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venerdì 1 dicembre 2017

Risparmio batteria intelligente in Windows 10 sul portatile

Windows 10 su un computer portatile può avere un problema di durata della batteria se non opportunamente configurato.
Questo può essere causato dalle numerose nuove funzioni di Windows, attive di default sul sistema, utili ma anche dispendiose dal punto di vista energetico.
In questa guida vediamo, quindi, come regolare le impostazioni di Windows 10 per ottimizzare la durata della batteria del portatile e farla durare più tempo possibile.
Prima di tutto, a partire da Windows 10 Fall Creators Update è attiva l'opzione di limitazione di potenza per diminuire l'uso della CPU per le app in background.

1) Risparmio energetico di Windows 10
Prima di tutto, aprire il nuovo strumento intelligente per risparmiare batteria in Windows 10 che si trova nelle Impostazioni, alla sezione Sistema.
Come avviene su quasi tutti gli smartphone, anche il PC ora può essere regolato in modo da attivare una modalità di risparmio energetico quando la carica di batteria è inferiore al 20% o anche meno se si preferisce.
La modalità di risparmio energetico, essenzialmente, disattiva i riquadri animati del menu Start e rallenta la ricezione di Posta e di eventi sul calendario.
Il risparmiatore di batteria è disattivato per impostazione predefinita e, ovviamente, non si attiva se il computer è in carica.
Nelle opzioni di risparmio energetico si possono anche disattivare le notifiche dalle app e chiedere di diminuire automaticamente la luminosità dello schermo.
La stessa schermata fornisce una stima di quanto tempo rimane prima che il computer si spenga o quanto tempo serve per raggiungere una carica completa).
È inoltre possibile escludere alcune applicazioni dal risparmio energetico e controllare quali applicazioni sono le maggiori responsabili dello scaricamento della batteria quando rimangono in background.

2) Alimentazione e sospensione
Sempre nelle impostazioni di sistema c'è un menu con le vecchie opzioni per decidere entro quanto tempo di inattività mettere in sospensione il PC o quando spegnere il monitor.
Si possono impostare tempi diversi per quando il pc è collegato con la batteria e per quando è invece collegato alla presa corrente.
Cliccando il link in basso alla schermata si può aprire la sezione risparmio energia del Pannello di Controllo con opzioni aggiuntive.
Ci sono quindi le opzioni della combinazione usata e le opzioni avanzate per decidere quando disattivare i dischi rigidi, disattivare la rete, luminosità dello schermo, prestazioni del processore e altre cose di cui ho già parlato nella guida alle opzioni di risparmio energetico di Windows.

3) Wifi, Bluetooth e altre impostazioni
Come avviene sugli smartphone, anche su un PC Windows 10 si deve disattivare il wifi e il bluetooth, se non in uso, per risparmiare energia.
Per disattivare tutte le connessioni attive (tranne quella via cavo) si può attivare la modalità Aereo in Impostazioni -> Rete e Internet.

4) Luminosità schermo
La luminosità dello schermo si può regolare in Windows 10 dalle impostazioni, sotto Sistema dove disattivare l'opzione di regolazione automatica.

5) Aggiornare Windows solo se è in carica
Abbiamo visto come Windows 10 gestisce gli aggiornamenti in modo autonomo con poche opzioni per disattivare gli aggiornamenti automatici.
Siccome però quando Windows scarica gli updates scarica molta batteria, è importante fare in modo che il PC sospenda questi download quando si usa l'energia della batteria.
Per ottenere questa sospensione si deve solo attivare la modalità aereo come visto al punto 3.

6) Abbassare il volume
Il volume del computer ha più di un impatto sulla durata della batteria di quanto si possa pensare, soprattutto se si sta ascoltando musica.
Per risparmiare batteria è quindi necessario abbassare il volume del PC o passare alle cuffie.
Se non serve, vale la pena disattivare completamente i suoni.

7) Scollegare le periferiche non necessarie.
Per risparmiare batteria è consigliabile staccare ogni cosa dalle prese USB che erogano energia a penns USB, dischi esterni o anche stampanti portatili e mouse esterni.

8) Disattivare il richiamo vocale di Cortana, dalle opzioni di Cortana.

Batteriar msi BC427 EK.18901.C01
Batteriar ASUS A41N1501
Batteriar dell 8M039 9G869 H355F
Batteriar HP HS03
Batteriar Toshiba PA5162U-1BRS
Batteriar ASUS A31N1601

giovedì 30 novembre 2017

Quanto spesso caricare la batteria del cellulare / portatile per prolungarne la durata?

Smartphone e computer portatili hanno batterie agli ioni di litio che, nonostante tutte le precauzioni e nonostante gli annunci di lunga durata, si scaricano sempre troppo in fretta.
Si sentono in giro molte teorie su come mantenere la carica massima nelle batterie di tutti i dispositivi elettronici: chi dice che la carica deve rimanere sempre tra il 40% e l'80%, chi dice che deve essere scaricata completamente per poi caricarla al 100% e cosi via.
Qual'è quindi il giusto modo di caricare la batteria del cellulare o del portatile per prolungarne la durata il più possibile?
C'è molta confusione intorno a questo problema, soprattutto perché le batterie agli ioni di litio sono diverse dalle vecchie batterie a base di nichel (che soffrivano del brutto effetto memoria non presente invece nelle batterie agli ioni di litio).
Vero è che caricare troppo spesso o in modo sbagliato una batteria può diminuire la durata della vita.
La maggior parte delle batterie al litio dovrebbe durare un paio di anni prima di notare vistosi cali di prestazioni, ma se vengono usate male possono deteriorarsi molto prima e scaricarsi sempre più velocemente.
Grosso modo, per rispondere alla domanda del titolo su quanto spesso bisogna caricare la batteria agli ioni di litio del cellulare, del portatile o di qualsiasi altro dispositivo elettronico è importante seguire certe regole di mantenimento.
1) Scarichi parziali
Invece di lasciare che la batteria si scarichi a 0%, anticipare la ricarica quando la carica residua segnalata va sotto il 50%.
Una scarica parziale riduce lo stress e prolunga la durata della batteria.
Idealmente bisognerebbe evitare che la batteria si scarichi completamente se si vuole che essa mantenga una certa durata.
2) Ricarica mai al massimo
Può poi sorprendere il fatto che una batteria al litio non ha bisogno di essere caricata al 100%
In realtà, sarebbe preferibile mantenere la regola del 40% - 80%, cercando di evitare che essa vada oltre l'80% di carica e il 40% di scarica.
Quando possibile, mantenere tale intervallo può prolungare la vita della batteria del cellulare o del portatile al massimo possibile.
Se poi si lasciasse il cellulare in carica fino al 100%, sarebbe il caso di scollegarlo dal caricabatterie (cosa che non fa nessuno, soprattutto se si usa caricare il cellulare di notte).
3) Scaricare completamente la batteria una volta al mese.
Anche se abbiamo detto che sarebbe meglio non far scaricare mai la batteria per prolungarne la durata, conviene farlo ogni tanto per motivi di ricalibrazione.
Le batterie moderne sono abbastanza intelligenti da sapere quanto manca alla fine della carica(es. 2 ore, 15 minuti ecc.).
Questa funzionalità può perdere di precisione dopo diversi scarichi superficiali.
I produttori di batterie raccomandano quindi di scaricare completamente la batteria una volta al mese per assicurarsi che il conto della carica residua sia accurata.
4) Tenere la batteria al fresco
Tenendo a mente questi consigli, cercando di seguirli quando possibile, la batteria durerà complessivamente più a lungo.
Non è davvero necessario svegliarsi la notte per staccare il caricabatterie dopo un po' di ore di ricarica e nemmeno correre a caricare il cellulare quando la batteria scende sotto il 40%, ma se si sta a casa e si ricorda questo articolo, allora qualcosa si può fare.
Alla fine comunque dopo due anni o poco più qualsiasi batteria andrà a deteriorarsi e, progressivamente, diminuire la sua durata in qualsiasi caso.

Batteriar msi BC427 EK.18901.C01
Batteriar ASUS A41N1501
Batteriar dell 8M039 9G869 H355F
Batteriar HP HS03
Batteriar Toshiba PA5162U-1BRS
Batteriar ASUS A31N1601

martedì 28 novembre 2017

Aumentare / prolungare la durata batteria del portatile

La situazione è piuttosto tipica, sei in riunione, o in viaggio, o in classe e nel momento in cui ci serve usare il computer, si scopre con orrore che la batteria è quasi scarica del tutto.
In teoria il problema si risolve attaccando il PC all'alimentatore, ma non sempre questo è possibile o pratico perchè può darsi che la presa elettrica sia lontana o non disponibile.
In questa situazione, la speranza non è ancora persa e se c'è almeno un 5% o 10% di carica di batteria, ci sono alcune impostazioni da modificare per prolungare al massimo la batteria rimasta e guadagnare tempo prima che essa faccia spegnere il portatile.
Alcune di queste tecniche sono proprio da memorizzare e usare in quel momento di bisogno, altre invece sono preventive e permettono di far durare la batteria più a lungo.
Tra queste ultime, in una terza sezione, vedremo anche alcuni programmi buoni per rendere automatica la prevenzione di carica, mentanere e aumentare la durata della batteria sui portatili Windows.
PRIMO: Situazione batteria in esaurimento
Se siamo in un momento in cui ci serve ancora usare il computer e non possiamo attaccarlo alla corrente, ci sono alcuni accorgimenti utili a estendere immediatamente la durata della batteria.
Nessuna di queste azioni, ovviamente, può aumentare la carica rimanente della batteria, ma saranno efficaci nel rendere il suo esaurimento e consumo più lento possibile.

1) Attivare la modalità risparmio energetico del computer.
Ogni computer ha le sue opzioni di risparmio energetico, una modalità che, automaticamente, disattiva alcune funzioni del PC per far durare di più la batteria.
Per esempio il monitor diventa più scuro spegnendosi dopo poco tempo di non uso in modo da consumare meno energia.
2) Disattivare i dispositivi inutilizzati e le porte USB
Un modo efficace, anche se un po' estremo e non consigliato a tutti, di ridurre il consumo di energia è disabilitare i componenti che la usano, tra cui le porte USB.
Scollegare quindi ogni cosa dal PC, compreso il mouse o un hard disk esterno e disabilitare i ricevitori bluetooth o il wifi se non serve.
Per disattivare i dispositivi inutilizzati su Windows, aprire il Pannello di controllo del sistema, andare in Gestione dispositivi e cliccare col tasto destro su quelli che si possono disattivare.
Questo è un modo un po' estremo di lavorare, bisognerà poi ricordarsi cosa è stato disattivato per riabilitarlo alla prossima accensione e bisogna anche stare attenti a sapere cosa si sta toccando, evitando di spegnere qualche componente hardware vitale per il PC.
Di solito, i dispositivi che si possono disattivare senza avere conseguenze sono 4: il driver della scheda grafica (che si trova sotto Schede video), l'unità ottica CD o DVD, la presa Ethernet e controlle Wi-Fi (sotto Schede di rete).
In Gestione periferiche è anche possibile disattivare tutte le porte USB inutilizzate (ma per fare prima è meglio usare un programma che abilita e disabilita le porte USB del computer con un click.
Su un Mac questo di disattivare le porte USB è qualcosa che non si deve fare.

3) Impostazioni da modificare
Se non interviene la modalità di risparmio energetico automatica, è possibile prolungare la durata della batteria manualmente, cambiando alcune impostazioni:
- Disabilitando la retroilluminazione della tastiera (se c'è).
- Abbassando al massimo la luminosità dello schermo.
- Abbassando al minimo il volume o usando le cuffiette.
- Abbassare la risoluzione dello schermo.

4) Fermare applicazioni e processi che non servono
Non sono solo dispositivi hardware a consumare energia, ma anche i programmi che si utilizzano.
Se siamo a corto di batteria, conviene terminare quindi tutti i programmi che non ci servono in quel momento, disattivandoli.
In Windows, dare un'occhiata alla barra delle applicazioni e cliccare col tasto destro su tutte le varie icone in basso a destra vicino l'orologio, per vedere se nel menu che appare c'è l'opzione di chiusura.
Per le altre, aprire il Task Manager premendo insieme i tasti Ctrl + Maiusc + Esc, guardare i programmi aperti in visualizzazione completa e terminare i processi che consumano tanta CPU o memoria (premendeci sopra col tasto destro).
Per esempio, si possono terminare programmi come Google Drive, Dropbox, Spotify, Skype e quelli che non causano problemi se spenti.

5) Usare programmi leggeri e uno alla volta. 
Nel momento in cui l'energia è poca, aprire più programmi insieme può essere letale per la batteria e il computer si metterà poco a spegnersi.
Bisogna quindi evitare di vedere video, sentire musica o aprire videogiochi o programmi di grafica che sono quelli che usano il processore.
Si potrebbe anche guadagnare tempo usando programmi più leggeri rispetto quelli classici.
Per esempio, se si deve scrivere un documento, si può usare il programma leggero gratuito Office Softmaker invece di Microsoft Word.
SECONDO: Come aumentare durata della batteria in generale
Ottimizzando le impostazioni del computer si può fare in modo che la batteria carica duri molto di più di quanto facesse prima.

1) Cura e manutenzione delle batterie
Se si cura la salute della batteria, essa sarà più longeva e più duratura e, sinteticamente, si deve sapere che:
- Se la batteria è rimovibile, si può staccare e, se sporca, pulire nei contatti con un batuffolo di cotone e alcool.
- Si può calibrare la batteria del portatile con alcuni programmi descritti in un altro articolo.
- Non è necessario lasciare che la batteria si scarichi completamente prima di ricaricarla.
- Non si deve esporre la batteria al calore
- Si deve tenere il portatile sempre fresco e con le prese d'aria libere e pulite
2) Ottimizzare il computer
Mantenere il computer portatile veloce consente anche di farlo essere più efficiente sul piano del consumo di energia.
Come già scritto, è importante avere un generale piano di manutenzione del portatile di base che preveda:
- deframmentazione del disco eseguita regolarmente
- riduzione di programmi in esecuzione automatica
- evitare di riempire il disco e usare programmi di pulizia
- Disinstallare tutti i programmi più pesanti a meno che non strettamente necessari.
3) Sostituire il disco hard disk con un'unità SSD.
L'hard disk è un componente hardware meccanico con testina e disco che gira mentre l'SSD è una memoria solida, ferma, come un chip.
L'SSD consuma molta meno energia di un hard disk tradizionale quindi, se si hanno 70 o 100 Euro da spendere, si può comprare uno di questi tra i migliori dischi SSD.
L'SSD non solo è efficace nel consumare meno energia ma, come visto, porta anche il computer a diventare più veloce come fosse un tablet.
TERZO: Programmi (Windows) per aumentare la durata della batteria
1) Battery Optimizer è un programma ideato proprio per tale scopo, che esegue una diagnostica della batteria del portatile al primo avvio ed analizza le capacità e le opzioni di ottimizzazione.
Assicurarsi che la durata della batteria del computer portatile sia sufficiente per eseguire il test, in quanto è necessario per scollegarlo dalla fonte di alimentazione prima di iniziare la diagnostica.
In modo del tutto automatico, esso ottimizza la batteria affinchè la carica duri di più.
Dopo l'uso, si può anche disinstallare.
Battery Optimizer è stato un programma shareware fino a poco tempo che adesso è diventato gratuito e senza limitazioni subito.
2) Battstat consente, dalla sua icona sulla systray (in basso a destra) a gestire l'uso della batteria in maniera più accurata ed intelligente.
Il programma mostra informazioni sull'utilizzo della potenza del pc, sulla carica della batteria, sulla velocità e sull'utilizzo della CPU.
Veramente un programma che va a fondo sulle prestazioni del pc e che riesce a monitorare anche: la temperatura della CPU (Intel Core tramite sensori interni, o ACPI sensori termici), la temperatura del disco rigido (se l'unità supporta).
Il file del programma pesa 270KB e non richiede installazione.
Può essere messo in esecuzione automatica ponendo il file all'interno della cartella Start-->Esecuzione automatica.
Sulla systray l'icona mostra, allo stesso tempo, la capacità della batteria, lo stato di alimentazione CA, e la velocità della CPU.
Cliccandovi sopra si potranno vedere gli altri valori nella finestra dei valori e dei grafici, piuttosto spartana, che appare.
Dalla finestra del programma si possono anche impostare i settaggi per spegnere automaticamente il pc, per l'ibernazione o per lo standby o lo spegnimento del monitor.
3) Un buon programma per controllare la temperatura del telefono cellulare è il consumo di energia.
4) BatteryCare, oltre alla creazione di profili per la gestione dell'energia, si sostituisce al contatore scadente di Windows della durata della batteria residua.
La cosa buona è che fornisce tutta una serie di informazioni sulla fabbreicazione della batteria in modo che si possa conoscere la sua potenza, la marca e tutte le caratteristiche tecniche.
Ovviamente contiene anche un termometro per controllare il riscaldamento del processore e notifica la necessità di effettuare una piena ricarica a computer spento.
Praticamente, questo avviene dopo un po' di cicli di ricarica per conservare la batteria in buono stato e farla durare di più.
5) Batteryinfoview per verificare se la batteria del portatile è ancora buona.

Batteria per CO06XL,HP EliteBook 840 G1 ZBook 14 Notebook PC Portatile Batteria per PA5209U-1BRS,Toshiba Radius 11.6 L15W-B1302 Notebook PC Portatile Batteria per HV03XL,HP HSTNN-LB7B HV03XL TPN-W112 818418-421 817184-005 Notebook PC Portatile Batteria per CI03XL,HP ProBook 640 645 650 655 G2 Notebook PC Portatile Batteria per PL03,HP HSTNN-DB6O 778813-221 Notebook PC Portatile

lunedì 27 novembre 2017

Calibrare la batteria del pc portatile per avere la carica massima

In campo elettronico ed informatico si assiste ad una continua evoluzione che porta ad apparecchi sempre più tecnologici e computer sempre più potenti.
Sembra strano eppure, nonostante l'impegno delle grandi aziende, una delle componenti che meno ha fatto progressi nel tempo è la batteria dei portatili, la cui durata massima, seppure aumentata rispetto a 10 anni fa, rimane ancora molto esigua.
Difficilmente infatti si troverà un computer portatile capace di rimanere acceso per più di mezza giornata se viene alimentato con la sola energia della batteria.
Inoltre la batteria dei portatili è uno dei pezzi che si rovina prima e, sui computer più vecchi, la durata è talmente breve che a malapena si riesce ad aprire un sito web prima che si spenga.

Quello che si può fare, di tanto in tanto, quando si ha la sensazione che la batteria non rimane carica quanto invece dovrebbe, si può procedere ad una ricalibrazione della batteria del portatile.
Calibrare la batteria significa semplicemente ricaricarla al massimo in modo che la spia del computer visualizzi il livello di carica reale.
Le moderne batterie funzionano bene ma se anche Apple consiglia di calibrare la batteria dei portatili Mac, significa che non è un'operazione superflua e che conviene farla.

La ricalibrazione serve quindi a far capire al computer quando effettivamente la batteria è carica al 100% in modo che l'indicatore di carica disponibile sia accurato e corretto.
La procedura di ricalibrazione manuale più semplice per un pc portatile con Windows è la seguente.

Aprire, dal pannello di controllo, la schermata delle opzioni di risparmio energia.
Premere su link a destra "Crea combinazione per il risparmio energia", selezionare "Prestazioni elevate", dargli un nome e cliccare su Avanti.
Nei menu a tendina, "disattivazione schermo" e "sospensione computer" selezionare Mai e creare il piano di calibrazione.
Tornati alla schermata iniziale, bisogna ora selezionare il piano di risparmio energetico appena creato.
Il primo passo della calibrazione è quello di caricare la batteria a piena potenza, fino a che l'indicatore sul computer indica 100% (passare il mouse sull'icona della batteria del portatile per vedere lo stato di carica).
Alcuni consigliano di lasciare acceso il computer per circa due ore, anche lavorandoci sopra, basta che sia collegata la spina dell'adattatore.
Successivamente, rimuovere il cavo di alimentazione del computer portatile e, tenendo sempre il piano energetico creato prima di massima potenza, attendere che la batteria arrivi a 0 e lasciare che il pc si spenga da solo.
Ovviamente, se si sta lavorando, fare attenzione che non ci siano programmi aperti o documenti da salvare nel momento in cui si spegne il pc (anche se di solito i portatili salvno automaticamente prima di spegnersi).
L'ultimo passaggio della calibrazione della batteria, è quello di ricaricare completamente il portatile fino al 100%.
Prima di fare la ricarica, alcune guide di produttori di computer suggeriscono di far riposare il computer lasciandolo spento per circa 5 ore.
Alla fine, collegare la spina, accendere il portatile ed attendere fino a che la spia della batteria indichi che la carica è al 100%.

Dopo la calibrazione, tornare alle Opzioni risparmio energia e rimettere la combinazione del risparmio energetico bilanciata o quella che si preferisce.

In alcune guide che ho letto nella mia ricerca, si parla di calibrazione della batteria senza uso del computer (nella guida sopra si può sempre lavorare anche durante la calibrazione).
Essa prevede di caricare al 100% la batteria a computer spento, di staccare la spina e poi di avviare il pc in modalità provvisoria e lasciarlo acceso in questo modo fino a che non si esaurisce del tutto la carica.
Addirittura c'è che consiglia di tenerlo acceso con la schermata del Bios ma in questo modo il pc rimarrebbe acceso per molto tempo e non credo ci siano benefici.
Fatemi sapere se ci sono miglioramenti.

40Wh/5500mAh 7.6V Batteria per LENOVO L15C4P71
2770mah 3.85V Batteria per HTC B2PW4100
2230mAH/17Wh 7.4V Batteria per BOSE 061384
60Wh/8100mAh 7.4V Batteria per LENOVO L14M4P21
4450 mAh 7.4 V Batteria per HP OL02XL