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martedì 10 aprile 2018

Come assemblare un PC: scelta e montaggio della scheda video

In questa guida ci dedicheremo alla scelta della migliore scheda video, un componente su cui si stanno riversando sempre più responsabilità con l’avanzare delle tecnologie. Come il nome lascia intuire, si occupa di pressoché tutto quello che accade su schermo, fornendo un considerevole vantaggio nella performance delle applicazioni grafiche professionali e nel gaming. Il processore e la scheda video sono infatti le principali unità di elaborazione del vostro PC, che ne determineranno complessivamente le capacità di calcolo. Proprio per questo motivo questi due componenti rappresentano la fetta maggiore nella spesa complessiva di una configurazione. Ma non lasciatevi tentare, scegliete soluzioni bilanciate nella loro totalità, per evitare di tenere a freno i componenti più potenti. Andiamo quindi a capire quali sono i criteri per scegliere la migliore scheda video.

Migliore scheda video quale comprare

Le schede video (o GPU) sono progettate esclusivamente dai due colossi mondiali AMD ed Nvidia, che dominano questo panorama da ormai più di un decennio. Queste aziende (riconosciute dai colori rosso e verde rispettivamente) si occupano quindi dell’architettura dei propri prodotti, lasciando spesso in mano ai partner il sistema di raffreddamento ed altre personalizzazioni della scheda, come possono essere ASUS, MSI o Gigabyte. Esistono perciò modelli creati interamente dai due colossi sopracitati, spesso detti reference Founders Edition nel caso di Nvidia, che cercheremo di evitare visto le scarse capacità di dissipazione, e modelli in collaborazione con aziende di terze parti, detti custom, che vantano un raffreddamento e caratteristiche raffinate. Più semplicemente, se ha delle belle grosse ventole in evidenza, con molta probabilità è un valido acquisto.
Ma vediamoci chiaro, qual è la situazione attuale tra i due rivali? Da quale parte pende la bilancia? Nonostante il l’ultimo rilascio delle schede video AMD Vega, l’architettura Pascal di Nvidia è ancora dominante dal suo iniziale rilascio nel 2016. L’efficienza raggiunta e l’ottimizzazione dei software, grazie anche alla grande fetta di mercato acquisita durante gli anni, lasciano ancora Nvidia in una posizione di confortevole leadership. Proprio grazie ai margini che detiene, sia software professionali che videogiochi favoriranno per la maggior parte le GPU Nvidia. Non è una situazione che ci fa piacere, visto che la mancanza di competizione non fa mai bene al consumatore, ma non si può certo dare la colpa all’innegabile ottimo lavoro del competitor verde. Spiegheremo, se presenti nella guida all’acquisto, le differenze tra le offerte delle due aziende menzionando anche i vantaggi proposti da AMD.
Forniremo una panoramica di dettagli tecnici relativi alle varie schede video di Nvidia ed AMD, ma visto la differenza architetturale tra le due soluzioni prenderemo in considerazione solo parte di questi dati. La nostra scelta sarà perciò basata più sui risultati ottenuti dai benchmark e i vari aspetti che ne determineranno complessivamente l’esperienza utente. Vediamo quindi la nostra selezione di migliore scheda video suddivisa per fascia di prezzo.

Fascia bassa: sotto i 200€

Questa fascia è indicata per una configurazione entry-level, ma che sarà capace di offrire performance soddisfacenti in ambito professionale e nel gaming a 1080p. Le nostre proposte prendono in considerazione solo gli ultimissimi prodotti disponibili sul mercato, proprio per questo non vi consigliamo di scendere di prezzo per quanto riguarda la GPU. Più in basso troverete infatti prodotti come la Nvidia GT 710 o AMD R5 230, schede video rilasciate più di 3 anni fa che non offrono più performance competitive per il prezzo a cui sono vendute. Se non siete disposti a spendere tanto, optate per la grafica integrata del processore assicurandovi che la vostra scheda madre sia provvista di tutte le uscite video necessarie . Andiamo quindi a vedere la migliore scheda video su questa fascia di prezzo.

MSI GeForce GT 1030 2 GB OC

Questa scheda video monta 384 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 2 GB ed interfaccia 64-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 30 W senza richiedere alimentazione aggiuntiva.
Si tratta di un’ottima scheda video Nvidia adatta per configurazioni silenziose o di piccole dimensioni. Facciamo comunque fatica a consigliarla visto che spendendo poco più ci si porta a casa la più potente Nvidia GTX 1050, un prodotto dalle prestazioni molto più solide. Ciò nonostante, se avete davvero un budget fissato, questa GT 1030 non deluderà le vostre aspettative permettendovi un bel boost nella produttività di tutti i giorni e una modesta performance nel gaming.

ASUS Phoenix GeForce GTX 1050 2 GB

Questa scheda video monta 640 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 2 GB ed interfaccia 128-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 75 W senza richiedere alimentazione aggiuntiva.
La GTX 1050 rappresenta il vero punto di inizio per una configurazione duratura, la migliore scheda video per coloro con un budget ristretto. La performance offerta da questa scheda video sarà in grado di soddisfare i primi utenti che si interfacciano al mondo del computer oppure chi è alla ricerca di un upgrade alle capacità grafiche del proprio sistema. Qualsiasi sia l’utilizzo, la GTX 1050 vi darà un assaggio di quello di cui può essere capace un PC, cominciando magari a farvi fantasticare a gloriose schede video sulla fascia più alta.

Sapphire Pulse Radeon RX 560 2 GB

Questa scheda video monta 1024 Stream Processorsaffiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 2 GB ed interfaccia 128-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 90 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.
AMD fa la sua prima apparizione con la Radeon RX 560, la diretta rivale della GTX 1050. La performance è infatti molto vicina fra le due GPU, ma notiamo subito gli svantaggi del team rosso. Dal punto di vista dei software professionali, come da premessa, Nvidia gode di un più largo supporto degli sviluppatori, relativamente carente sul lato AMD. Nel gaming la GTX 1050 risulta generalmente migliore, ma la RX 560 recupera sui titoli DirectX 12 e Vulkan – è probabile che a distanza di anni la RX 560 ne esca vincitrice (come già successo in passato con schede AMD). Infine la proposta Radeon risulta meno efficiente, ma può vantare il supporto dei più accessibili monitor FreeSync per il gaming, contro i costosissimi G-Sync di Nvidia. Insomma, nonostante gli svantaggi la RX 560 ha comunque i suoi validi punti di forza.

ASUS Cerberus GeForce GTX 1050 Ti 4 GB

Questa scheda video monta 768 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 4 GB ed interfaccia 128-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 75 W senza richiedere alimentazione aggiuntiva.
Come si può facilmente intuire dal nome, la GeForce GTX 1050 Ti è una versione leggermente migliorata della GTX 1050. Questo cambiamento è dato principalmente dai 4 GB di memoria, aumentando solo di uno scarso 20% il numero di CUDA Core. Ciò vuol dire che nonostante la capacità di memoria superiore non si distaccherà poi così tanto dalle prestazioni della sorella minore. In genere vi consiglieremmo di optare per la GTX 1060, ma il prezzo esagerato di quest’ultima rende la GeForce GTX 1050 Ti una scheda video dal rapporto prezzo/performance valido.

Fascia media: dai 200€ ai 400€

Questa fascia di prezzo è molto scossa dalla questione mining, essendo il giusto compromesso tra prezzo e performance per la maggior parte dell’utenza PC. Non troveremo infatti nessuna scheda video AMD di ultima generazione a prezzi ragionevoli – possiamo scordarci la RX 570 o RX 580, particolarmente ideali nel mining. Le GPU di questa fascia offriranno un’eccellente performance a tutto tondo, permettendoci di aumentare i dettagli nel gaming a 1080p e 1440p. Qui sotto trovate la nostra selezione di migliore scheda video su questa fascia di prezzo.

ASUS Dual GeForce GTX 1060 3 GB

Questa scheda video monta 1152 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 3 GB ed interfaccia 192-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 120 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.
La GeForce GTX 1060 3 GB è un evidente step up dalle precedenti soluzioni, offrendo caratteristiche tecniche molto più sostanziose. Troviamo infatti un numero nettamente superiore di CUDA Core, un’interfaccia della memoria a 192-bit e frequenze niente male. Tutto questo si tradurrà in ottime prestazioni a tutto tondo, sia nel gaming che in applicativi professionali. Insomma la GTX 1060 da 3 GB è, dal nostro punto di vista, la migliore scheda video di fascia media, posizionandosi molto bene sul mercato e offrendo performance degne di una solida e duratura configurazione.

Palit GeForce GTX 1060 6 GB JetStream

Questa scheda video monta 1280 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 6 GB ed interfaccia 192-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 120 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.
Analogamente alla precedente GTX 1050 Ti, la GeForce GTX 1060 6 GB è una versione migliorata del modello da 3 GB. Spiccano subito gli allettanti 6 GB di memoria che in alcune situazioni potrebbero rivelarsi cruciali per il mantenimento delle prestazioni, anche se in genere la GTX 1060 3 GB può vantare un rapporto prezzo/performance migliore. Il numero di CUDA Core è leggermente superiore, portando un vantaggio nei confronti della sorella minore del 10-15% circa. Possiamo quindi considerarla la GeForce GTX 1060 definitiva, capace di tenere testa agli eventuali requisiti di VRAM dei titoli di ultimissima generazione.

Fascia alta: dai 400€ ai 600€

Anche qui troviamo un leggero sbilanciamento causato dal mining che si traduce in scarsa disponibilità dei prodotti o costi molto al di sopra del loro prezzo consigliato. Dunque questa fascia è caratterizzata da performance brillanti che mirano a veri power user e incalliti gamer. Spendendo queste cifre sulla scheda video si dà per scontato che il resto della configurazione sia altrettanto capace, cercate sempre di bilanciare l’intero sistema. Ma andiamo a vedere la nostra selezione di migliore scheda video su questa fascia di prezzo.

Palit GeForce GTX 1070 Ti 8 GB JetStream

Questa scheda video monta 2432 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 8 GB ed interfaccia 256-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 180 W richiedendo un connettore a 8-pin e uno a 6-pin per l’alimentazione.
L’ultima arrivata della serie Pascal è sicuramente un prodotto ben accolto nel mercato dell’hardware. Vediamo infatti come la performance si avvicina molto alla GeForce GTX 1080 offrendo pressoché la stessa esperienza ad un prezzo inferiore. Le differenze stanno principalmente nel tipo di VRAM utilizzata, la GeForce GTX 1070 Ti non viene infatti pregiata delle GDDR5X, ma adotta un numero poco inferiore di CUDA Core. Le restanti caratteristiche sono molto simili al fratello maggiore, diventando di fatto un prodotto molto valido e relativamente competitivo.

ASUS ROG STRIX GeForce GTX 1080 8 GB

Questa scheda video monta 2560 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5X da 8 GB ed interfaccia 256-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 180 W richiedendo un connettore a 8-pin e uno a 6-pin per l’alimentazione.
La GeForce GTX 1080 è una solida soluzione per gli utenti più esigenti alla ricerca della migliore scheda video. Grazie ad un ulteriore incremento nelle specifiche tecniche, siamo in grado di raggiungere dei livelli di performance davvero elevati. La GTX 1080 è la prima ad essere accompagnata dalle memorie GDDR5X, un soddisfacente miglioramento in prestazioni ed efficienza rispetto alle largamente approvate GDDR5. L’incarnazione della potenza ed efficienza dell’architettura Pascal.

Fascia estrema: sopra i 600€

La fascia estrema rappresenta l’apice delle GPU, il massimo che si può pretendere da questo componente. Troviamo performance senza compromessi ideale per le workstation più esigenti o per gaming in 4K. Le schede video sono accompagnate dai design più accattivantidi ogni produttore con incluse le loro ultimissime funzionalità. Insomma, è la giusta aggiunta per una configurazione mostruosa, accompagnata preferibilmente da Intel Core i7 7700K/8700K o AMD Ryzen 7 1700X. Andiamo al sodo con la nostra selezione della migliore scheda video estrema.

EVGA GeForce GTX 1080 Ti 11 GB SC Black Edition

Questa scheda video lavora ad un clock di 1556 MHz (1670 MHz in boost) e monta una memoria VRAM GDDR5X da 11 GB con frequenza di 11016 MHz ed interfaccia a 352-bit. La scheda vanta 3584 CUDA Core ed ha un TDP dichiarato di 250 W richiedendo un connettore a 8-pin e uno a 6-pin per l’alimentazione.
Arriviamo infine alla mostruosa GTX 1080 Ti, la migliore scheda video consumer realizzata da Nvidia. La Titan XP presenta (quasi) le stesse caratteristiche costando sostanzialmente di più, la GTX 1080 Ti è perciò l’acquisto più ragionevole a questo punto. I colossali 3584 CUDA Core e l’interfaccia della memoria a 352-bit rappresentano l’ultimo step per la scheda video definitiva. Affiancati agli abbondanti 11 GB di memoria GDDR5X, non c’è altro che possiamo desiderare da una GPU. Infine EVGA ci ha messo del suo, con un accattivante design ed un ottimo mix di dissipazione e silenziosità.

Come montare la scheda video

Come per le RAM, l’installazione della scheda video è piuttosto semplice. Una volta che i componenti precedenti sono stati installati sulla scheda madre e questa è stata inserita all’interno del case, basterà collocare la scheda video nell’apposito slot PCI-Express (posto solitamente appena sotto il socket della CPU), sempre prestando molta attenzione a non toccare con le mani i pin color oro della scheda. A questo punto la scheda madre dovrebbe bloccare il dispositivo, che resterà saldamente ancorato sulla sua posizione.
Non dimenticate di rimuovere le piastre posteriori del case per far spazio alla GPU. Quest’ultime servono a proteggere la componentistica interna dai corpi esterni, ma anche a garantire un airflow ottimale. La rimozione in genere avviene tramite delle viti agganciate sulla parte superiore, ma potrebbe variare in base al case in vostro possesso, nel dubbio consultate il manuale.
L’ultimo passaggio è il collegamento dell’alimentazione supplementare, che proviene dall’alimentatore. Assicuratevi di riempire tutti gli slot di alimentazione presenti sulla scheda video, un requisito necessario per il suo funzionamento. Evitate l’utilizzo di adattatori; se il vostro alimentatore non è provvisto dei cavi necessari, molto probabilmente non è di buona qualità. L’acquisto di un alimentatore può sembrare una seccatura, ma è molto meglio che perdere i propri componenti in un brusco malfunzionamento dell’alimentatore di scarsa qualità. Una volta inserito tutto a dovere, collegate il cavo video all’uscita della GPU e siete pronti a partire!

Huawei HB3665D2EBC Batteria del computer portatile per:Huawei Ascend P8 Max DAV-703L DAV-713L
ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per:ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2
Adattatore:Dell Power Supply 240W ATX SFF M-ITX D240A002L RV1C4 2TXYM
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per:Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC
Asus C21-TX300P Batteria del computer portatile per:Asus Transformer Book

venerdì 9 marzo 2018

Come configurare Virgilio Mail su PC e smartphone Android ed iOS

Nella categoria dei servizi web mail più utilizzati nel nostro Paese non possiamo non parlare di Virgilio Mail. Ecco una breve guida alla sua configurazione.

Ci troviamo senza dubbio di fronte ad una piattaforma flessibile, semplice da utilizzare e che, può essere configurata con pochi passaggi per l’utilizzo su PC, smartphone Android ed iOS direttamente da client di posta tradizionale, seguendo alcune brevi istruzioni. 
Con questa guida indicheremo come configurare Virgilio Mail su PC e smartphone Android ed iOS per essere utilizzato con programmi come Outlook, Thunderbird, Mail per Mac o le applicazioni native Google ed Apple per i propri dispositivi mobile.

Differenza e scelta protocollo IMAP / POP

IMAP e POP sono i protocolli utilizzati dai client di Posta su PC e smartphone Android ed iOS per l’accesso alla posta elettronica le cui principali differenze sono:
IMAP (Internet Mail Access Control)
I messaggi, sia della cartella Posta in arrivo che delle altre Cartelle, sono conservati sul server mentre su computer e dispositivi mobile viene scaricata una loro copia. Questo consente di accedere alla propria email da qualsiasi dispositivo mobile che PC consentendo di vedere sempre tutta la posta, purché tutti gli accessi avvengano via IMAP, e anche da Webmail.
POP (Post Office Protocol)
In questo caso i messaggi vengono scaricati dalla cartella Posta in arrivo del server direttamente su PC o mobile rimuovendole così dal server. In questo caso accedendo successivamente via Webmail o da un altro dispositivo, non troverete più i messaggi scaricati dal client configurato in POP. E’ però possibile scegliere la modalità POP lasciando i messaggi anche su webmail; in questo caso sarà necessario selezionare sul client in fase di configurazione, la voce “Salva copia sul server”
Il nostro consiglio: ovviamente nel caso di accesso da più dispositivi e/o Webmail, il nostro consiglio è utilizzare il protocollo IMAP che tra l’altro consente una più puntuale sincronizzazione delle email.

Come configurare Virgilio Mail su PC e smartphone Android ed iOS

Indipendentemente dal client utilizzato, sia esso un programma per PC come Outlook o Thunderbird piuttosto che il client di Android od iOS, i parametri di configurazione di Virgilio Mail sono gli stessi per cui una volta avviato il client sarà sufficiente aggiungere un nuovo account e configurare esattamente i seguenti parametri (valido per tutte le caselle @virgilio.it):
  • USERNAME (nome utente): inserire sempre completo di dominio (es: mario.rossi@virgilio.it)
  • PASSWORD: inserire la propria password ricordando che nel caso venga successivamente cambiata da webmail, andrà modificata anche sul client dove configurata.
  • SERVER DI POSTA IN ARRIVO:
    • IMAP consigliata
      • Server: in.virgilio.it
      • Porta: 993 con SSL
    • POP
      • Server: in.virgilio.it
      • Porta: 995 con SSL
    • SERVER DI POSTA IN USCITA:
      • SMTP (con SSL)
        • Server: out.virgilio.it (selezionando la richiesta di autenticazione)
        • Porta: 465 con SSL
Una volta inseriti i parametri sopra indicati e salvate le impostazioni, il client inizierà a scaricare tutte le email collegate al vostro account Virgilio Mail, consentendo inoltre di scrivere ed inviare email direttamente dal client senza dover più aprire il browser, collegarsi alla Web Mail di Virgilio ed inserire nome e password. Semplice e veloce non credete?

sony VGP-BPS38 Batteria del computer portatile per SONY SVP13 Pro13 Pro11
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
sony VGP-BPL21  VGP-BPS21 Batteria del computer portatile per SONY Vaio VGN-AW BZ CS FW NS NW serie
Adattatore DELL F250AD-00 250W
Fujitsu FMVNBP213  FPCBP331  FPCBP347AP Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook A532 AH532/GFX
Lenovo L15L4PC0 Batteria del computer portatile per Lenovo IdeaPad 710S 710S-13ISK

sabato 24 febbraio 2018

Come spegnere il PC ad una certa ora automaticamente

Una domanda che ci siamo posti anche noi stessi a lungo perché effettivamente si tratta di una funzione che in molti trovano utile, ovvero come spegnere il PC ad una certa ora in maniera automatica. Si tratta di una di quelle funzioni che potrebbe trovar comodo soprattutto chi scarica molto e vuole rimanere il PC acceso anche quando è fuori casa. In questo modo avrebbe l’assoluta sicurezza che il PC automaticamente, all’ora preimpostata, vada in Shutdown (spegnimento).
Questa funzionalità può essere applicata anche direttamente da Windows, tuttavia sono procedimenti un po’ scoccianti, motivo per cui se avete il bisogno di eseguire questa operazione il nostro consiglio è quello di affidarvi ad uno dei programmi migliori che abbiamo avuto modo di provare: Wise Auto Shutdown. É un programma assolutamente gratuito compatibile con praticamente tutte le versioni di Windows, tra cui Windows XPVista78 e Windows 10. La nostra esperienza personale è assolutamente positiva.
Prima di Wise abbiamo provato altri programmi che però non riuscivano sempre a spegnere il computer, si sono verificati anche casi in cui gli applicativi non si aprivano più per qualche strana ragione. Questo ultimo programma invece è da oltre un mese che funziona senza problemi e non ci è mai capitato di ritornare a casa e trovare brutte sorprese. A questo punto vediamo come scaricarlo e come funziona.
L’applicazione si offre all’utente con licenza assolutamente gratuita e può essere scaricato attraverso questo link. Il download è veramente piccolo e naturalmente per riuscire a scaricare velocemente il tutto c’è bisogno che la tua connessione ad internet sia veloce. Anche se hai una tradizionale ADSL e non una linea in fibra ottica non temere, pochi secondi ed il pacchetto sarà scaricato anche sul tuo PC. Qualora avessi qualche dubbio sulla qualità della tua linea prima di proseguire puoi provare il nostro speedtest gratis.
Scaricato il pacchetto inizia l’installazione cliccando su “Accetto tutti i termini”. Se non accetterai il “contratto” digitale il programma non potrà essere installato. Stai però tranquillo, non c’è scritto niente di allarmante, una normale routine. A questo punto ti verrà chiesto di digitare il percorso dove vuoi che il programma venga installato. Puoi lasciare quello di default per comodità.
Una volta terminata l’installazione puoi eliminare la spuntina dalla prima voce e lasciare flaggata solo la seconda, in questo modo il programma si attiverà automaticamente. La schermata che ti troverai davanti è veramente molto semplice. A sinistra avrai un menù dove potrai selezionare l’attività che intendi eseguire tra spegni, riavvia, disconnetti, iberna e sospendi. A destra invece dovrai selezionare la data, l’orario e le condizioni affinché l’operazione venga eseguita. Per esempio puoi impostare che il PC vada in sospensione se non viene usato per 10 minuti, così da risparmiare anche la corrente. La funzione che è però più interessante e che interessa a noi è ovviamente quella dello spegnimento automatico.
Come spegnere il PC ad una certa ora? Noi abbiamo impostato tutto in questo modo: selezionato “Spegni” dal menù a sinistra, messo la spunta a destra su “A data e ora specificate”. Abbiamo quindi impostato come data di spegnimento il 24/02/2018 alle ore 11:02. Sotto vi è una spunta che manda un avviso 5 minuti prima che la procedura venga eseguita, potete però anche rimuovere il flag se non siete a casa visto che nessuno lo leggerà a questo punto. Cliccando sulla voce “Attiva” la magia avrà inizio.
Rispetto al pianificatore di Windows o altri script questo programma è decisamente più comodo ed è innegabile. La cosa fantastica poi è che tutto è assolutamente gratuito!

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore Samsung DP700A3D-A01US,DP700A3D-A01PT DP700A3B AIO
Motorola FL40 Batteria del computer portatile per MOTOROLA DROID MAXX 2 XT1565
Adattatore DELL OptiPlex 760 780 DT L255P-01 WU123 255W Power Supply
Adattatore Lenovo ThinkPad 10 & Helix 2 Tablet ADLX36NCC2A PSU

venerdì 19 gennaio 2018

Come entrare in un altro PC senza pericolo

Ti stai chiedendo come entrare in un altro PC senza pericolo, gratis e soprattutto senza violare la legge? Riuscire ad utilizzare un computer in remoto è possibile, ma ovviamente la macchina che andremo a controllare dovrà essere ceduta dal suo proprietario. Non andremo infatti a spiegarti come violare un PC o come entrare nel PC senza che qualcuno se ne accorga. Ti andremo invece a mostrare come è possibile controllare un Computer a distanza e dare così una mano agli amici quando c’è bisogno.
Se sei un genio del PC o, rispetto ai tuoi amici, te la cavi, sarai di certo il “Guru Informatico” del gruppo. Ecco quindi che quando c’è qualcosa che non funziona o c’è da spiegare come far girare un programma tutti chiedono a te. Magari invece sei l’esatto opposto, non sei un esperto di PC ma hai bisogno che il tuo amico dia un’occhiata al tuo Computer ma non può venire a casa tua. Fortunatamente qualunque sia il caso noi possiamo aiutarti.
Anche se vivete a chilometri di distanza esistono infatti vari programmi che permettono di far usare il tuo computer a qualcun altro a distanza semplicemente sfruttando la linea di internet. L’unica cosa di cui hai bisogno è di questo programma gratis, che ti mostreremo di seguito, installarlo e chiamare il tuo amico per farti dare (o dare) una mano.

Come entrare in un altro PC senza pericolo: TeamViewer

L’unico programma che ti consiglieremo, e di cui ci fidiamo, è TeamViewer. Un’applicazione che si cede agli utenti in diverse versioni. Se devi farne un uso personale la puoi scaricare gratuitamente ed installarlo attraverso licenza gratuita. Se invece l’uso che devi farne è professionale sarà necessario acquistare la versione a pagamento. Ovviamente però non siamo la Nasa e non c’è bisogno che 50 persone utilizzino il mio PC a distanza. Il tuo amico deve solo mostrati una cosa, installarti un gioco o risolverti quel piccolo problema. La licenza gratuita sarà quindi più che sufficiente.
La prima cosa da fare quindi, sia per te che per il tuo amico, è di installare l’applicazione. Come entrare in un altro PC senza avere a disposizione il programma? É quindi necessario che entrambi abbiate l’applicazione sul vostro Computer. TeamViewer è disponibile per praticamente tutti i sistemi operativi. Troverete quindi la versione Windows, Mac, Linux, ChromeOS, Android, iOS, Windows Phone ed anche BlackBerry (si, funziona anche su mobile!). Scegliete la piattaforma più utile a voi e praticamente siete già a metà strada dalla risoluzione del vostro problema..
Una volta scaricato il programma accetta le condizioni d’uso, se non devi usarlo per scopi commerciali seleziona “Per scopi privati/non commerciali” e potrai continuare con l’installazione senza cacciare un soldo. Una volta installato devi semplicemente avviarlo.

Colleghiamoci in remoto con l’altro Computer

Quando apri il programma ti si aprirà davanti una scheda veramente semplice da capire. La parte a sinistra, sotto la voce “Consenti controllo remoto” sono i dati che tu devi dare al tuo amico per farlo collegare. Facciamo finta che io debba entrare nel tuo PC. Mi dovrai quindi dare “Il tuo ID” ed una volta inviato dovrai anche darmi la tua “Password”. Io inserirò “Il tuo ID” sotto la voce “ID interlocutore“. Dirò quindi al mio programma che deve collegarsi al PC che possiede questo ID. Poi inserirò la tua password quando mi verrà chiesto.
Una volta che ho inserito tutti i dati tu riceverai sul tuo schermo un avviso. Il programma ti dirà infatti che qualcuno sta cercando di collegarsi. Dovrai accettare. Se negherai l’accesso la connessione si bloccherà. Quando mi darai l’OK io vedrò esattamente sul mio schermo il tuo PC. Sarà come se fossi li. Vedrò ciò che vedrai tu. Sentirò ciò che sentirai tu. Praticamente sarò li virtualmente. Se sei invece tu a voler sapere come entrare in un altro PC devi praticamente fare il procedimento opposto. Dovrai quindi farti dare l’ID da qualcun altro ed inserito sotto “ID interlocutore”. Niente di più, niente di meno. In questo modo puoi fare praticamente di tutto. Non avere però paura. In qualsiasi momento se magari il tuo amico si avvicina a file scomodi puoi riprendere il controllo in qualsiasi momento. Se infatti muovi il mouse potrai pilotare il PC anche tu, non sarai messo da parte.
Una volta terminata l’assistenza tecnica a distanza l’unica cosa che devi fare, tu o il tuo amico, è andare in alto a destra e cliccare sulla X chiudendo il programma. La qualità della sessione dipenderà esclusivamente dalla qualità della tua linea. Se hai la fibra ottica ed un buon download/upload tutto sarà liscio. Se invece hai l’ADSL il tutto potrebbe andare leggermente più a scatti. In questo caso ti consigliamo di effettuare uno speedtestattraverso il nostro tool prima di procedere per renderti conti della qualità della tua linea.

Motorola MT2000 Batteria del computer portatile per Motorola/Symbol MT2000, MT2070, MT2090 Scanners
ASUS A32N1331 Batteria del computer portatile per ASUS 450 E451 E551 PU450 PU451 PU550 PU551 PRO450
Adattatore HP ProDesk 400 G1 D12-240P3B
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Asus A31-N56  A33-N56 Batteria del computer portatile per Asus N76 N76V N76VM N76VZ serie
Motorola FL40 Batteria del computer portatile per MOTOROLA DROID MAXX 2 XT1565

giovedì 21 dicembre 2017

Collegare il PC al wifi senza password

Per collegare un PC a internet, si attiva il wifi, si seleziona la rete e poi si deve inserire la password.
Se si utilizza una password complessa o comunque che non si ricorda, si può anche scegliere di collegare il PC alla rete wifi con internet utilizzando la modalità WPS, che sta per Wi-Fi Protected Setup, che non richiede l'inserimento di password.
La maggior parte dei router-modem wifi moderni supportano la funzione WPS, quella che consente di collegare un dispositivo a un modem o router supportato senza immettere la password, soltanto che quasi nessuno la utilizza.
La funzione WPS è una bella comodità, anche perchè funziona non solo con i PC, ma anche con gli smartphone ed i tablet (solo Android), con le stampanti ed altri dispositivi di rete, quindi basta solo attivarla una volta per consentire il collegamento a internet in modo rapido.

NOTA: In questa guida scopriamo come collegarsi a una rete wifi usando WPS da PC Windows 10 e da Android, presupponendo però che il WPS sia attivo sul router, cosa che dovrebbe essere per impostazione predefinita.
Per essere sicuri che WPS sia attivo, conviene accedere al pannello di configurazione del router, cercare WPS nelle impostazioni della rete wifi e attivarlo.
Con un PC Windows 10 (ed anche su Windows 7) è possibile collegarsi a internet senza inserire la password del wifi andando prima di tutto a cliccare l'icona della connessione di rete sulla barra delle applicazioni, vicino l'orologio del desktop.
Se non si riuscisse a vedere l'icona delle reti, premere sulla freccetta verso l'alto oppure andare in Impostazioni > Rete e internet > Wifi.
Una volta espansa la lista delle reti wifi disponibili, individuare il nome della rete a cui ci si vuol collegare, cliccarci sopra e poi premere il tasto per connettersi.
Togliere la spunta alla voce Connetti automaticamente se non si vuole, in futuro, collegarsi a questa rete ogni volta che si accende il PC.

Quando viene visualizzata la richiesta di password, si troverò sotto una scritta che dice: "Puoi connetterti anche premendo il pulsante sul router".
A questo punto basta soltanto premere il pulsante WPS sul router per connettere il computer a internet e trasferire tutte le informazioni di sicurezza, compresa la password di accesso.
La procedura di pressione del pulsante si fa una volta sola, non dovrà essere ripetuta e non sarà richiesto di premere di nuovo il pulsante WPS.

Allo stesso modo è possibile connettere uno smartphone Android, anche se l'opzione è meno visibile.
In Android si può attivare la connessione tramite WPS andando in Impostazioni > Wifi, premendo poi il tasto con tre pallini nella schermata dove sono elencate le reti wifi ed andando in Avanzate.
Nelle opzioni Wifi avanzate si può premere su Pulsante di comando WPS e poi premere il tasto WPS sul router.

Su iPhone e iPad la connessione tramite WPS non si può usare, quindi bisognerà sempre inserire la password per connettersi a una rete wifi.

Il pulsante WPS sul router, che ha il simbolo di una doppia freccia, si dovrebbe trovare nella parte anteriore, ma può essere in uno qualsiasi dei lati,
Inoltre, in alcuni router/modem è richiesto di tenere premuto il tasto per alcuni secondi per stabilire la connessione richiesta.

Da notare, infine, che il WPS può essere una vulnerabilità per la rete, quindi nel caso ci si trovi in un ambiente molto frequentato, con più possibilità che qualche esperto hacker possa accedere alla nostra rete, può essere meglio disattivarlo del tutto.
Abbiamo visto, infatti, come, in teoria, può essere semplice craccare una wifi se WPS è attivo.

Batteria per CO06XL,HP EliteBook 840 G1 ZBook 14 Notebook PC Portatile
 Batteria per PA5209U-1BRS,Toshiba Radius 11.6 L15W-B1302 Notebook PC Portatile
 Batteria per HV03XL,HP HSTNN-LB7B HV03XL TPN-W112 818418-421 817184-005 Notebook PC Portatile
 Batteria per CI03XL,HP ProBook 640 645 650 655 G2 Notebook PC Portatile
 Batteria per PL03,HP HSTNN-DB6O 778813-221 Notebook PC Portatile

giovedì 14 dicembre 2017

Come velocizzare il PC al massimo

Ogni computer, inteso come insieme di programmi e configurazioni, si può ottimizzare in modo che sia più veloce o che, almeno, non soffra di rallentamenti improvvisi.
Per velocizzare il PC al massimo è necessario, prima di tutto, configurare il sistema operativo in modo da disattivare le funzioni non utili e superflue e modificando le impostazioni in modo da rendere il sistema più leggero.
In secondo luogo è importante eseguire le attività di manutenzione di base, quelle che sono necessarie per ripulire il PC da file inutili e tenerlo libero da programmi spazzatura che non fanno altro che rallentare tutte le operazioni occupando memoria preziosa.

Ovviamente tutto il discorso di velocizzare il PC dipende anche dalla macchina che si sta utilizzando, perchè se questa fosse vecchia e molto lenta, non ci si può aspettare di fare miracoli mentre, di converso, se si ha un PC di ultima generazione potente e veloce, qualsiasi ottimizzazione può avere un'efficacia così poco influente da essere anche superfluo fare.
1) Ottimizzare il sistema
Dove viene sempre consigliato di disattivare gli effetti animati, di limitare il servizio di indicizzazione di Windows e di configurare le opzioni del risparmio energetico in modo da non limitare le prestazioni.

2) Migliorare l'hardware
Velocizzare il PC dipende, comunque, da com'è costruito il computer, e, in particolare, da quanta RAM ha, dal tipo di processore interno e dal disco.
A tal proposito bisogna considerare due importanti fattori legati all'hardware del computer che possono essere migliorati per velocizzare il PC.

Aggiungere RAM è possibile in quasi ogni computer desktop e portatile, costa abbastanza poco e dà un beneficio enorme.
La RAM è la memoria del computer ed un PC con poca memoria è sempre lento quando si apre più di uno o due programmi alla volta o più di 10 schede del browser.
La RAM è la parte più importante del computer ed oggi non si può proprio stare con un computer con meno di 4GB di RAM.

Cambiare hard disk e mettere al suo posto un'unità SSD è l'aggiornamento hardware migliore che si può fare su un computer.
La causa più frequente di lentezza per un computer sta nell'hard disk che, avendo un meccanismo meccanico, è più lento di qualsiasi memoria o processore.
L'hard disk è, quindi, un collo di bottiglia nella trasmissione di istruzioni e comandi ed è capace di rallentare le operazioni anche sui PC più moderni e con processore veloce.
Sappiamo bene qual è la differenza tra hard disk e SSD, quindi se si vuol velocizzare un computer, qualsiasi esso sia, occorre sostituire il disco hard disk con un SSD, cosa possibile su ogni PC desktop ed anche su alcuni portatili (mettendo l'SSD al posto del lettore DVD).

- Per quanto riguarda il processore, questo non si può cambiare così facilmente come fosse una memoria RAM o un disco.
In generale possiamo dire che se il PC è lento quando si utilizzano programmi di grafica avanzata e 3D, di montaggio video e videogiochi moderni, allora il problema sta nel processore.
Oggi il processore è veramente importante solo per chi gioca o chi ha bisogno di molta capacità di elaborazione per programmi particolari, ma non è decisivo per la velocità delle operazioni se si naviga su internet o si utilizza Word.
Per esempio, il mio PC funziona bene quasi per tutto, anche se c'è un processore molto datato, addirittura del 2010, AMD Athlon 2, che è l'unico pezzo che non ho mai cambiato (oltre alla scheda madre che è ininfluente nella velocità di un computer).

3) Ottimizzare l'uso di memoria, disco e processore tramite software di ottimizzazione automatici.
Per velocizzare il PC, prima delle attività di manutenzione, è possibile usare programmi che possano ottimizzare l'uso delle risorse sul computer.
In particolare abbiamo visto i migliori programmi automatici gratuiti per ottimizzare il PC in un altro articolo, come iObit Advanced System Care o Glary utilities.

Il miglior modo di ottimizzare l'uso di memoria RAM su un PC è, certamente, quello di evitare di occupare tutta la memoria RAM del PC e quindi rallentare le prestazioni è quello di controllare l'avvio automatico dei programmi e disinstallare i programmi non più utilizzati.

Abbiamo poi visto come ottimizzare l'uso del disco da parte dei programmi consigliando anche di fare, ogni tanto, un controllo errori sull'hard disk o scandisk.

Per ottimizzare l'uso del processore via software, invece, ci sono alcuni trucchi per evitare che la CPU sia usata al 100% rallentando il computer, grazie a programmi come Process Lasso, molto potente.

4) Manutenzione di Windows
Ovviamente qualsiasi computer sarà lento se Windows viene riempito di programmi inutile e pesanti che rimangono tutti in background, se diventa pieno di file spazzatura perchè non si disinstallano bene i programmi e, soprattutto, se il PC è pieno di adware se non virus e malware.
Le operazioni base di manutenzione del computer sono importanti per velocizzare il PC quando diventa lento ed anche per mantenere le prestazioni elevate nel tempo.
Per riprendere la guida su come fare la manutenzione del computer e mettere a posto Windows, vediamo quali sono le operazioni fondamentali:
- Aggiornare il PC e installare gli aggiornamenti di Windows, sempre, per avere tutte le patch di correzione.
- Disinstallare i programmi che non si utilizzano più.
- Gestire l'avvio automatico dei programmi
- Eliminare i file inutili, magari anche aiutandosi con un programma come Ccleaner, che è sempre utile a rintracciare e cancellare file obsoleti e temporanei.
- Deframmentare l’hard disk (da non fare se si utilizza un'unità SSD)
- Essere sicuri di non avere malware e virus eseguendo una scansione antimalware con Malwarebytes e rimuovere plugin o adware che rallentano il PC usando un programma come ADWCleaner.
Ovviamente sul computer deve essere sempre attivo un antivirus aggiornato.

5) Resettare Windows
Sia per velocizzare il PC nuovo appena comprato ma già installato e pieno di programmi inutili, sia per far tornare buone le prestazioni di un computer usato da tempo e diventato molto lento, può essere meglio resettare Windows e reimpostarlo per tornare alle impostazioni iniziali e rimuovere in un colpo solo tutti i programmi, mantenendo comunque i file personali.
In particolare, è molto facile fare il reset di Windows 10, dove c'è anche un'opzione alternativa per ripulire il PC da tutti i programmi.

Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Batteria del computer portatile per Motorola XT1575 Moto X Pure Edition / Moto X Style
FSP FSP180-50PLA1 FSP180-50PLA Power Supply 220w
65W 19V 3.42A Smart Power Cord/caricabatterie PU500CA-XO016P Ultrabook ASUS Pro Advanced ADP-65WH A
Batteria del computer portatile per Olivetti OliBook S1350 serie
Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX

martedì 5 dicembre 2017

Meglio un PC personalizzato o uno già pronto e assemblato?

Un vecchio dibattito informatico è quello che vede da una parte i sostenitori dei PC desktop pre-assemblati, quelli che si comprano già completi di tutto e pronti all'uso, mentre dall'altra parte quelli che i computer se li fanno da soli, montando i vari pezzi comprati separatamente.
Ovviamente entrambi i metodi possono portare a comprare un prodotto soddisfacente, anche se con molti vantaggi o svantaggi a seconda del lato in cui si guarda.
In questo articolo andiamo a vedere perchè sarebbe generalmente meglio comprare un PC desktop personalizzato rispetto uno pre-assemblato e pronto, anche se non sempre questo è vero.
Sono esclusi da questo discorso i portatili, se sono comprati per essere portati in giro o per avere meno ingombro (altrimenti rientrano comunque nel discorso).
Il vantaggio principale nel comprare un computer pronto e non personalizzato è, sia quello di risparmiare tempo nell'acquisto e nella fase di scelta dei vari componenti, sia quello di risparmiare soldi.
Chi non è troppo esperto di informatica potrebbe non avere idea di cosa significhi avere RAM DDR3 o DDR4, Hard disk o SSD, Scheda video Intel o NVidia, Processore i5 o i7 e potrebbe basare la sua scelta semplicemente sul prezzo e sulla marca.
Chi ha solo bisogno di un computer per navigare in internet, scrivere su Word o vedere video, non avendo particolari necessità hardware, potrà scegliere un computer o un altro anche solo in base all'estetica che piace di più.
Per esempio, basta aprire Amazon per trovare tanti modelli di PC Desktop in vendita con prezzi dai 200 ai 500 Euro.
Come si noterà, il più venduto è un PC assemblato con 8 GB di RAM e Hard disk da 1 Terabyte e Windows 10 64 bit già installato, che costa appena 220 Euro.

Oltre a costare relativamente poco, i PC preinstallati hanno anche la loro garanzia, che significa che, in caso di un problema su qualsiasi componente hardware interno, è possibile farlo riparare, in teoria, gratuitamente.
Certamente c'è anche da dire che sfruttare la garanzia su un PC è sempre piuttosto complicato, perchè occorre spedirlo al produttore che può tenerselo anche un paio di mesi, ma può dare comunque un minimo di tranquillità a chi è meno esperto.
Sui PC preinstallati può esserci, però, anche incluso un supporto tecnico sotto forma di guide online e forum specializzati (anche se spesso in lingua inglese).
Ovviamente, a fronte di questo risparmio economico e facilità di acquisto, il problema con i PC pre-assemblati e pronti è la loro qualità che può essere assolutamente non all'altezza.
I PC preinstallati hanno, quasi sempre, almeno un componente hardware di scarso livello che tira giù le prestazioni di tutti gli altri.
Ecco quindi che su un PC desktop pre-assemblato la scheda video sarà di bassissimo livello e quasi sempre sarà equipaggiato con un hard disk lento invece di un'unità SSD veloce.
Abbiamo detto che se l'obiettivo è avere un computer solo per navigare su internet, può andare bene tutto, ma cosa succede se si volesse fare qualcosa in più?

Un altro possibile difetto dei PC preassemblati è che sono più difficili da modificare e aggiornare.
Aggiungere nuova RAM o un disco su un PC preparato dal venditore può essere impossibile o comunque molto difficile oppure può invalidare la garanzia.
L'aggiunta di hardware su questo tipo di PC potrebbe sovraccaricare l'alimentatore, che è un altro componente spesso di cattiva qualità o con capacità appena sufficiente per l'hardware montato.

Il vantaggio di un PC personalizzato è quello di poter scegliere i vari pezzi con libertà, acquistando il meglio del momento per ogni categoria di prezzo, senza andare su pezzi vecchi e quasi fuori produzione.
Si può quindi costruirsi un PC perfetto comprando i pezzi su Amazon o altri negozi online, sfruttando promozioni e occasioni di ogni tipo.
Questa flessibilità permette di sostituire o aggiungere parti nuove nel tempo e, quindi, non per forza comprare il top subito.
Per esempio, io ho un computer di 10 anni fa a cui ho cambiato nel tempo quasi tutti i pezzi, tranne scheda madre (Che è il corpo del computer) e processore (perchè nessun nuovo processore è compatibile con una scheda madre cosi vecchia).
Comprando una scheda video di livello, ho potuto comunque avviare programmi pesanti di grafica e giocare a qualche videogioco di ultima generazione, senza alcun problema di prestazioni.

Con i PC personalizzati, se parliamo di parità di prestazioni, si spende sicuramente meno, anche se poi dipende da quale tipo di configurazione si preferisce.
Si può quindi assemblare un PC di medio livello con solo 300 Euro, comprare pezzi per un PC assemblato di ottimo livello da 600 Euro oppure è anche possibile avere il PC più potente con i componenti migliori, se non si hanno limiti di spesa.

Come visto nella guida per assemblare i pezzi di un PC, non è più complicato di montare un mobile Ikea, l'importante è avere sempre in mano le istruzioni e conoscere cosa c'è dentro un computer.

Batteriar Bose 061384 061385
Batteriar msi BC427 EK.18901.C01 
Batteriar ASUS A41N1501
Batteriar dell 8M039 9G869 H355F
Batteriar HP HS03
Batteriar Toshiba PA5162U-1BRS

mercoledì 29 novembre 2017

8 modi per raffreddare il pc quando fa caldo

Un computer è un apparecchio composto da diversi pezzi elettronici che ricevono energia continua e si scaldano.
D'estate poi, quando il caldo diventa pesante e le temperature salgono, il computer si scalda di più ed ha bisogno di mandare fuori tale calore facendo girare all'impazzata le ventole.
Chi possiede pc più vecchi potrebbe quindi sentire le ventole girare veloci, facendo un rumore anche fastidioso.
Un calore molto elevato potrebbe anche rovinare pezzi del computer come la CPU o la scheda grafica che, senza arrivare a fondere, potrebbero coprirsi di goccioline di vapore che, inevitabilmente, possono danneggiare l'apparecchio.
Per questo motivo un computer, soprattutto un portatile, potrebbe spegnersi all'improvviso, per evitare che i pezzi vengano danneggiati.
Di questi tempi raffreddare il computer e mantenerlo fresco è essenziale per non rischiare danni all'interno ed anche per evitare il rumore fastidioso delle ventole ed il consumo eccessivo di energia.
Ho trovato 8 soluzioni per raffreddare un PC che si surriscalda, più o meno efficaci, gratuite o comunque economiche.

1) Consentire un flusso d'aria continuo
La cosa più semplice da fare per mantenere il PC fresco è quello di farlo respirare mettendolo in modo che la parte posteriore ed i lati siano liberi da ostacoli.
Bisogna consentire al calore di uscire fuori dal case tramite il dissipatore, evitando quindi di attaccare il pc al muro o ad un angolo o di chiuderlo dentro un mobile.
L'aria fredda entra dalla parte anteriore e talvolta dai lati del case, quindi se lo si chiude in una scrivania tutto il giorno, l'aria calda si ricicla all'interno innalzando senza fine la temperatura.
Se il posto dove si trova il computer fosse troppo caldo o troppo sporco, considerare l'idea di cambiare la posizione mettendolo in una zona più fresca, magari vicino un condizionatore d'aria.

2) Una "leggenda metropolitana" sul raffreddamento dei PC è che, se si leva il case lasciando il computer aperto, si manterrà più fresco.
Questo è anche vero perchè sarebbe aperto all'aria da tutti i lati ma per nulla pratico e nemmeno vantaggioso perchè le parti elettroniche tenderebbero a coprirsi di polvere più velocemente ed occorrerebbe pulirlo ogni giorno.
Lo sporco è forse la causa principale di surriscaldamento dei computer.
Dopo un po' di tempo, si potrà vedere come la polvere ostruisce le prese d'aria all'esterno del case, facile quindi immaginare che all'interno la situazione potrebbe anche essere peggiore.
La polvere e lo sporco portano pesantezza alle ventole che devono sforzarsi di più e girare più veloci del solito.
3) Cambiare le ventole della CPU
Il processore, la CPU, è la parte più sensibile e costosa all'interno del computer ed anche quella che soffre di più del surriscaldamento.
Se il pc fosse un po' vecchio, una piccola spesa per cambiare la ventola con una migliore e più grande sopra il processore sarebbe una spesa assolutamente da fare.
Il cambio della ventola è meno difficile del previsto, si svita e si riavvita però, a meno che non si abbia esperienza, bisognerà comunque rivolgersi ad un tecnico per effettuare il cambio e per sapere quale tipo di ventola comprare.

4) Cambiare il case con uno che abbia due ventole incorporate, una per spostare l'aria fredda nel PC ed un'altro per cacciare via l'aria calda fuori dal PC, è un ottimo modo per mantenere un computer fresco.
Cambiare le ventole del case è più facile rispetto quella della CPU quindi può anche essere fatto in casa autonomamente, senza paura di entrare all'interno del computer.

4) Fermare l'eventuale Overclocking
Chi non sa cosa sia l'overclocking, probabilmente non deve preoccuparsi di questo, a meno che il pc non sia stato configurato da un amico o da un tecnico .
L'overclock spinge le capacità del computer ai suoi limiti ed è una funzione attivabile in molti nuovi computer, nelle impostazioni del bios.
Ovviamente, aumentare la potenza del processore o della scheda grafica porta anche un maggior surriscaldamento di questi pezzi.
Per la scheda video, si può leggere questo articolo sull'overclock della scheda grafica ATI Radeon con AMD Overdrive mentre, in linea generale, ci sono alcuni software di controllo per CPU e scheda video, per aumentare le prestazioni del computer.

5) Sostituire l'alimentatore se vecchio o rumoroso
L'alimentazione nel PC ha sempre un grande dissipatore o ventilatore incorporato.
L'aria che si sente mettendo una mano dietro il computer viene da questa ventola.
Se il case non ha ventole proprie, la ventola dell'alimentatore è l'unico modo per raffreddare l'interno del computer.
Purtroppo, non si può semplicemente sostituire solo la ventola dell'alimentatore ma bisogna cambiare tutto il pezzo.
Se il pc fa troppo rumore, la colpa è sicuramente del dissipatore dell'alimentatore.

6) E 'vero che la CPU è il principale produttore di calore nel computer, ma anche gli altri componenti si scaldano.
Usando i programmi per tenere sotto controllo le temperature, non sarebbe sbagliato considerare l'acquisto di ventole specifiche per la memoria RAM o per la scheda grafica.

7) Sui pc portatili si può installare una base di raffreddamento da mettere sotto il computer.
Sui pc di fascia alta si può anche installare un kit di raffreddamento ad acqua in grado di ridurre drasticamente la temperatura di una CPU.
Il costo di un dissipatore con sistema di raffreddamento liquido è più alto, sui 100 Euro.

Batteria per A41N1501,ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX Notebook PC Portatile
Batteria per L16D1P32,Lenovo Tablet Smart Phone Notebook PC Portatile
Alimentatore ACDP-240E01 per Sony XBR65X930D 4K Ultra HD 3D Smart TV (2016 Model)
Alimentatore ADP-150VB per CLEVO Z7D2 R2 GTX970M
Batteria per BLP633,OnePlus 3T Notebook PC Portatile

mercoledì 15 novembre 2017

Meglio prendere un PC fisso o un portatile

Negli ultimi anni le vendite di nuovi portatili sono nettamente superiori rispetto le vendite di computer fissi (così come i tablet sono più venduti dei portatili).
Ma quando si deve comprare un nuovo computer, è così scontato che si dovrebbe prendere un computer portatile?
Quando sarebbe meglio invece comprare un fisso?
La domanda resta ancora oggi interessante, sia per sfatare quelle previsioni che vogliono un futuro fatto solo di schermi touchscreen, sia per capire cosa è meglio comprare per non sprecare soldi ed avere il PC migliore possibile, tra un PC fisso e un portatile.
Quando è meglio prendere un portatile?
Le caratteristiche chiave di un portatile sono quelle di un computer che si può facilmente muovere e trasportare, che è un prodotto unico e pertanto difficile da aggiornare o modificare.
La portabilità è la caratteristica più ovvia, ma un computer ha sempre il suo peso e non è proprio l'oggetto da portarsi dietro ogni volta che esce di casa come si potrebbe invece fare con un tablet.
Per quanto riguarda la mobilità è importante capire se il portatile ci serve soltanto per spostarlo da un tavolo all'altro (nel qual caso forse è meglio usare un fisso) oppure se si ha effettivamente bisogno di portarselo dietro a lavoro o all'università.
Rispetto un PC fisso, un portatile è più piccolo, è un acquisto che dà soddisfazione, è bello da vedere e occupa poco spazio in casa.
Un portatile può essere agevolmente collegato alla TV per vedere comodamente i film in streaming da internet, cosa difficile con un PC fisso.
Bisogna però considerare che i portatili non sono buone macchine per i videogiochi perchè quasi mai montano schede grafiche di alto livello.
Un portatile è un blocco unico, di cui gli unici pezzi facilmente sostituibili sono solo la RAM e l'hard disk.
Le persone che amano migliorare il loro computar aggiornandolo potrebbero trovarsi delusi, dopo poco tempo, del fatto che il loro portatile comprato da poco sembra già vecchio, chi invece non aggiorna mai i pezzi del suo PC non ne farà un problema.
Un portatile ha sempre un'identità distinta e per ogni modello si possono leggere tutte le caratteristiche di fabbrica e le recensioni.
Quando conviene prendere un PC Fisso?
Un computer desktop fisso ha caratteristiche diverse rispetto un portatile.
Prima di tutto, non ha monitor, mouse e tastiera.
Dal punto di vista del prezzo, un pc fisso costa molto meno di un portatile, a meno che non si debba comprare anche il monitor.
Un fisso è più potente, parlando di hardware, rispetto un portatile, ma è anche più grosso e ingombrante.
Al suo interno un PC fisso ha pezzi che possono essere cambiati singolarmente, che possono essere aggiornati col tempo.
Comprare un fisso da assemblare lascia molta libertà e permette di ottenere il meglio possibile ad un dato prezzo, ma richiede che il compratore abbia un po' di competenza informatica .
Bisogna anche ammettere che i pc desktop classici sono prodotti commerciali noiosi, finalizzati al lavoro, che si comprano con poco entusiasmo.
Non si troveranno recensioni su internet di computer fissi che andranno comprati, più che al centro commerciale, al negozio di computer specializzato.
Se poi la motivazione principale per l'acquisto di un computer portatile fosse l'estetica, varrebbe la pena considerare l'acquisto di un PC all-in-one, i computer compatti senza cavi antiestetici, bloccati, chiusi, piccoli e molto carini da vedere.

Alla fine, non si può dire che quale computer sia meglio prendere, se fisso o portatile, in modo univoco, dipende tutto dall'uso che se ne vuol fare.
L'acquisto di un computer è una scelta molto personale, la maggior parte delle persone preferisce i portatili perchè più belli, piccoli e leggeri, ma spesso li lasciano sempre nello stesso posto, come fossero dei PC fissi.
I PC fissi sono oggetti di casa, che occupano lo spazio di una scrivania, ma che costano oggi molto poco, hanno prestazioni più elevate dei portatili, sono più facili da aggiustare e si possono tenere aggiornati con facilità.

lunedì 16 gennaio 2017

Disponibile la build 15007 dell’Insider Preview di Windows 10 per PC e dispositivi mobile

Come da titolo, sul sito Microsoft è disponibile da ieri una nuova build 15007 dell’Insider Preview di Windows 10 per PC e dispositivi mobile, dedicata al gruppo di utenti selezionato dall’azienda per testare le funzioni e i programmi del celebre sistema operativo.
Quali novità apporta la build 15007 su PC e dispositivi mobile
Ulteriori migliorie a Microsoft Edge:
  • Condivisione dei tab (PC): è stata aggiunta la possibilità di condividere una serie di schede predisposte in precedenza. E’ sufficiente cliccare il tasto dedicato, e sotto il menu “…” selezionare l’opzione “Condividi schede” con molte applicazioni installate sul PC.
  • Importazione dei dati (PC): è stata semplificata l’operazione di importazione di dati da un altro browser quando si passa a Microsoft Edge. Il nuovo pulsante “Importa da un altro browser”, situato nelle Impostazioni, consente di importare con un unico semplice passaggio i preferiti, la cronologia, le password salvate e altri dati da un altro browser installato sul proprio PC.
  • Esecuzione più veloce (PC): è ora possibile decidere di “Eseguire” il link di un download senza dover prima salvare il contenuto, ed al tradizionale “Salva” è stata aggiunta l’opzione “Salva come”.
  • Migliorato il tool Web Notes (PC): è stato aggiornato Web Notes in modo da poter ora usufruire dell’esperienza Windows Ink conosciuta tramite Foto e Mappe se non con altre applicazioni. Basterà un tap con la penna su Web Notes per visualizzare l’intero set di colori di Windows Ink, insieme al nuovo slider rilasciato per Windows Ink con la build 14986.
  • Dimensionamento del testo (mobile): per soddisfare le richieste degli utenti è stata inserita la possibilità, con Microsoft Edge, di eseguire lo zoom di una pagina web a prescindere dalle impostazioni definite dal sito stesso, come già avviene con altri browser mobile. E’ ora possibile ingrandire o ridimensionare le pagine almeno del 500%. Per questa ragione in Microsoft Edge il testo non viene più reso automaticamente in scala quando, per aumentarne la dimensione, sia abilitata l’opzione Facilità di accesso; per ottenere un risultato ottimale si può infatti ora utilizzare lo zoom all’interno del testo stesso. Lo strumento è stato introdotto in risposta alle segnalazioni di visualizzazione errata delle pagine web, operata dalle impostazioni del menu Facilità di accesso.
  • App per siti web: Cliccare link a siti web che supportino il web-to-app linking aprirà ora la pagina nella rispettiva applicazione.
[Prossimamente] Possibilità di scaricare temi per PC dal Windows Store (PC): Con la build 15002 è stata introdotta nelle Impostazioni la nuova pagina di impostazione dei temi. Presto sarà possibile accedere al Windows Store direttamente dalla pagina di impostazione dei temi, e scaricare così nuovi temi per il proprio PC. La funzione non è ancora attiva nella build in oggetto, e in fondo alla pagina di impostazione dei temi compare un’icona, raffigurante lo Store, che ancora non svolge funzione alcuna.
Possibilità grazie a Cortana di ripristinare una sessione di lavoro da dove la si era lasciata (PC): Se si possiedono più PC si è certamente al corrente di quanto scomodo possa essere recuperare tutto ciò di cui si ha bisogno per ripristinare una sessione di lavoro dopo essere passati da un PC a un altro. Cortana ora può esservi d’aiuto, mostrando nell’Action Center i link rapidi  per tornare facilmente sui siti web visitati con Microsoft Edge o ai documenti di SharePoint o a quelli di qualunque altro genere basato su cloud, utilizzati più di recente. Se ad esempio con il laptop avete lavorato su un foglio di PowerPoint, quando tornate sul dispositivo desktop vi apparirà un link a quel foglio nell’Action Center. Inoltre Cortana è stata anche aggiornata per sfruttare la classificazione delle notifiche, precedentemente descritta, in modo tale da poter distinguere più agilmente i tipi di messaggio.
Barra di progressione in linea per le notifiche (PC): gli sviluppatori di app possono ora inviare notifiche toast con un indicatore del livello della progressione, che mostri all’utente l’avanzamento ad esempio di un download, di un task, eccetera. Inoltre, una funzionalità separata ma strettamente correlata è rappresentata dalla capacità di supportare, ora, gli sviluppatori nell’aggiornamento di una notifica esistente tramite l’opzione “data-binding”. E’ possibile saperne di più sul blog specifico Tiles and Toast.
In una build futura sarà possibile trovare questa funzione nei download dal Windows Store.
Migliorie alla barra di scorrimento per le UWP (PC e mobile): è stata migliorata la barra di scorrimento XAML per mouse perché sia disponibile solo quando necessaria, senza che occupi più tutto lo spazio di prima e senza che causi quel lampeggio indesiderato quando non serve. Con queste modifiche l’indicatore appare ora quando si muove il mouse su un’area predisposta allo scorrimento, mentre la barra completa appare quando si desidera direttamente interagire con essa. Questa miglioria sarà visibile da qualsiasi app che utilizzi il Windows 10 Creators Update SDK.
Migliorie nella configurazione di Windows Hello (PC): Con la build 15007 sono state introdotte alcune interessanti migliorie su come trovare e configurare il riconoscimento facciale di Windows Hello. Sarà ora possibile usufruire di una guida visiva che tracci il volto in tempo reale, mostri un indicatore della progressione migliorato e fornisca risposte in tempo reale per configurare l’accesso tramite volto rapidamente e agilmente. Il miglior modo per rendersi conto di cosa sia effettivamente cambiato è provare la funzione direttamente. E’ possibile configurare o migliorare le impostazioni del riconoscimento facciale di Windows Hello alla voce: Impostazioni > Profilo > Opzioni di accesso > Windows Hello > Riconoscimento facciale.
Bandiera Arcobaleno: l’impegno costante di Microsoft nei confronti delle diversità ha introdotto tra le emoji e nella tastiera la bandiera arcobaleno!
Nuove API Bluetooth (PC e mobile): questa è la prima build nella quale si possano testare le nuove API che abilitano connettività GATT Server, Bluetooth LE Peripheral role e Bluetooth LE unpaired. Da ieri è disponibile un SDK aggiornato, e in tal senso si raccomanda di recuperare la versione 15003 o superiore.
Migliorie alla navigazione da tastiera relative allo Strumento di cattura (PC): è ora possibile fare uno screenshot utilizzando solo la tastiera. Basterà premere Alt + N, selezionare il riquadro interessato e premere invio. In questo modo avrà inizio il processo; dopodiché bisognerà utilizzare le freccette per spostare il cursore su uno degli angoli interessati del riquadro, e premere a piacimento barra spaziatrice o invio per iniziare a selezionare l’area da catturare. Una volta in possesso dell’area desiderata, è sufficiente premere nuovamente barra spaziatrice oppure invio per completare la cattura. Questo tipo di navigazione funziona anche con il nuovo comando rapido Win + Shift + S.

Quali novità apporta la build 15007 esclusivamente su dispositivi mobile

Sincronizzazione delle impostazioni tramite Azure Active Directory (AAD) Identity (mobile): è ora possibile sincronizzare le impostazioni su telefoni AA-Joined tramite l’Enterprise State Roaming. Attivando quest’ultimo, infatti, è possibile sincronizzare tra dispositivi desktop e mobile impostazioni quali password, profili Wi-Fi, i preferiti in Edge, liste di lettura di Edge, e dati di app. Per ottenere prestazioni ottimali dalla funzione, assicuratevi di abilitare l’opzione di sincronizzazione sullo stesso profilo sia sul dispositivo desktop sia sul mobile, tramite Impostazioni > Profili > Sincronizza le impostazioni.
Ripristino delle app (mobile): Una delle funzioni aggiunte al PC dal Windows 10 Anniversary Update è stata la capacità di ripristinare lo stato originario di un’app. Grazie alla build 15007 è ora possibile fare lo stesso sui dispositivi mobile. Se siete in possesso di un’app UWP in cattivo stato, selezionate la voce Impostazioni > Sistema > Storage (Memoria interna), e navigate all’interno dell’app. Nelle impostazioni avanzate vedrete ora l’opzione “Ripristina”. Selezionandola verrà eseguita una pulizia della cache dell’app stessa, e questa verrà resettata come se fosse stata appena installata (invece di dover di fatto procedere a un nuovo set-up).
Cortana ama la musica (mobile): è ora possibile utilizzare Cortana per gestire la riproduzione musicale all’interno di un maggior numero di applicazioni musicali tra le preferite (ma solo nel Regno Unito e negli USA). A partire da questa build è stata abilitata la compatibilità con la lingua nativa per i servizi iHeartRadio e TuneIn Radio. Mentre si ascolta la musica con una di queste app, è infatti possibile utilizzare la propria voce per gestire la riproduzione e il volume del brano. Quante volte ascoltando una stazione radiofonica ci è capitato di voler conoscere il brano da questa trasmesso più e più volte? E’ per questo motivo è stata introdotta la funzione “What’s Playing”, grazie alla quale, pronunciando la frase “Hey Cortana, What’s Playing”, avrà luogo un’indagine su tutte le app che in quel momento stanno riproducendo musica, al fine di fornirci il titolo esatto.
Aggiunta del supporto per il riconoscimento della musica nel mercato cinese (mobile): Cortana può ora riconoscere la musica degli utenti cinesi. Basterà semplicemente fare tap sull’icona relativa alla musica presente sull’angolo superiore dell’home page di Cortana perché questa ascolti qualsiasi file musicale sia in riproduzione ed utilizzi il motore Netease per fornire il titolo della canzone. Il tool funziona esattamente allo stesso modo in cui avviene negli Stati Uniti in lingua inglese.
Accesso a Cortana tramite Azure Active Directory (AAD) identity (mobile): Questa proprietà consente di accedere a Cortana con l’account di lavoro o scolastico invece dell’MSA, in modo tale da poter utilizzare l’assistente anche se la propria organizzazione non supporta l’MSA. Per accedere a Cortana con il suddetto profilo basterà dirigersi al Notebook di Cortana, poi alla sezione “Su di me”, e infine effettuare il login.
Introduzione di un maggior numero di opzioni per i promemoria ricorrenti di Cortana (mobile): è stata aggiunta una nuova opzione che imposta i promemoria ricorrenti di Cortana a seconda dell’arco di tempo desiderato: “Ogni mese” oppure “Ogni anno” e così via. Funzione grandiosa per il pagamento di bollette o per gli anniversari!
Pagamenti web: Microsoft Edge ha ora un supporto preliminare per la nuova Payment Request API, che consente ai siti di effettuare verifiche più agevoli tramite le preferenze di pagamento e di spedizione memorizzate nel Microsoft Wallet dell’utente. La funzione è al momento in fase embrionale a disposizione degli sviluppatori, e non sarà in grado di elaborare informazioni di pagamento prima del vero e proprio decollo.
Migliorie alla leggibilità delle app UWP nella modalità ad alto contrasto (mobile): Per arginare alcune delle problematiche più diffuse riscontrate, nella modalità ad alto contrasto, con le app UWP, è stato aggiornato il framework XAML allo scopo di mostrare uno “strato” opaco dietro al testo e costringere l’interfaccia semi-trasparente a divenire totalmente opaca. Queste regolazioni vengono applicate di default nella modalità ad alto contrasto e funzionano su *tutte* le app XAML dello Store; tuttavia queste ultime avranno la possibilità di chiamarsi fuori tramite il Windows 10 Creators Update SDK. Non appena il nuovo SDK sarà pubblicato, avremo sicuramente a disposizione maggiori dettagli.
Presenti aiuti a trovare le impostazioni desiderate nel menu dedicato (mobile): allo scopo di rendere il menu delle Impostazioni più agevole e rapido da consultare, sono state effettuate alcune lievissime modifiche al design, già apparse per i PC nella build 15002 ed ora disponibili per device mobile:
  • Le pagine delle impostazioni contengono ora informazioni aggiuntive sul lato destro o sul fondo (a seconda della dimensione della finestra) che forniscono link all’assistenza, alla sezione segnalazioni o a qualsiasi altra impostazione correlata, se disponibile.
  • Dal momento che la lista delle Impostazioni di Sistema era troppo lunga, le impostazioni relative alle app sono state rimosse dalla sezione Sistema e allocate nella nuova categoria Apps.
Impostazioni dispositivo aggiornate: La nuova sezione relativa alle impostazioni del dispositivo combina le pagina dei dispositivi Bluetooth e Connessi per offrire un unico luogo in cui gestire periferiche e dispositivi. E’ stata inoltre aggiunta la possibilità di disconnettere e riconnettere i dispositivi audio Bluetooth direttamente dalla pagina Impostazioni e aggiornata la procedura per aggiungere la connessione ad un nuovo device.
Nuova opzione per mettere in pausa gli aggiornamenti: Gli aggiornamenti possono essere messi in pausa, sino ad una durata massima di 35 giorni.

Altri miglioramenti, bug fix e problemi noti

  • Fix – PC

    • Risolto un potenziale problema di bug check (BSOD) trascinando una scheda di Edge all’esterno della finestra principale per indirizzarla a una finestra tutta propria
    • Risolto il crash dell’app Impostazioni quando si tenta di accedere alla pagina Batteria
    • Risolto il problema del pulsante per il touchpad virtuale mancante dal menu contestuale della taskbar
    • Risolto il problema del pulsante della tastiera virtuale mancante dalla taskbar su dispositivi con display touch
    • Risolto il problema di avvio della fotocamera da parte di Windows Hello nel Lock Screen
    • Risolto un problema di credenziali non valide in Remote Desktop, anche se le credenziali erano valide
    • Risolto un problema di visualizzazione della sezione delle Quick Actions nel Centro Notifiche
    • Risolto un problema di funzionamento della Surface Pen dopo aver disattivato/riattivato il Bluetooth
    • Risolto un problema di caricamento della pagina Utilizzo Dati nelle Impostazioni
    • Aggiornato il Virtual Touchpad, ora è un po’ più grande
    • Risolto il problema di schermo nero nell’app di Netflix durante la riproduzione di un video
  • Problemi noti – PC

    • Possibili crash ripetuti del servizio Spectrum.exe che possono causare malfunzionamento dell’audio, altissima attività sul disco rigido, e malfunzionamenti in alcune app come Edge all’esecuzione di certe operazioni. Per risolvere, è sufficiente cancellare la cartella C:\ProgramData\Microsoft\Spectrum\PersistedSpatialAnchors e riavviare. Maggiori dettagli a riguardo, in inglese, QUI.
    • In investigazione una situazione di bug check (BSOD) durante l’installazione delle ultime build, dalla 15002 in poi, che causa il fallimento dell’installazione e il ripristino della precedente
    • Cliccando su certi elementi nei giochi Win32, il gioco viene minimizzato e non c’è più modo di ripristinarlo
    • Collegamenti sul desktop con il simbolo % nel nome causano crash ciclici di Explorer.exe. È necessario aprire Gestione Attività e usare PowerShell per modificare manualmente il collegamento
    • Se si proietta il proprio desktop su un monitor secondario usando l’impostazione “estesa”, è possibile il verificarsi di crash in loop di Explorer.exe. In questo caso è necessario spegnere, disconnettere il monitor e riaccendere
    • Presente una sezione Holographic nella pagina delle Impostazioni
    • Le regolazioni della luminosità applicate attraverso la relativa pagina delle Impostazioni verranno annullate alla chiusura dell’app Impostazioni stessa
    • La lista di app nelle impostazioni di Surface Dial potrebbe essere vuota. Basta cliccare sul pulsante Cerca un’app per risolvere
    • Le icone di anteprima della taskbar sono molto piccole su dispositivi con DPI molto alti
    • Quicken non si avvia con un messaggio di errore che sostiene che .NET 4.6.1 non è installato. È possibile aggirare il problema modificando la versione di .NET da 4.7.XXXXX a 4.6.XXXXX nelle seguenti chiavi:
      HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Microsoft\NET Framework Setup\NDP\v4\Client
      ​HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\WOW6432Node\Microsoft\NET Framework Setup\NDP\v4\Full
    • La copia attraverso CTRL-C nel Prompt dei comandi non funziona
    • Alcuni siti potrebbero non caricarsi su Edge; è possibile tentare attraverso una sessione InPrivate
    • Trascinare le icone delle app per creare una Tile non funziona. Per ora è necessario passare attraverso il menu contestuale
    • Le sessioni Miracast non si connetteranno correttamente
    • Le app UWP di terze parti vanno in crash se i DPI sono impostati maggiori o uguali al 150 per cento (può succedere più spesso su dispositivi ad alta risoluzione come Surface Book eccetera)
    • In caso di upgrade diretto da Windows 8.1, tutte le app verranno perse nel processo di aggiornamento; naturalmente possono essere scaricate di nuovo dal Windows Store
    • Possibili problemi di Assistente vocale con Microsoft Edge che indica nessun elemento in vista o silenzio quando si usano certi comandi di navigazione. È possibile usare il multitasking (ALT-TAB) per uscire e rientrare in Edge e far funzionare nuovamente l’Assistente vocale
    • I comandi vocali di Cortana per la riproduzione di un brano su un’app di terze parti non funzionano immediatamente dopo la sua installazione; è necessario far passare al meno cinque minuti.
  • Fix – Mobile

    • Il volume di partenza delle suonerie della sveglia è un po’ più alto, basandosi sul feedback degli Insider
    • Risolto un problema in cui alcuni smartphone, tra cui Lumia 950, ci mettono molto tempo a comparire nelle risorse del computer una volta collegati con il cavo USB
    • Risolto un problema di funzionamento di alcune notifiche toast di sistema (Bluetooth, USB, Autoplay)
    • Migliorate l’esperienza d’uso e l’affidabilità della funzionalità di Cortana relativa alla ricezione dei messaggi via Bluetooth
    • Risolto un problema in cui i video registrati in portrait non vengono riprodotti con il corretto rapporto d’aspetto
    • Risolto un problema di aggiornamento della Tile di Anteprima Skype all’arrivo di un nuovo messaggio
    • Risolto un problema in cui le Tile di alcuni siti aggiunti a Start attraverso Edge, una volta aperte lanciavano una ricerca Web invece che aprire direttamente il sito
    • Risolto un problema di visualizzazione della schermata di immissione del PIN della SIM in alcune lingue
    • Risolto un problema di blocco del telefono alla schermata A presto quando il Bluetooth è abilitato
    • Risolto un problema di data inesatta nella Live Tile del calendario di Outlook al cambio di data
    • Risolto un bug in cui le app che sfruttano il Notification Listener (come quelle degli indossabili) non erano in grado di accedere alle notifiche nelle build più recenti
  • Problemi noti – mobile

    • La schermata di Windows Hello che mostra il nome dell’utente è mancante, per velocizzare il processo di autenticazione. Tuttavia, è altrettanto importante che Hello visualizzi il nome come ulteriore conferma che lo sblocco è riuscito con successo. Microsoft sta lavorando a una soluzione per conciliare queste due esigenze
    • Impostazioni sincronizzazione Azure Active Directory:
    • È possibile che non compaiano immediatamente i preferiti o gli articoli della lista di lettura all’apertura di Edge se si cerca di riaprire immediatamente quelle schede. È sufficiente aspettare circa 30 secondi
    • Edge non sincronizza l’elenco lettura da PC a telefono a meno che non ci sia un riavvio
    • Edge sincronizza le password sul telefono ma non compaiono nella pagina delle password salvate delle impostazioni
    • Premendo sulla notifica di una nuova mail ricevuta non si apre la mail – né l’app
    • La nuova opzione per interrompere gli aggiornamenti contiene riferimenti a Windows Defender per PC
    • Su alcuni smartphone, come Lumia 635 e Lumia 636, potrebbe non essere possibile aggiustare la luminosità; funziona se si lascia impostato di regolarla automaticamente
    • L’emoji del Ninja Cat viene visualizzato in due caratteri della tastiera invece che solo uno
    • Non è possibile aggiungere una nuova carta o pagare con quelle esistenti in Portafogli.