di backup e ripristino a disposizione.
  • Inserita la possibilità di nascondere le intestazioni.
  • Inserita la possibilità di configurare la pagina utility – attivarla/disattivarla, scegliere il colore delle card tra “trasparente” o “bianco solido”.
  • Inserita la modalità di scrolling carosello.
Arrow Launcher 3.1 è già disponibile sul Play Store di Google raggiungibile al seguente link.
“Arrow è il launcher personale per Android che semplifica radicalmente l’esperienza utente di Android. Dotato di tecnologia di risparmio di batteria e memoria, è leggero, rapido ed efficiente. A differenza di altri launcher, Arrow ti aiuta a mantenere organizzata la tua vita professionale e privata grazie all’integrazione con gli sfondi quotidiani di Bing e con Wunderlist e Microsoft Office”, si legge nella descrizione ufficiale del Play Store di Google.

martedì 28 febbraio 2017

Microsoft Arrow Launcher 3.0 per Android in fase di rilascio globale

Dopo che se ne era parlato molto nelle scorse settimane ora è arrivato il momento dell’annuncio ufficiale: Microsoft Arrow Launcher 3.0 per Android è in fase di rilascio globale. L’aggiornamento risolve alcuni bug, introduce delle novità a livello di design e della pagina utility. Ecco tutti i dettagli.
Le novità introdotte da Microsoft Arrow Launcher 3.0 sono sostanzialmente queste:
  • Le nuove pagine utility (che permettono di accedere più velocemente alle app che si utilizzano più frequentemente) possono ora essere rese fisse come pagine individuali oppure personalizzandole liberamente;
  • Introduzione di nuove card personalizzabili nelle quali inserire ciò che più interessa e viene più utilizzato;
  • Scrolling delle pagine non più solo in verticale, ma ora anche in orizzontale;
  • Sono stati apportati alcuni minimi cambiamenti alla funzionalità Backup&Restore.
Inoltre con l’aggiornamento di Microsoft Arrow Launcher 3.0 si aumenta la velocità del 10% e si riduce del 15 e del 20% l’utilizzo della batteria e della RAM. Il launcher per Android migliora quindi l’esperienza di utilizzo del proprio smartphone aumentando la personalizzazione e il rendimento: infatti più si utilizza il launcher più questo apprende le abitudini di utilizzo e più si adatta a queste, per rendere più veloce e pratica l’esperienza di utilizzo dello smartphone.

venerdì 23 dicembre 2016

Microsoft rilascia per gli insider l’immagine ISO della Build 14986

Dopo aver rilasciato la nuova build 14986 per utenti insider desktop in forma di aggiornamento, Microsoft, come promesso, rilascia anche la versione ISO. L’immagine rilasciata, una volta masterizzata o copiata su dispositivo USB avviabile, sarà utile per eseguire una nuova installazione sulla propria macchina, a fronte di problemi riscontrati o semplicemente per avere un sistema operativo pulito con questa build. L’immagine ISO è disponibile anche per in versione Enterprise, Education, Home Single Language e China, sia a 32 bit, sia a 64 bit ed è scaricabile, sul sito della Microsoft dopo essersi accreditati con la propria utenza insider.
Ricordiamo che sono state introdotte novità interessanti riguardanti la barra di gioco (Win+G); ora sono supportati 19 nuovi giochi in modalità schermo intero, fra cui: ARMA 3, Battlefield 1, Civilization V, Dark Souls III, Fallout 4, Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, Mad Max, Mafia 2, NBA 2K16, Overwatch, Star Wars: The Old Republic e molti altri. Novità anche riguardanti l’assistente vocale Cortana  che sarà in grado di controllare pienamente il PC, riavviandolo, spegnendolo, controllando il volume, ecc. La versione statunitense di Cortana è persino in grado di gestire la musica su nuove app di terze parti.

lunedì 5 dicembre 2016

Microsoft Hololens disponibile il 6 nuovi Paesi

In tempi molto recenti, Microsoft ha annunciato che HoloLens, il nuovo ed esclusivo sistema dedicato alla realtà aumentata (AR), sarà disponibile in 6 nuovi paesi che si accodano all’iniziale programma di distribuzione per le zone predefinite del mercato. Il pre-ordine era già stato annunciato allo scadere del mese di Ottobre 2016 e, sebbene sin oggi ne abbiano potuto beneficiare soltanto Canada e Stati Uniti, possiamo annoverare ora anche Australia, Irlanda, Francia Germania, Nuova Zelanda e Regno Unitoi quali potranno procedere all’acquisto del nuovo prodotto direttamente dal Microsoft Store alla sezione dedicata.
Prezzo decisamente non alla portata di tutti e con un target primario che resta ben al di fuori del mercato consumer dell’utente comune che, a ragion veduta, non si prodiga all’acquisto per la semplice curiosità di provare il prodotto, ma ben si presta a tutti quegli sviluppatori ed aziende specializzate che possono permettersi un investimento di ben €3.299 (Development Edition) e addirittura 5849€ per la variante Commercial. Di seguito, una traduzione parziale del contenuto della mail inviata da Microsoft ai fini dell’ufficializzazione del prodotto all’interno dei nuovi mercati di destinazione:
Se ancora non lo sapete, HoloLens Development Edition e Suite Commercial, sono ora disponibili in Australia, Irlanda, Francia, Germania, Nuova Zelanda e Regno Unito. È anche possibile pre-ordinare in Giappone con spedizione prevista per gennaio. E, naturalmente, se siete negli Stati Uniti e in Canada, è possibile ordinare i dispositivi oggi

mercoledì 30 novembre 2016

Surface Studio passa al vaglio di iFixit: riparabilità 5/10 e chip ARM

Surface Studio è l’All-in-one di Microsoft che ha già fatto breccia nel cuore di una buona fetta di utenti. Il PC della gamma Surface comincia ad ingranare e, sebbene la disponibilità del prodotto non riuscirà a soddisfare la domanda fino al giungere del prossimo anno, alcune unità sembrano già essere pronte per essere spedite.
Coloro che hanno effettuato il preordine di Surface Studio, infatti, hanno ricevuto una mail che indicava la prossimità delle spedizioni delle prime unità. Questo è il momento, dunque, per entrare più nel dettaglio del dispositivo e iFixit non perde tempo nell’effettuare il primo teardown dell’All-in-one di Redmond.
Con grandissima sorpresa, una volta smontato Surface Studio, si scopre la presenza di un chip ARM, nello specifico un ARM Atmel ATSAMS70N21 Cortex-M7 a 32-bit. Secondo diverse opinioni in rete, il chip in questione viene usato per alimentare il display PixelSense.
Per quanto concerne il resto del teardown, iFixit ha riscontrato che diverse componenti, più di quante ci si potesse aspettare, sono presenti proprio sul retro dello schermo, lasciando ben poco nella parte che costituisce la base di Surface Studio.
Il team di iFixit ha elargito, in conclusione, un voto di 5/10 per la riparabilità dell’All-in-one di Microsoft. La buona notizia è che la base di Surface Studio è semplice da aprire e che molte componenti, tra cui il disco SATA e il disco M.2 SSD, risultano piuttosto modulari, organizzate a blocchi; ultimo ma non meno importante il display, inoltre, che risulta semplice da sostituire.
Infine, ci sono anche delle cattive notizie. La memoria RAM, la CPU e la GPU sono saldate alla scheda madre, dunque non facilmente riparabili. Come hanno ribadito i ragazzi di iFixit, questo comporterà irrimediabilmente la necessità di prendere una decisione ben ponderata in relazione alle proprie esigenze per quanto concerne le componenti non sostituibili, tra cui possiamo annoverare la configurazione di Surface Studio basata su 8 GB di RAM.