Visualizzazione post con etichetta Galaxy Note 7. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Galaxy Note 7. Mostra tutti i post

mercoledì 14 dicembre 2016

Samsung: in arrivo il Secure Folder sui Galaxy S7

Alcune feature presentate da Samsung sul “defunto” Galaxy Note 7, sono state implementate nel corso di queste ultime settimane sugli attuali top di gamma dell’azienda di Seul. Persino la colorazione Blue Coral, disponibile inizialmente soltanto sul Note 7, è stata poi traslata sui Galaxy S7.
Stando ad alcune voci di corridoio, pare che un’altra caratteristica presente inizialmente sull’esplosivo phablet di Samsung possa approdare fra un po’ sui Galaxy S7. Stiamo parlando dell’applicazione Secure Folder, un servizio che permette di avere sul proprio dispositivo uno spazio “top secret” in cui inserire i propri file personali, nonché le proprie immagini, video, ecc. per proteggerli da occhi indiscreti. Sul Galaxy Note 7, era possibile accedere a questi file segreti sbloccando il Secure Folder tramite la scansione dell’iride o dell’impronta digitale. Qualora questa funzionalità venga effettivamente implementata sui Galaxy S7, non sarà possibile sbloccare con l’iride i documenti occultati nel Secure Folder, visto che il GS7 non possiede gli appositi sensori. Sarà comunque possibile utilizzare la propria impronta digitale.
Sempre secondo questi rumors sarà possibile scaricare l’applicazione Secure Folder di Samsung direttamente dal Galaxy App. Il requisito necessario per effettuare il download dell’applicazione è aver aggiornato il proprio telefono ad Android Nougat. Per questa ragione crediamo che l’app sarà scaricabile soltanto fra qualche mese.

lunedì 10 ottobre 2016

Galaxy Note 7, nuova esplosione negli USA di un’unità sostituitiva

Non è una novità che il Samsung Galaxy Note 7 abbia causato diversi grattacapi al colosso coreano. Dopo aver richiamato i dispositivi affetti dal problema della batteria nel corso dello scorso mese, Samsung ha iniziato ad inviare delle unità sostitutive. Pare però che anche questi dispositivi non siano sicuri. È di pochi giorni fa la notizia secondo cui unGalaxy Note 7 sostitutivo ha preso fuoco su un aereo negli USA.
Oggi, un nuovo incidente riguardante lo sfortunato dispositivo di casa Samsung è stato riportato. Michael Klering, abitante del Kentucky negli Stati Uniti, si è svegliato alle quattro del mattino in una coltre di fumo, mentre il suo smartphone aveva preso fuoco.
«Per un attimo ho temuto di morire», ha dichiarato Klering. Afferma di essere stato in possesso del dispositivo per poco più di una settimana, prima dell’incidente. «Lo smartphone dovrebbe essere un’unità sostitutiva, per cui avrebbe dovuto essere sicuro. Non era collegato. Non stava facendo nulla, era solo fermo lì.»
Klering si è poi sentito male, così si è recato al Pronto Soccorso. «Stavo vomitando ed il vomito era di colore nero, è stato molto spaventoso», ha dichiarato Klering. In seguito gli è stata diagnosticata una bronchite acuta, dovuta ai fumi inalati emessi dal Galaxy Note 7.
Inoltre, Klering ha dichiarato che Samsung era intenzionata a prendere possesso del suoGalaxy Note 7, ma lui si è rifiutato. Ad ogni modo, afferma che Samsung ha pagato per poterlo analizzare a fondo. A questo punto, era convinto che l’azienda stesse cercando di aiutarlo col suo problema finché non ha ricevuto questo messaggio da un rappresentante dell’azienda, che chiaramente non era rivolto a lui:
L’ho appena ottenuto. Posso tentare di rallentarlo se pensiamo che sia importante, oppure possiamo lasciargli fare ciò che minaccia di fare e vedere se lo fa.
Klering ora è in cerca di un aiuto legale. Vuole inoltre che la notizia si diffonda, per aumentare la consapevolezza in merito ai rischi che possono incorrere nell’utilizzo di un Galaxy Note 7.
«Sono nelle tasche di ragazzi, nelle auto delle persone ed in tanti altri luoghi. L’abbiamo visto con i primi lotti. Samsung deve fare qualcosa per ritirarli dal mercato», ha concluso.
Samsung non ha ancora commentato l’incidente, ad ogni modo è diventato più che chiaro che c’è bisogno di intraprendere un’azione concreta in breve tempo, non solo per il futuro dell’azienda ma soprattutto per la sicurezza dei consumatori.