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martedì 31 luglio 2018

I nuovi iPhone 2018 da 6,1″ e 6,5″ sorridono alla fotocamera

Siamo arrivati alla fine di luglio, manca pochissimo all’arrivo di settembre, mese che vedrà come assoluti  protagonisti i nuovi iPhone 2018. Sono attesi ben 3 modelli come ben saprete, due dei quali dotati di uno schermo OLED (i modelli da 5,8″ e 6,5″) ed infine un modello dotato di pannello LCD (6,1″). Ad emergere oggi sul web le immagini dei due prodotti da 6,5″ e 6,1″. Si tratta di Mockup, quindi ovviamente modelli fittizi non funzionanti.

Ecco a voi i nuovi iPhone 2018

L’iPhone X Plus 2018 è il modello bianco e dotato di doppia fotocamera. Il modello da 6,1″ è invece facilmente riconoscibile perché dotato di fotocamera singola. I due prodotti sembrerebbero essere veramente molto simili tra di loro e nonostante la differenza in termini di grandezza dello schermo entrambi sembrano essere abbastanza “tascabili”.
Dall’immagine si nota come il Notch sia presente su ambedue gli smartphone, quindi il Face ID sarà presente su tutti e 3 i dispositivi. Insomma, le similitudini con il modello 2017 sono tantissime, per lo più le modifiche saranno hardware e non estetiche. Visto l’avvicinarsi del Samsung Galaxy Note 9 siamo certi che entro breve saranno rilasciate tante nuove immagini e magari anche video. Alla fin fine i primi modelli funzionanti sono già in circolazione, è solo questione di tempo.

Adattatore Asus EXA0904YH R32379 N53S,N55S Notebook PC
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Adattatore Acer Iconia W510 W510P W511 W511P
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
DELL 4GVGH 84Wh Batteria del computer portatile per DELL XPS 15 9550 4GVGH 1P6KD
DELL 90V7W 56wh Batteria del computer portatile per Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G
Adattatore HP 8200 6200 6000 8000 8080

martedì 24 luglio 2018

iPhone 2018 potrebbe utilizzare uno speciale caricabatteria USB Type C

Il blog giapponese Mac Otakara, citando informazioni dai fornitori, afferma i futuri iPhone 2018 potrebbero utilizzare caricabatterie veloci di terze parti con la certificazione di autenticazione USB-C [ PDF ] o C-AUTH. In caso contrario, l’iPhone potrebbe visualizzare un avviso e limitare la velocità di ricarica a un massimo di 2,5 W.
L’autenticazione USB-C ha lo scopo di proteggere i dispositivi da caricabatterie USB non conformi e di ridurre i rischi derivanti da hardware o software maliziosamente integrati nei dispositivi USB, quindi, per Apple, che pensa in primo luogo alla sicurezza, questo tipo di certificazione è indiscutibile.
Apple è una delle oltre 1.000 aziende membre del USB Implementers Forum, quindi i caricabatterie veloci compatibili con USB sono disponibili da una vasta gamma di case produttrici. Prima di acquistare un caricatore veloce casuale, magari attraverso i canali come Amazon, potrebbe essere una buona idea controllare l’elenco per vedere se la società è effettivamente un membro effettivo.
Quando Apple lancerà la linea di iPhone 2018 a settembre, la società con sede a Silicon Valley dovrebbe raddoppiare il supporto per la ricarica rapida includendo un nuovo caricabatterie all’interno della scatola accanto ad un cavo che va da USB type C a Lightning.
Nonostante tutto Apple non rinuncia al suo connettore proprietario continuando a pagare le multe che la commissione europea gli infligge per non utilizzare lo standard stabilito.

LG BL-T23 Batteria del computer portatile per LG X-Cam EAC63278801 LLL
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
sony VGP-BPS22 Batteria del computer portatile per Sony VAIO VPCE VPCEA1S3C VPCEA1S1E/G serie
Samsung T9500C Batteria del computer portatile per Samsung Galaxy Note Pro12.2 Galaxy SM-P900 P905

lunedì 16 luglio 2018

Entro fine 2018 nuovi iPhone, iPad ed altri modelli di MacBook

Apple ha intenzione di lanciare entro la fine dell’anno altri numerosissimi dispositivi. Recentemente sono arrivati i nuovi modelli di MacBook Pro da 13″ e 15″, ma ne sono attesi molti altri. Recentemente il sito tecnologico Consomac è infatti entrato in possesso di alcuni documenti che sembrerebbero confermare l’arrivo di 3 nuovi modelli di iPhone, nuovi ipad ed almeno altri 3 modelli di MacBook.
Insomma, in questi ultimi anni Apple ha dato davvero un enorme boost alla sua linea di produzione. Sono infatti lontani i tempi in cui arrivava soltanto un unico iPhone o iPad sul mercato e per il modello successivo si doveva attendere un ulteriore anno.

iPhone 2018

I primi dispositivi a cui si fa riferimento sono i nuovi iPhone 2018. Prodotti di fascia alta che arriveranno in versione da 5,8″, 6,1″ LCD e 6,5″. Recentemente Apple ha anche stretto una partnership con LG per la fornitura di nuovi pannelli LCD ed OLED.
Tutti i nuovi iPhone 2018 saranno dotati di Notch e corpo realizzato in metallo. Le loro caratteristiche hardware andranno ad allinearsi e probabilmente le maggiori differenze riguarderanno la dimensione dello schermo ed il sistema multimediale.

iPad

Sono attesi anche nuovi modelli di iPad, secondo i rumor Apple è ancora al lavoro su questo nuovo tablet che andrà a portare con sé il Notch. I modelli di iPad Pro di quest’anno dovrebbero presentare un’importante riprogettazione, che dovrebbe includere cornici molto più sottili, Face ID e nessun pulsante Home. Secondo un recente rapporto dell’analista Ming-Chi Kuo, arriverà in due dimensioni: 11″ e 12,9″.

Nuovi MacBook

Sono già arrivati recentemente sul mercato dei nuovi MacBook, ma le sorprese non finiscono qui. Apple ha infatti intenzione di portare sul mercato almeno altri 3 modelli di MacBook. Tra questi sarebbe atteso anche un MacBook a basso costo.

Adattatore Sony Vaio Duo 13 SVD1321X9EB
Adattatore LG 34-Inch Ultra Wide QHD Monitor LED
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Adattatore Acer Aspire S7-191 serie Ultrabook
ASUS C11P1428 Batteria del computer portatile per ASUS Zenfone 2 Laser ZE500KL ZE500KG

venerdì 6 luglio 2018

iPhone 2018: secondo Kuo Apple rilascerà sei nuove ed inedite colorazioni

In un nuovo rapporto dell’ultima ora, l’ex analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, ha condiviso con gli investitori alcune previsioni sul prezzo di vendita della gamma di iPhone 2018, fornendo alcuni dettagli anche sul design dei tre smartphone. Kuo afferma che il modello OLED da 6.5 pollici dovrebbe avere un prezzo di partenza di 1000 dollari americani e sarà dotato di funzionalità Dual SIM. Al contrario, la versione LCD da 6.1 pollici dovrebbe avere un costo di circa 700 dollari.
Mentre sul prezzo si era già ampiamente discusso, forse la notizia più eccitante per i fan è che i nuovi iPhone debutteranno in sei nuove colorazioni mai viste prima. La versione da 6.5 pollici sarà offerto in tre colorazioni: oro, nero e bianco. Una maggiore varietà sarà destinata al modello da 6.1 pollici che giungerà ingrigio, bianco, blu, rosso e arancione. È molto probabile che i colori grigio e bianco facciano riferimento al Grigio Siderale e all’Argento di iPhone X, mentre non si hanno ancora dettagli sulla variante rossa, la quale potrebbe riferirsi al PRODUCT (RED).

iPhone 2018: il modello economico sarà il più venduto

Se quanto affermato da Kuo dovesse rivelarsi corretto, l’iPhone 2018 da 6.1 pollici riceverà un trattamento molto simile a quello che Apple ha offerto al suo iPhone 5c, dal quale dovrebbe riprendere la stessa filosofia di prezzo. Si era già parlato della possibile comparsa di nuovi colori prima della relazione odierna, tuttavia, questa è la prima volta in cui si è scesi nei dettagli sulle possibili nuove colorazioni.
Con prezzi competitivi e nuove colorazioni più accattivanti, Kuo sta aumentando le aspettative sulle vendite di iPhone. Ci si aspetta che il modello LCD rappresenterà il 55% delle vendite al momento del lancio, valore che potrebbe salire fino al 2019. Kuo prevede che ci sarà un aumento delle richieste di iPhone OLED da 5.8 e 6.5 pollici, alimentato dagli appassionati, mentre il mercato generale sarà attirato dalla versione definita economica.
Per ricapitolare le previsioni di quest’anno, la compagnia di Cupertino rilascerà tre nuovi smartphone questo autunno: un aggiornamento minore dell’attuale top di gamma, un nuovo dispositivo OLED da 6.5 pollici, chiamato iPhone X Plus e una versione LCD da 6.1 pollici, soprannominato iPhone 9. Mentre ci saranno differenze sui materiali costruttivi e su alcune componenti, quali la fotocamera con doppio obiettivo come caratteristica esclusiva dei modelli OLED, tutti e tre i device includeranno il Face ID.

Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Blackberry BAT-60122-003 Batteria del computer portatile per Blackberry Priv STV100-2
LG BLP571 Batteria del computer portatile per ONEPLUS ONE 1+ A0001
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per HP Pavilion X2 10-K010NR
Adattatore Panasonic Toughbook CF-19 CF31 CF52 CF-53 CF-53S
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01

venerdì 22 giugno 2018

Schermo iPhone bloccato? Risolviamo con iMyFone LockWiper

Oggi vogliamo parlarvi di un applicativo davvero eccezionale che in alcuni casi potrebbe realmente rendersi indispensabile. Vi è mai capitato di dimenticare la password sul vostro iPhone o iPad? Rimanere bloccati davanti alla richiesta di digitazione del passcode non è ovviamente carino. Purtroppo se il codice viene dimenticato e si sbaglia per troppe volte la password è un vero guaio. Fortuna che esistono applicazioni come iMyFone LockWiper che ci danno supporto.
Un prodotto che abbiamo avuto modo di provare sui nostri dispositivi e che si è rilevato estremamente funzionale e facile da utilizzare. Può capitare a tutti di dimenticare il codice di sblocco, se ti trovi quindi qui ora magari potrebbe essere capitato a te. Ora ti spiegheremo come funziona questa applicazione e quali sono tutti i passi da seguire per sbloccare in maniera rapida e veloce il tuo dispositivo iOS.

iMyFone LockWiper ti toglie dai guai nel momento del bisogno

Prima di procedere è bene fare una precisazione. Nel momento in cui verrà avviata la procedura di rimozione della password sul tuo dispositivo iOS iMyFone LockWiper andrà a cancellare completamente tutti i dati.
Inoltre la tua versione di iOS verrà automaticamente aggiornata alla più recente. Ovviamente per avere la certezza che la procedura vada a buon fine il dispositivo dovrà rimanere costantemente e saldamente collegato al tuo PC. Se la connessione verrà persa il firmware potrebbe danneggiarsi.
La prima cosa da fare ovviamente è quella di procedere al download dell’applicazione ed eseguire l’installazione sul tuo sistema. L’applicazione è molto leggera ed è in grado di essere riprodotta su un gran numero di PC. Di seguito la configurazione minima richiesta:

Requisiti del sistema di installazione

  • Sistema operativo supportato: Windows 10 / 8.1 / 8/7 / Vista / XP
  • CPU: 1 GHz (32 bit o 64 bit) o ​​superiore
  • Spazio libero su disco: almeno 200 MB
  • RAM: 256 MB o più

Dispositivi supportati e versioni iOS

  • iPhone

    iPhone X, iPhone 8 Plus, iPhone 8, iPhone 7 Rosso, iPhone 7 Plus, iPhone 7, iPhone SE, iPhone 6s Plus, iPhone 6s, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5s, iPhone 5c, iPhone 5,
    iPhone 4s, iPhone 4, iPhone 3GS, iPhone 3G
  • iPad

    Tutti i modelli di iPad Air, iPad mini, iPad Pro e iPad
  • iPod Touch

    iPod touch 6, iPod touch 5, iPod touch 4, iPod touch 3, iPod touch 2, iPod touch 1

Altri requisiti

iTunes preinstallato nel tuo computer
Una volta verificato di rientrare all’interno di quelli che sono i requisiti richiesti si può procedere velocemente all’installazione. Avviamo il programma e colleghiamo con l’apposito cavetto il nostro dispositivo iOS al PC. Se il dispositivo non viene riconosciuto velocemente è possibile che non siano installati correttamente i driver. A questo punto possiamo provare a chiudere il programma ed avviare iTunes.
Aperto iTunes colleghiamo nuovamente il dispositivo al PC e procediamo all’installazione dei driver seguendo le direttive del sistema operativo. Di solito questa procedura è automatica ed il sistema va a riconoscere automaticamente dopo qualche minuto il device.
Una volta che l’installazione è andata a buon fine possiamo chiudere iTunes e ritornare su iMyFone LockWiper. Apriamo il programma, colleghiamo il dispositivo e procediamo con il passo successivo.
Andiamo poi ad avviare sullo smartphone o comunque sul dispositivo iOS collegato la modalità DFU. Per inserire il dispositivo in tale modalità l’applicativo ci darà automaticamente un suggerimento diretto a seconda del modello selezionato con tutte le istruzioni a video per procedere correttamente.

Download automatico del firmware

Come anticipato in precedenza iMyFone LockWiper va ad aggiornare automaticamente il dispositivo interessato all’ultimissima versione di sistema. Questa è un’altra grande funzione che abbiamo trovato estremamente utile. Grazie a questa funzionalità potremo andare a selezionare, dispositivo per dispositivo, la versione di sistema di nostro interesse in modo automatico.
Una volta eseguito il download del pacchetto firmware di nostro interesse basterà cliccare sul tasto “Start To Verify” ed automaticamente verrà eseguita una procedura di controllo sul device. Questo punto è decisivo, se la procedura di controllo termina senza errori basterà cliccare su “Start Unlock” ed inizierà automaticamente il processo di sblocco.
A questo punto basterà leggere gli avvisi presenti su schermo e digitare i codici richiesti per eseguire lo sblocco del dispositivo. In pochissimi minuti il duo iDevice sarà sbloccato e pronto all’uso. Un programma che abbiamo avuto modo di provare personalmente è funziona alla grande. Naturalmente eseguiamo regolarmente un backup dei dati in modo tale da non andare poi a perdere tutto nel caso si andasse a verificare una situazione del genere.
Che altro dire. Un prodotto che non solo ha stupito noi, ma anche tutti i clienti che lo hanno provato. iMyFone LockWiper è uno degli applicativi più semplici da utilizzare per eliminare velocemente e senza rischi la passcode dal vostro smartphone e sbloccare il dispositivo.

Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Adattatore 20V 8.5A 170W Lenovo ThinkPad W540 T540P
acer 3UR18650F-3-QC228  BT.00903.005  CGR-B/984 Batteria del computer portatile per Acer Ferrari 5000 Travelmate 8200 serie
ASUS C12N1435 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer T100HA T100HA-FU006T serie
Adattatore Bose SoundDock serie 2 & 3 *ROUND PLUG
LENOVO L14C3K31 Batteria del computer portatile per Lenovo Yoga Tablet2 1050F YT2-1051F

giovedì 19 aprile 2018

OnePlus è nata come alternativa Android di iPhone

Pete Lau proprio recentemente si è lasciato andare con i colleghi di “Repubblica” condividendo qualche pensiero intimo sulla società e su quelli che sono i concorrenti. La compagnia, che comunque rimane legata fortemente ad Oppo, ha solo 4 anni, ma il cuore dei fan tecnologici è stato ormai rapito.
La missione della startup cinese, come confermato dal CEO, è sempre stata quella di proporre una vera alternativa ad iPhone nel mondo Android.
Racconta Pete che, spesso quando girava per strada e si fermava ad osservare i negozi di telefonia, si rendeva sempre più conto che iPhone era iPhone. Non esisteva una vera e propria alternativa, ecco quindi che da qui è nato tutto.

L’alternativa ad iPhone

“Nel 2013 guardavo gli smartphone nei negozi ma non c’era nulla che potesse competere con l’iPhone nel mondo Android. E invece era quello che stavo cercando. Erano già venti anni che lavoravo nel campo della tecnologia di consumo, pensai allora con il mio socio Carl Pei, che nel mondo ci dovevano essere altre persone come noi che non aspettavano altro che avere un’alternativa alla Apple.”
Risulta quindi palese la forte ispirazione verso la casa californiana, ispirazione poi che è venuta fortemente fuori con OnePlus 5, uno smartphone che ha avuto un enorme successo. Ora con OnePlus 6 si cerca di nuovo di stupire per donare ai clienti una nuova alternativa ad iPhone X.
Il punto è che con OnePlus 5 si sono superate ufficialmente le punte dei 500€. Se si vuole creare un alternativa a quello che offre Apple, ma poi ci si ritrova a spendere, bene o male lo stesso, che senso ha? Il pericolo infatti è che OnePlus 6 possa realmente costare troppo.

Il flagship Killer sta tornando

Il prossimo modello, OnePlus 6, monterà un processore di ultimissima generazione, vale a dire il Qualcomm Snapdragon 845. Secondo quanto dichiarato poi dalla società sarà disponibile con un massimo di 8GB di memoria RAM e 256Gb di memoria interna. Come però riportato anche da “Repubblica” sicuramente prevista anche la versione da 6GB di RAM e 128GB di memoria interna.
Tuttavia dopo solo 4 anni le pressioni iniziano a sentirli, Pete Lau ha infatti confermato che:
“Ogni anno è più difficile del precedente. Più cresci, più aumenta la pressione e le responsabilità. Vorrei costruire un’azienda sana e con una crescita sostenibile. Ma non so se è un obiettivo vero e proprio, forse è più una filosofia di fondo da applicare giorno per giorno.”
samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per:Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
Asus C32-TAICHI21  Buit-in Batteria del computer portatile per:Asus Ultrabook Taichi 21
ASUS C12N1435 Batteria del computer portatile per ASUS Transformer T100HA T100HA-FU006T serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Fujitsu FPCBP434 Batteria del computer portatile per Fujitsu LifeBook AH544 E733 E734 S904 serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini seri

lunedì 5 marzo 2018

Come controllare lo stato della batteria iPhone con iOS 11.3

Apple introduce nuovi strumenti di gestione della batteria. Si potrà conoscere al volo lo stato di salute e decidere se disattivare il limitatore di prestazioni

8 Febbraio 2018 - La corretta gestione della batteria è uno degli elementi fondamentali per “mantenere in forma” il proprio smartphone (o, comunque, qualunque dispositivo elettronico alimentato a batteria). Se non si tiene conto dello stato di salute della batteria, infatti, si rischia di compromettere il corretto funzionamento del dispositivo.
Nei “casi migliori” si rischia di vedere calare sensibilmente la durata della batteria e ridurre la sua aspettativa di vita; in quelli peggiori, invece, si rischia che la batteria prenda fuoco e faccia esplodere il dispositivo. Da sempre Apple dedica particolare interesse al tema della gestione della batteria iPhone e, con iOS 11.3, mette a disposizione degli utenti nuovi strumenti che consentiranno di ottimizzare la durata batteria e di migliorare le performance dei telefonini della mela morsicata. In questo modo, basteranno pochi secondi per controllare lo stato di salute della batteria e sapere se è il caso o meno di rivolgersi a un centro assistenza per la sostituzione.

Come controllare stato di salute della batteria iPhone

Per poter avere una panoramica generale sulle condizioni della batteria iPhone basterà accedere alle Impostazioni del melafonino, premere su Batteria e successivamente sulla voce Stato batteria. All’interno di questa sezione, introdotta con iOS 11.3, saranno disponibili tutte le informazioni di cui l’utente ha bisogno: dalla spiegazione sul funzionamento della batteria agli ioni di litio (e i motivi del suo degrado) allo stato di salute della batteria stessa. Questo dato viene espresso in valore percentuale rispetto alla capacità iniziale di accumulo del componente: più elevato il valore, migliore sarà la salute della batteria. In caso di percentuale troppo bassa, il sistema operativo mobile di Apple suggerirà di recarsi presso uno dei centri di assistenza autorizzati e valutare con gli esperti se sia o meno il caso di sostituire la batteria.

Come attivare o disattivare il limitatore prestazioni iPhone

Nella stessa sezione “Stato batteria”, l’utente potrà anche gestire le performance del proprio melafonino. Apple, infatti, ha introdotto una sorta di “limitatore” che, in caso di batteria vecchia o deteriorata, rende l’iPhone lento così da preservarne l’integrità. Con iOS 11.3 l’utente potrà decidere di disattivare a proprio piacimento il limitatore e godere di prestazioni di picco comparabili a quelle dei nuovi melafonini. Basterà premere su Capacità massima prestazioni e gestire il limitatore come meglio si crede: lasciarlo attivo per aumentare la durata batteria o disattivarlo per avere un iPhone scattante come fosse il primo giorno.

Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per:HP Pavilion X2 10-K010NR
DELL 90V7W Batteria del computer portatile per:Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G
Adattatore:HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
Nokia BC-3S Batteria del computer portatile per:Nokia Lumia 2520 Wifi/4G Windows Tablet
VICTPOWER 10S2P18650 Batteria del computer portatile per:2 Wheels Hover Scooter Banlance

venerdì 22 dicembre 2017

Se l'iPhone è lento bisogna cambiare la batteria

Che tutti i telefoni ed anche i computer rallentino nel tempo è risaputo, perchè i sistemi operativi si ingrossano e perchè le applicazioni diventano sempre più ricche di funzioni che chiedono memoria.
Quello che non si poteva prevedere è che uno smartphone possa diventare più lento perchè forzato dal suo produttore a usare meno potenza.
Questa è la recente verità uscita fuori dopo alcuni test che hanno avanzato il sospetto che la Apple rallenti gli iPhone più vecchi tramite istruzioni speciali negli aggiornamenti di iOS che chiedono di rallentare i cicli della CPU se la batteria non è abbastanza nuova.
Questo sospetto, descritto su Reddit, è stato confermato da Apple che ha detto di rendere più lenti gli iPhone con batterie vecchie .
Naturalmente questo ha alimentato il forte sospetto che la Apple non rallenti le versioni di iPhone precedenti per fare un favore agli utenti, ma piuttosto per portarli a comprarne uno nuovo.
La giustificazione di Apple sta in un problema atavico dell'iPhone, ossia il fatto che la batteria, nel tempo, ha meno autonomia, ma provoca anche arresti anomali.
In pratica invece di avere solo una minore durata della batteria, il telefono si spegne inaspettatamente ogni volta che cerca di estrarre più energia di quanto la batteria potesse fornire.
Per correggere questo problema, quindi, Apple ha fatto in modo, negli ultimi aggiornamenti di iOS 11, di rallentare il processore del telefono quanto la batteria si deteriora.
Questa correzione è stata applicata a iPhone 6, iPhone 6s e iPhone SE (quindi non su iPhone 5 e 5S) per attenuare i picchi istantanei di richiesta di energia ed evitare che il telefono si arresti all'improvviso.
La stessa funzione è stata anche estesa a iPhone 7 con iOS 11.2 e sarà applicata in futuro anche sugli iPhone più recenti.
In conclusione, è confermato assolutamente che su un iPhone con batteria un po' vecchia, il processore rallenta.
Per controllare che il proprio iPhone sia interessato da questo fenomeno ed ha il processore più lento di quando era nuovo, si può scaricare l'app Geekbench (costa un Euro), che esegue un benchmark e dà un punteggio al processore.
In condizioni normali, questo punteggio dovrebbe essere:
iPhone 6 e 6 Plus : 1620
iPhone 6s, 6s Plus e SE : 2500
iPhone 7 : 3500
Se si trovano valori inferiori di qualche centinaio di punti, allora il processore è rallentato e l'iPhone ha diminuito le sue prestazioni.
Questo è molto probabile se il telefono è più vecchio di due anni.
Naturale conseguenza di questo fatto è che per riportare l'iPhone veloce bisogna cambiare la batteria.
Se l'iPhone è diventato più lento di quando l'abbiamo comprato nuovo, la causa è la scarsa salute della batteria, quindi la sua sostituzione darà al telefono una nuova vita.
Non solo la batteria nuova avrà una durata più lunga, ma anche il processore tornerà a lavorare a velocità massima.
Sostituire la batteria di un iPhone è facile, ma non troppo economico.
Bisogna portarlo infatti all'Apple Store o a negozi specializzati affidabili che chiederanno dai 60 ai 100 Euro per la sostituzione.
Volendo è possibile seguire i tutorial su Youtube e comprare la batteria per l'iPhone su Ebay, anche se questo non è un lavoro semplice per tutti, anche perchè c'è un elevato rischio di fare danni e rompere l'iPhone.
La domanda adesso è: Possiamo credere che la Apple rallenti gli iPhone vecchi per il bene dei suoi clienti oppure è solo una mossa meschina per spingerli a comprare un nuovo iPhone?
Personalmente credo che questa tecnica di limitare la potenza del processore quando la batteria si è deteriorata sia una mossa intelligente e furba, se non fosse che era stata tenuta ben nascosta e diffusa soltanto quando casualmente scoperta da qualcuno.
Questa omissione rende tutti molto scettici sul ragionamento di Apple ed il sospetto che in realtà gli iPhone vecchi vengano resi più lenti apposta per favorire l'acquisto di uno nuovo è molto forte.
Se non altro i fatti sono ora chiari, quindi tutti coloro che hanno un iPhone lento di due ani fa, farebbero bene, visto che si tratta di uno smartphone ancora oggi molto buono, a pagare per sostituire la batteria in modo da farlo tornare veloce quasi come nuovo.


Batteria per CO06XL,HP EliteBook 840 G1 ZBook 14 Notebook PC Portatile
 Batteria per PA5209U-1BRS,Toshiba Radius 11.6 L15W-B1302 Notebook PC Portatile
 Batteria per HV03XL,HP HSTNN-LB7B HV03XL TPN-W112 818418-421 817184-005 Notebook PC Portatile
 Batteria per CI03XL,HP ProBook 640 645 650 655 G2 Notebook PC Portatile
 Batteria per PL03,HP HSTNN-DB6O 778813-221 Notebook PC Portatile

giovedì 21 dicembre 2017

Collegare il PC al wifi senza password

Per collegare un PC a internet, si attiva il wifi, si seleziona la rete e poi si deve inserire la password.
Se si utilizza una password complessa o comunque che non si ricorda, si può anche scegliere di collegare il PC alla rete wifi con internet utilizzando la modalità WPS, che sta per Wi-Fi Protected Setup, che non richiede l'inserimento di password.
La maggior parte dei router-modem wifi moderni supportano la funzione WPS, quella che consente di collegare un dispositivo a un modem o router supportato senza immettere la password, soltanto che quasi nessuno la utilizza.
La funzione WPS è una bella comodità, anche perchè funziona non solo con i PC, ma anche con gli smartphone ed i tablet (solo Android), con le stampanti ed altri dispositivi di rete, quindi basta solo attivarla una volta per consentire il collegamento a internet in modo rapido.

NOTA: In questa guida scopriamo come collegarsi a una rete wifi usando WPS da PC Windows 10 e da Android, presupponendo però che il WPS sia attivo sul router, cosa che dovrebbe essere per impostazione predefinita.
Per essere sicuri che WPS sia attivo, conviene accedere al pannello di configurazione del router, cercare WPS nelle impostazioni della rete wifi e attivarlo.
Con un PC Windows 10 (ed anche su Windows 7) è possibile collegarsi a internet senza inserire la password del wifi andando prima di tutto a cliccare l'icona della connessione di rete sulla barra delle applicazioni, vicino l'orologio del desktop.
Se non si riuscisse a vedere l'icona delle reti, premere sulla freccetta verso l'alto oppure andare in Impostazioni > Rete e internet > Wifi.
Una volta espansa la lista delle reti wifi disponibili, individuare il nome della rete a cui ci si vuol collegare, cliccarci sopra e poi premere il tasto per connettersi.
Togliere la spunta alla voce Connetti automaticamente se non si vuole, in futuro, collegarsi a questa rete ogni volta che si accende il PC.

Quando viene visualizzata la richiesta di password, si troverò sotto una scritta che dice: "Puoi connetterti anche premendo il pulsante sul router".
A questo punto basta soltanto premere il pulsante WPS sul router per connettere il computer a internet e trasferire tutte le informazioni di sicurezza, compresa la password di accesso.
La procedura di pressione del pulsante si fa una volta sola, non dovrà essere ripetuta e non sarà richiesto di premere di nuovo il pulsante WPS.

Allo stesso modo è possibile connettere uno smartphone Android, anche se l'opzione è meno visibile.
In Android si può attivare la connessione tramite WPS andando in Impostazioni > Wifi, premendo poi il tasto con tre pallini nella schermata dove sono elencate le reti wifi ed andando in Avanzate.
Nelle opzioni Wifi avanzate si può premere su Pulsante di comando WPS e poi premere il tasto WPS sul router.

Su iPhone e iPad la connessione tramite WPS non si può usare, quindi bisognerà sempre inserire la password per connettersi a una rete wifi.

Il pulsante WPS sul router, che ha il simbolo di una doppia freccia, si dovrebbe trovare nella parte anteriore, ma può essere in uno qualsiasi dei lati,
Inoltre, in alcuni router/modem è richiesto di tenere premuto il tasto per alcuni secondi per stabilire la connessione richiesta.

Da notare, infine, che il WPS può essere una vulnerabilità per la rete, quindi nel caso ci si trovi in un ambiente molto frequentato, con più possibilità che qualche esperto hacker possa accedere alla nostra rete, può essere meglio disattivarlo del tutto.
Abbiamo visto, infatti, come, in teoria, può essere semplice craccare una wifi se WPS è attivo.

Batteria per CO06XL,HP EliteBook 840 G1 ZBook 14 Notebook PC Portatile
 Batteria per PA5209U-1BRS,Toshiba Radius 11.6 L15W-B1302 Notebook PC Portatile
 Batteria per HV03XL,HP HSTNN-LB7B HV03XL TPN-W112 818418-421 817184-005 Notebook PC Portatile
 Batteria per CI03XL,HP ProBook 640 645 650 655 G2 Notebook PC Portatile
 Batteria per PL03,HP HSTNN-DB6O 778813-221 Notebook PC Portatile

venerdì 8 dicembre 2017

Ricarica veloce la batteria su smartphone Android o iPhone

Processori, RAM, Schermo, sono sempre le prime caratteristiche pubblicizzate quando si compra un telefono, ma alla fine quanto dura la batteria ed in quanto tempo si ricarica? La Quick Charge, che è una delle funzioni più importanti dei moderni telefoni.
Questo vale per i cellulari con batteria che dura di più, perchè non ci vogliano troppe ore per ricaricarli e, soprattutto, vale per quelli che durano meno, affinchè sia possibile dare ricariche veloci anche usando un caricatore portatili.

Non tutti sanno che la ricarica veloce è una funzione presente in moltissimi telefoni cellulari, anche vecchi di 3 o 4 anni, che viene pubblicizzata con nome diverso a seconda del produttore; possiamo infatti trovare nomi come Adaptive Fast Charging (Samsung), Quick Charge (Qualcomm), Dash Charge (OnePlus) tanto per citare le più importanti.
Nello spiegare come funziona dunque la ricarica veloce sugli smartphone Android e su iPhone, vediamo anche come ottenere una ricarica rapida su quasi ogni dispositivo.
Prima di tutto, vediamo in modo ultra sintetico come funziona la ricarica delle batterie.
Sappiamo che la batteria degli smartphone eroga energia usando reazioni chimiche e ioni di litio.
Nelle batterie ricaricabili, le reazioni sono reversibili quindi, quando la batteria si scarica la reazione chimica produce elettricità, mentre quando la batteria si ricarica le reazioni chimiche assorbono energia.
Le batterie degli smartphone si ricaricano quando passa corrente, più la tensione (misurata in Volt) è alta, più veloce è la ricarica delle batterie, ma fino a un certo limite imposto dal charge controller o regolatore di carica che protegge la batteria dai picchi di corrente.
Il chip del controller regola il flusso generale di elettricità dentro e fuori la batteria.
In generale, i controller agli ioni di litio definiscono la corrente (misurata in ampere) alla quale la batteria si carica, misurando corrente e tensione della batteria e regolando la corrente che scorre.
Alcuni controller usano un convertitore per cambiare la tensione di ingresso mentre i circuiti integrati più elaborati regolano la resistenza tra l'ingresso del caricatore e il terminale della batteria per aumentare o diminuire il flusso di corrente.
Quello che è importante sapere, è che la potenza elettrica (misurata in Watt) dei caricabatterie è diversa a seconda della tecnologia usata (ossia a seconda del cavo USB usato) e che la quantità di corrente assorbita dal controller di carica è generalmente regolata dal software del telefono.
Tenere conto che la potenza in watt si ottiene dalla moltiplicazione tra Volt e Ampere.

Una tipica presa USB 1.0 e 2.0 può fornire fino a 5 V per 0,5 A = 2,5 W.
le porte USB 3.0 spingono invece una potenza di 5V per 0.9A = 4.5 W.

USB-C, la spina a forma ovale di alcuni smartphone più costosi, è spesso una USB 3.1 che, potenzialmente, può fornire una tensione molto più elevata sfruttando le specifiche USB Power Delivery (USB-PD).
La potenza massima è di 20V/5A = 100W.

Quindi, con la tensione misurata in Volt, la Corrente in Ampere e la Potenza massima in Watt, possiamo sintetizzare che:
USB 1.0: 5V - 0.5A - 2.5W
USB 2.0: 5V - 0.5A - 2.5W
USB 3.0: 5V - 0.5A/0.9A - 4.5W
USB 3.1 (USB-C + USB-PD): 5V–20V - 0.5A/0.9A/1.5A/3A/5A - 100W

Più complicate sono le specifiche di ricarica della batteria, che si riferiscono specificamente all'alimentazione prelevata da una porta USB per la ricarica.
La specifica più recente, BC 1.1, definisce tre diverse fonti di alimentazione: Standard downstream port (SDP)charging downstream port (CDP) e dedicated charging port (DCP).
CDP, che è la specifica dei moderni smartphone, laptop e altri dispositivi hardware, possono fornire fino a 1,5 A.
Andiamo ora più al sodo e scopriamo cosa serve per avere la ricarica rapida su ogni smartphone.

Ricarica veloce su iPhone di Apple

La ricarica rapida dell'iPhone è USB-PD 14.5V 2A con massima potenza da 29W
Per sfruttare la ricarica veloce, però, è necessario prima di tutto avere un iPhone 8, iPhone 8 Plus o iPhone X e poi un caricabatterie USB-PD che la Apple non mette nelle confezioni dei suoi telefoni e che va comprato a parte.
Il caricabatterie standard offre 5 Watt di potenza ed è molto lento (solo la ricarica tramite porta USB del computer è più lenta).
si può quindi comprare un caricabatterie USB-C Anker (migliore del caricabatterie Apple) per avere la ricarica rapida Quick Charge 3.0 su iPhone.
Bisognerebbe inoltre utilizzare il cavo Lightning di Apple oppure questo di Anker.

Chi ha un iPhone 6 o 6 Plus può ricaricare più velocemente usando il caricabatterie per iPad che fornisce 12 Watt di potenza.

Carica rapida degli smartphone Android

I nuovi telefoni Android supportano una tecnologia di ricarica rapida in grado di ricaricare la batteria più velocemente.
La maggior parte dei telefoni può caricare fino al 50-60% in meno di mezz'ora, che è un vero sollievo quando è necessario ricaricare il telefono a metà giornata.
Ogni azienda, però, ha una versione diversa della tecnologia di quick charge, con alcuni che più veloci, altri più lenti ma anche con inferiore generazione di calore.

Uno degli standard di ricarica veloce più importanti e più comuni è quello dei telefoni con processore Qualcomm (come tutta la serie Snapdragon).
L'ultima versione di Quick Charge 4 può ricaricare gli smartphone fino al 50% in soli 15 minuti.
Il Quick Charge 3.0 sale al 50 percento di capacità in mezz'ora e poco più di un'ora per raggiungere il 100 percento.
Quick Charge 2.0 è del 60% più veloce della ricarica standard mentre Quick Charge 1.0 del 30% più rapida.
Su molti smartphone più vecchi con processore Qualcomm può essere presente, anche se non specificatamente indicato, la versione Quick Charge 1.0 o 2.0 che non saranno efficienti come le ultime versioni, ma sono comunque veloci.
Per esempio, ho scoperto scrivendo questo articolo che il mio vecchio Nexus 5 supporta la Quick Charge 1.0 e si ricarica più velocemente se utilizzo il caricatore giusto.

Diversamente dagli iPhone se per uno smartphone è pubblicizzata la ricarica rapida, allora il caricabatterie in dotazione dovrebbe bastare.
Si può comunque comprare un caricabatterie adeguato, assicurandosi che sia compatibile col telefono usato (altrimenti la ricarica sarà lenta).
Inoltre, il cavo che utilizzi per collegare caricabatterie e smartphone dovrà anch'esso supportare la ricarica rapida.
Vista la confusione che hanno creato i vari marchi con i caricabatterie veloci, per non sbagliare, dovrebbe andare bene il caricatore Anker Quick Charge 3.0 che funziona sicuramente con i cellulari Samsung, Google, HTC o LG (non Huawei e Oneplus).
Anche il cavo va comprato a parte e si può prendere questo di Cavo Anker Powerline a 7 Euro.
Caricabatterie e cavo Anker possono funzionare anche con telefoni che non sono Quick Charge 3.0, anche se per avere la conferma è necessario fare una prova o controllare nei forum.

Su Android, si può misurare la potenza di ricarica del caricabatterie con l'app Ampere oppure con AccuBattery.

65W 19V 3.42A Smart Power Cord/caricabatterie PU500CA-XO016P Ultrabook ASUS Pro Advanced ADP-65WH AB
Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Batteriar msi BC427 EK.18901.C01
Batteriar ASUS A41N1501
Batteria del computer portatile per Dell Precision M60 M6400 serie
Batteria del computer portatile per HP 240 G4 250 G4 14G 14Q 15G 15Q

martedì 7 novembre 2017

Ad iOS 11 non piace la “i”, Apple lavora ad un fix

Se avete iOS 11.1 installato sul vostro iPhone o iPad e quando digitate la lettera “i” inspiegabilmente vi viene sostituita senza motivo, sappiate che non siete gli unici ad avere questo problema. Sono moltissimi gli utenti che segnalano questo inconveniente e ci sarà bisogno di un aggiornamento software per mettere tutto a posto, fino ad allora c’è un fix temporaneo.

La lettera “i” non piace ad iPhone e la sostituisce

La correzione automatica del testo è sicuramente una funzione utilissima soprattutto per chi scrive velocemente e non ha tempo di verificare la correttezza del testo. Ci si aspetterebbe però che la feature funzioni a dovere, ma quando ti ritrovi le lettere “i” sostituite senza motivo in “A” la cosa infastidisce.
In attesa del rilascio di un aggiornamento software dedicato che fixerà definitivamente il problema Apple ha dato una soluzione temporanea. Dovrete recarvi all’interno delle “Impostazioni”, successivamente andare su “Generali” e poi su “Tastiera”. Cliccare sulla voce “Sostituzione Testo” e cliccare in altro su “+” che serve per aggiungere una nuova regola. Nel campo frase inserite la lettere “i” in minuscolo, nel campo abbreviazione sempre la lettera “i” in minuscolo. Per ora questo è l’unico modo per sorvolare il problema.

venerdì 3 novembre 2017

Microsoft Edge: ottimizzato il consumo della batteria sull’iPhone

Microsoft ha lanciato un nuovo aggiornamento per il browser Microsoft Edge sull’iPhone. L’update migliora le prestazioni dell’applicazione e corregge alcuni errori, migliorando l’esperienza complessiva dell’app per gli utenti. Come riportato dal changelog ufficiale, il colosso di Redmond ha ottimizzato il consumo della batteria quando si utilizza Edge, dato che alcuni utenti avevano segnalato che lo smartphone si riscaldava o consumava più batteria del previsto.
Inoltre, sono state introdotte nuove funzionalità come il salvataggio di siti in Note, la condivisione di siti e l’aggiunta di siti a Pocket. L’aggiornamento ha anche migliorato lo swipe a sinistra/destra per andare avanti e indietro tra le pagine e aggiunto il supporto alle azioni. Infine sono stati corretti molti altri bug.
Microsoft ha dichiarato con una nota che sta lavorando per risolvere i problemi con la visualizzazione desktop. Microsoft Edge è disponibile su iOS e Android come anteprima, mentre la versione ufficiale dell’applicazione sarà disponibile entro la fine dell’anno. L’accesso a Microsoft Edge Preview per iOS è gestito tramite il programma TestFlight di Apple. 

mercoledì 8 febbraio 2017

App iPhone ed iPad: scoperte nuove vulnerabilità iOS

La scansione dei codici binari ottenuta attraverso l’utilizzo dell’utility verify.ly di Will Strafach ha portato alla scoperta di 76 app iPhone ed iPad vulnerabili. Nello specifico ai prodotti viene concesso il privilegio di intercettare i dati in transito dalle applicazioni. L’operazione ha affetto anche in seguito all’uso della tecnologia App Transport Security.
Il sistema di scansione ha lo scopo di migliorare la sicurezza ed avvertire gli sviluppatori su eventuali problemi legati alle funzioni applicative ed alle problematiche verso cui Apple non interviene direttamente. Le vulnerabilità sono state classificate dall’esperto di sicurezza secondo uno schema classico (basso, medio ed alto) ed assume portata rilevante in quanto le app incriminate sono state scaricate e regolarmente installate 18 milioni di volte.
Il problema risiede nell’errata implementazione del protocollo di sicurezza voluto dallo standard HTTPS implementato in via obbligatoria a partire dallo scorso 1 gennaio 2017. Nello specifico, la vulnerabilità si basa su un codice di rete configurato in maniera errata che consente alla feature App Transport Security di considerare come TLS connessioni che in realtà non sono in alcun modo protette.
Tra le app coinvolte abbiamo: ooVoo, ViaVideo, Snap Upload for Snapchat, Uploader Free for Snapchat e Cheetah Browser. Gli utenti possono intervenire disabilitando la connessione WiFi o utilizzando una VPN, sebbene la disattivazione della rete provochi disagi secondari dovuti alla necessaria presenza di un netowrk attivo per le operazioni online. Una vulnerabilità riscontrata anche in caso di utilizzo di connessione dati cellulare, sebbene in questo caso l’intercettazione sia molto più difficile causa la necessità di provvedere all’utilizzo di tool avanzati ben specifici.

martedì 6 settembre 2016

Apple: iPhone curvo e scansione iride dal 2017

Mentre in rete circolano i dettagli dell'iPhone 7, che verrà lanciato mercoledì 7 settembre, blog e siti specializzati già guardano avanti, addirittura al melafonino che arriverà il prossimo anno. Secondo il sito DigiTimes, infatti, uno dei fornitori di Cupertino sarebbe in attesa di un ordinativo importante di scanner per l'iride da implementare sull'iPhone in commercio nel 2017. E sempre per quella data, Apple potrebbe lanciare l'iPhone curvo.
Dovrebbe essere, dunque, il prossimo anno secondo gli analisti la data-spartiacque per una vera rivoluzione dello smartphone Apple. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, quello che verrà presentato tra due giorni avrà non molte novità, ma solo "aggiustamenti" rispetto al modello attuale. E' prevista l'assenza del jack audio per inserire le cuffie, una doppia fotocamera, un pulsante Home ridisegnato, sarà resistente all'acqua e sarà disponibile in 5 colori tra cui un nero scuro e un nero lucido (oltre all'argento, oro e oro rosa).
L'iPhone 7 arriva in un momento particolare per la telefonia: da un lato la saturazione del mercato, dall'altro la batosta di Samsung, rivale di Apple, che qualche giorno ha sospeso le vendite del suo Galaxy Note 7, a causa di seri malfunzionamenti della sua batteria, che in alcuni casi è esplosa. Aprendo di fatto una prateria per Apple.

venerdì 2 settembre 2016

iPhone 7, un video sample ne dimostra il presunto funzionamento

iPhone 7 è il prossimo terminale della software house di Cupertino che seguiterà a breve all’interno della categoria smartphone di prodotti top-end di ultima generazione. Come sempre, Apple, mantiene il riserbo in merito ai suoi nuovi terminali sia per quanto riguarda l’estetica che per quanto concerne il connubio hardware/software che, in generale, coglie di sorpresa il pubblico con implementazioni degne di nota ed ottimizzazione ai sistemi che non incontriamo in nessun altro prodotto della categoria. Il celebre utente Sonny Dickson, comunque, si è riservato il diritto di pubblicare un breve stralcio di video in cui due presunti iPhone 7 si mettono all’opera. Dettagli e qualità sono decisamente scadenti anche se il video dimostrativo pare faccia riferimento, nello specifico, alla variante iPhone 7 Plus che, come sappiamo, conterà su una doppia fotocamera e su una serie di caratteristiche assenti nel modello base previsto dalla società per il prossimo lotto di prodotti. Da parte nostra, il video che segue, è da considerarsi alla strenua di un rumors e potrebbe darsi, dunque, che quanto mostrato sia un vero e proprio fake video in piena regola. Risulta ad ogni modo lampante la presenza della nuova Dual-Camera  e, per quanto ne sappiamo, il noto leaker si è rivelato affidabile anche in passato. Il device sarà svelato il 7 Settembre 2016 a San Francisco.

mercoledì 31 agosto 2016

Non solo iPhone in arrivo anche nuovi computer

Non c'è solo l'iPhone, con la presentazione di un nuovo melafonino in programma il 7 settembre: Apple ha intenzione di aggiornare anche la sua linea di computer fissi e portatili. L'indiscrezione arriva da Bloomberg, secondo cui la società terrà un evento a ottobre in cui svelerà nuovi iMac, MacBook Pro e MacBook Air.
Il mese è quello in cui di solito Apple presenta i nuovi iPad, ma questo autunno il tablet della Mela non sarà aggiornato. Piuttosto, le novità riguarderanno il software, con funzioni che rendono l'iPad Pro più interessante agli occhi degli utenti 'professional'.
Stando ai rumors, avranno una rinfrescata sia l'iMac, con un potenziamento della grafica, sia il MacBook Air, che riceverà una porta Usb-C. Il cambiamento più corposo interesserà però il MacBook Pro: sarà più sottile, con una tastiera più piatta e la "Dynamic Function Row". Così alla Apple viene chiamato il display Oled che trova posto nella parte alta della tastiera e ospita tasti funzione variabili in base alle app in uso. 

martedì 30 agosto 2016

Apple: lancio nuovo iPhone il 7 settembre

Dopo tante indiscrezioni l'ufficialità: Apple presenterà il nuovo iPhone il prossimo 7 settembre a San Francisco. Lo scrive Bloomberg, precisando che Cupertino ha spedito gli inviti ai giornalisti per l'evento. "Ci vediamo il 7", è scritto sull'invito nero con luci multicolore sullo sfondo. Dettagli che, spesso, negli inviti di Apple preludono alle novità che arriveranno.
Ad esempio, potrebbero confermare che il nome definitivo e ufficiale del nuovo melafonino sarà proprio iPhone 7. Secondo Bloomberg, gli iPhone rappresentano circa i due terzi delle vendite della società californiana che quest'anno sta affrontando per la prima volta il declino dei guadagni perché gli utenti aggiornano i loro smartphone meno frequentemente.
Secondo le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane il nuovo iPhone dovrebbe avere una doppia fotocamera, un pulsante 'Home' ridisegnato e l'eliminazione dei jack audio.

giovedì 14 luglio 2016

Facebook Messenger supporta ora il Peek & Pop su iOS

Tempo di aggiornamenti per Messenger, controparte prettamente per il messaging del social network Facebook. Lo strumento che Zuckerberg ha realizzato per sentire i propri contatti escludendo tutti i vari post del social si aggiorna oggi in versione iOS, portando con sé alcune novità interessanti per tutti gli utilizzatori del social sui dispositivi recenti dotati di modulo 3D Touch, ovvero iPhone 6s e iPhone 6s Plus.
Dopo aver aggiunto infatti le opzioni rapide 3D Touch direttamente sulla Springboard, Facebook Messenger guadagna finalmente la possibilità di navigare “sbirciando” tutti i vari menù tramite la funzionalità Peek & Pop presente in iOS 9. Sarà possibile vedere info sui contatti, le varie conversazioni, ma anche le foto, i video, gli sticker, i link su browser e le posizioni su mappa, tutto effettuando una pressione più decisa e prolungata sull’elemento in questione.
Le novità di Messenger sono state aggiunte nella release 79 dell’app, già disponibile su App Store.