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giovedì 16 agosto 2018

Chromebook e windows 10, Google studia il dual boot

Secondo quanto scoperto dalla nota community XDA, Google starebbe provando a sviluppare un dual-boot per portare Windows 10, prima sui Pixelbook e successivamente su altri modelli di ChromebookXDA ha scoperto alcuni precisi riferimenti all’interno del codice di Chrome OS suggerendo che il progetto Campfire di Google (questo il nome dello studio) offrirà funzionalità molto simili a quelle di Apple Boot Camp.
All’inizio di quest’anno, un misterioso progetto era apparso sul Chromium Git. Gli sviluppatori di Chrome OS avevano creato un nuovo ramo del firmware del Google Pixelbook chiamato eve-campfire e stavano lavorando su una nuova “modalità Alt OS” per questo ramo. Da allora sembrerebbe che Alt OS sia il riferimento diretto a Microsoft Windows 10 e non si tratterebbe solo di un progetto interno, ma sarebbe invece destinato alla pubblicazione pubblica.
Sebbene il nuovo report abbia rivelato che Campfire dovrebbe essere disponibile per tutti i Chromebook, l’utilizzo della parola “tutti” è forse un po’ eccessiva visto che Google avrebbe previsto dei limiti tecnici ben precisi.
Solitamente il doppio avvio di altri sistemi operativi sui dispositivi Chromebook richiede l’attivazione della Modalità sviluppatore, la cui attivazione è particolarmente pericolosa perché metterebbe a rischio l’intero sistema che potrebbe diventare facilmente cancellabile con il semplice tocco della barra spaziatrice in fase di avvio ogni avvio. Ci aspettiamo che il doppio avvio su un Chromebook, essendo supportato direttamente da Google, non richia la Modalità sviluppatore.
Un altro limite potrebbe essere legato allo spazio; noi addetti ai lavori, così come molte altre persone del settore e appassionati, sanno bene che lo spazio disponibile minimo per l’installazione di Windows 10 è di circa 30 GB e considerato che a Chrome Os ne occorrono almeno altri 10, servirebbe un disco di archiviazione molto più ampio di quanto venga ora offerto con alcuni modelli di Chromebook. Nessun problema ovviamente per Pixelbook, il cui spazio di archiviazione arriva a 512GB.
Infine, sappiamo bene che i Chromebook utilizzano l’architettura ARM, che non è invece compatibile con Windows 10 che utilizza X86 (ora evoluta in X64). C’è però un’eccezione: a maggio 2017, durante il Computex 2017,  Qualcomm ha annunciato l’estensione della architettura ARM ai primi Laptop basati su sistema operativo Windows 10, con il processore Qualcomm Snapdragon 835.
Alla luce di queste seppur superabili difficoltà, pensiamo che il progetto Campfire con il dual boot Alt OS sia ancora abbastanza lontano dallo essere rilasciato. E’ chiaro che non tutti i Chromebook saranno compatibili, ma comunque è un discorso interessante che potrebbe dare una marcia in più al mondo dei notebook/ultrabook. Voi che pensate? Siamo lontani o Google ci mostrerà questo nuovo progetto durante l’evento di presentazione dei Google Pixel 3?

Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
Huawei HB442528EBC Batteria del computer portatile per Huawei Watch 1ICP5/25/28
Packard_Bell SQU-703  EUP-P5-1-22  4UR18650F-QC-PL3 Batteria del computer portatile per Packard Bell EasyNote MZ35 MZ36 F0335 F0336 serie
Adattatore Motorola Xoom 1 SPN5632B Tablet
Acer AC13C34 Batteria del computer portatile per Acer Aspire V5-122P E3-111
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie

martedì 7 agosto 2018

Android 9 Pie, ufficializzato il novo sistema operativo Google

Android 9 Pie, l’ultima versione di Android è qui! Incentrato sulla intelligenza artificiale per rendere il tuo telefono più intelligente, semplice e su misura per te.
Android 9 Pie è stato sviluppato per migliorare il lavoro di tutti i giorni grazie all’intelligenza artificiale che impara dall’uso che ne fai come dare la priorità alla batteria per le app che usi di più, per aiutarti a disconnetterti dal tuo telefono alla fine della giornata. Android 9 si adatta alla tua vita e ai modi in cui ti piace usare il tuo telefono.
Dopo le varie ipotesi sul nome, e le varie versioni beta che si sono succedute,  ecco che Google lancia Android 9 Pie in via ufficiale e lo rende disponibile al download per i Google Pixel di prima e seconda generazione, ma non solo per loro.Ovvio e scontato che i Google Pixel 3 usciranno con Android Pie a bordo.
Secondo il programma beta ufficiale a cui hanno partecipato anche case di terze parti non passerà molto tempo per vedere il nuovo sistema operativo su Sony Xperia XZ2 , Xiaomi Mi Mix 2S , Nokia 7 Plus , Oppo R15 Pro, Vivo X21, OnePlus 6 e Essential Phone, oltre a vederlo successivamente anche sui dispositivi con Android One “qualificati “.
Tra le caratteristiche principali troveremo  la batteria adattiva , che comprende le app che usi di più per dar loro maggiore energia, e Luminosità adattiva , che apprende come ti piace impostare la luminosità in diverse impostazioni, e lo fa per te. Con App Actions, il sistema prevederà ciò che vorresti fare in base al tuo contesto e mostrerà quell’azione direttamente sul tuo telefono. Se è un giorno lavorativo ed è mattina, ti verrà mostrato il tuo tragitto giornaliero: ti verranno suggerite azioni come navigare verso il lavoro su Google Maps o riprendere un audiolibro con Google Play Books. E quando metti le cuffie dopo il lavoro, potresti vedere le opzioni per chiamare tua madre o avviare la tua playlist Spotify preferita. Successivamente verrà introdotto il componente aggiuntivo “Slices” che mostrerà le informazioni pertinenti dalle tue app preferite quando ne hai bisogno.
Google sta anche “lavorando” con un “numero di partner” per lanciare o aggiornare dispositivi su Android 9 entro quest’anno, ma sfortunatamente non vengono forniti i nomi delle aziende e quindi non abbiamo idea se il Samsung Galaxy Note 9 o il Galaxy S9 siano su questa lista. Non mancheranno le notizie in merito, continuate a seguirci

Lenovo L14M2P21 Batteria del computer portatile per Lenovo S41-70 S41-70AM
Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
I40-3S4400-C1L3  I40-3S4400-G1L3  I40-3S4400-S1B1  Batteria del computer portatile per FOUNDER R410 R410IU R410su serie
ASUS C11P1428 Batteria del computer portatile per ASUS Zenfone 2 Laser ZE500KL ZE500KG
Asus C11P1328 Batteria del computer portatile per ASUS TRANSFORMER PAD TF103C
HP HSTNN-UB72   HSTNN-C51C Batteria del computer portatile per HP Pavilion DV4 DV5 dv5-1000 serie

mercoledì 11 aprile 2018

Energie rinnovabili, Apple e Google al top

Traguardi importanti che solo due colossi come Apple e Google potevano raggiungere: i due giganti infatti da anni portano avanti la bandiera di essere aziende che hanno tra le loro mission quello di diventare sempre di più eco compatibili e sembra che questo traguardo sia stato raggiunto, guarda caso da entrambi proprio in queste ultime settimane diventando al 100% sostenibili a livello ambientale.
Ecco cosa si legge nel comunicato ufficiale di Google a riguardo:
Durante il 2017, in ogni parte del mondo, per ogni kilowattora di elettricità da noi consumato abbiamo acquistato un kilowatt di energia rinnovabile da impianti solari o eolici costruiti appositamente per Google. Questo fa di noi la prima azienda delle nostre dimensioni a raggiungere tale obiettivo.
Da anni Google investe moltissimo in acquisto di energia da fonti rinnovabili che reimmette nella rete elettrica globale in una quantità equivalente presa dalle fonti rinnovabili, un investimento ingente che proseguirà anche in futuro anche contribuendo alla realizzazione di nuovi impianti nel mondo.
Apple invece da parte sua ha comunicato di aver raggiunto il 100% di energie rinnovabili per i suoi data center, gli Apple Store, uffici con un notevole abbattimento di produzione di CO2, quindi l’azienda di Cupertino è riuscita a coprire totalmente il proprio fabbisogno di energia rinnovabile costruendo anche impianti solari ed eolici nelle vicinanze come ad esempio l’Apple Park che possiede uno dei più pannelli solari più grandi al mondo installato sul proprio tetto.
Va chiarito che le due aziende hanno una grossa differenza in termini strutturali quindi di estensione per cui il fabbisogno di energia rinnovabile è molto diverso per entrambi, ma rimane pressoché identico il loro impegno a far si che almeno dalla loro parte l’ambiente venga rispettato, cosi come Google continuerà a impegnarsi nel estendere il più possibile una cultura di rispetto ambientale per i singoli e le aziende, Apple sta già operando per convincere altri partner industriali a investire sempre di più in rinnovabili.

Adattatore HP Power Supply FH- ZD221MGR Rev. A P/N# 633195-001
Adattatore Dell Latitude E6500
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC
Adattatore LENOVO M90Z POWER SUPPLY
Huawei HB3665D2EBC Batteria del computer portatile per Huawei Ascend P8 Max DAV-703L DAV-713L
ASUS C11P1501 Batteria del computer portatile per ASUS ZE500CL ZE551KL ZE601KL ZenFone 2

martedì 27 marzo 2018

Attenzione a compare smartphone Android sconosciuti: Google Apps bloccate su dispositivi non certificati

Diversi utenti Android nelle ultime ore stanno iniziando a segnalare il problema delle Google Apps bloccate, si tratta di una nuova decisione presa dal colosso di Mountain View volta a inibire l’installazione delle proprie applicazioni su dispositivi non certificati.
Vi ricordiamo che il sistema operativo Mobile sviluppato dal motore di ricerca è da sempre scritto con politica open-source, grazie a ciò gli sviluppatori di diverse società sono riusciti a prendere spunto dal codice sorgente per sviluppare altre varianti dell’OS con alcune personalizzazioni su interfaccia utente e funzionamento.
Tra i maggiori esempi non possiamo che citare i tablet Fire OS realizzati da Amazon, oppure i diversi smartphone cinesi, realizzati con interfaccia decisamente non stock e che arrivano sul mercato senza Google Play Store.
Quando si tratta di dispositivi del genere, infatti, gli utenti più esperti attraverso delle particolari procedure riescono comunque ad installare lo Store di Google per permettere al sistema operativo di supportare le applicazioni disponibili su Android Stock.
Pare però che BigG abbia deciso di rivedere le sue priorità e proprio per questo ha iniziato ad inviare delle notifiche relative alle Google Apps bloccate su tantissimi dispositivi che sono dotati di software non ufficiale.
Per essere più precisi, il colosso bloccherà il funzionamento delle proprie applicazioni (Maps, Drive, Play Store, Gmail) su tutte le versioni di Android compilate dopo il 16 marzo 2018.
L’unica soluzione per gli utenti, quindi, rimane quella offerta dalle Custom ROM che offrono agli smartphone e tablet di ottenere delle versioni di Android personalizzate ma che comunque rispettano i criteri imposti dal motore di ricerca.
Non è ancora chiaro l’impatto che le Google Apps bloccate potranno avere sugli utenti che nel corso dei mesi precedenti hanno acquistato dispositivi che eseguono un sistema operativo Android non ufficiale, in particolare questa decisione potrebbe anche diminuire drasticamente le vendite dei tablet Fire OS di Amazon.

Adattatore:DELL OPX 9020 7020 3020 XE2 T1700 Tower 290W Power Supply
Bose 404600 Batteria del computer portatile per:Bose SOUNDLINK I II III
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini serie
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
ASUS A31N1601 Batteria del computer portatile per:ASUS R541UA X541SA X541SA X541SC X541UV

mercoledì 7 febbraio 2018

Nuove versione Google Plus in arrivo su Android

Google Plus potrebbe essere stato perso di vista negli ultimi anni ma sembra che ultimamente stia migliorando molto. Il social network aveva un pò di problemi a causa dello spam, ma il colosso di Mountain View è stato molto veloce nel fornire agli utenti dei nuovi strumenti per moderare i contenuti in ingresso. Sembra che il social network stia finalmente facendo la differenza tanto da portare il motore di ricerca ad investire ulteriormente sul suo sviluppo.
Leo Deegan – responsabile tecnico di Google Plus – ha da poco annunciato che la società è pronta ad offrire una nuova versione dell’applicazione presente su piattaforma Android. Nonostante a primo impatto possa sembrare un cambiamento poco evidente, sembra che le novità saranno presenti tra le funzioni integrate non direttamente visibili all’occhio dell’utente.
Purtroppo finché non avremo la possibilità di testare con mano questa nuova versione di Google Plus non sapremo esattamente cosa aspettarci, sembra però che gli sviluppatori abbiano dedicato molto tempo nel modernizzare lo stile di funzionamentodell’applicazione. Non possiamo dire che nell’attuale versione ci siano particolarmente problemi, ma l’esponente del social network targato Google afferma che saranno integrati miglioramenti nel rendering e nello scrolling delle pagine, oltre ad altri piccoli cambiamenti visivi.
Non ci resta quindi che attendere il rilascio ufficiale della nuova versione di questo social network, nell’attesa vi ricordiamo che è possibile trovare l’applicazione dedicata alla piattaforma Android all’interno del Google Play Store.

samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per:Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
 ASUS B21N1329 30WH 7.2V Batteria del computer portatile per:ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
ASUS B21N1329 4000mAh 7.2V Batteria del computer portatile per:ASUS D553M F553M P553 P553MA X453
LENOVO L14C3K31 Batteria del computer portatile per:Lenovo Yoga Tablet2 1050F YT2-1051F
Adattatore LG 34-Inch Ultra Wide QHD Monitor LED
Adattatore DELL OPX 9020 7020 3020 XE2 T1700 Tower 290W Power Supply
Bose 063404 Batteria del computer portatile per:BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 88796 Batteria del computer portatile per:Bose Soundlink Mini 2 Pack

martedì 30 gennaio 2018

Microsoft avvia un aggiornamento di emergenza per la patch Spectre

La risposta di Intel alle patch Meltdown e Spectre è stata tutt’altro che perfetta nella ultime settimane. Proprio diversi giorni fa la società ha ufficialmente comunicato agli OEM il blocco del roll-out delle patch per la presenza di gravi bug che causavano il riavvio e blocco dei computer su cui venivano installate. In particolare è la patch di protezione contro Spectre il motivo principale di tutti questi problemi e, per essere più precisi, si tratta della protezione alla vulnerabilità Variant 2 rivelata dal team Project Zero di Google.
Dopo aver notato diverse gravi segnalazioni da parte degli utenti, Microsoft ha deciso di rilasciare in queste ore un aggiornamento urgente per fare in modo di disabilitare la patch Spectre Variant 2 su tutti i PC in cui precedentemente era stata ricevuta quella sviluppata da Intel.
Il nuovo aggiornamento riporta il codice KB4078130 e dovrebbe presto raggiungere tuttii PC con Windows 10, Windows 8.1, Windows 8 e Windows 7 (SP1). Visto che non tutti gli utenti sono negligenti, Microsoft ha rilasciato anche alcune istruzioni che permettono ai più preoccupati di disabilitare queste attenuazioni delle patch Spectreattraverso le istruzioni disponibili nell’advisory di Microsoft.
Per chi avesse problemi di particolare lentezza sul proprio PC o Server e non intende aspettare l’arrivo della notifica di aggiornamento, questo può anche essere scaricato manualmente attraverso la pagina dedicata di Microsoft Update.

Adattatore:DELL OPTIPLEX 7020 MT POWER SUPPLY
HP 789609-001 Batteria del computer portatile per:HP Pavilion X2 10-K010NR
PLC BR2/3A-AB Batteria del computer portatile per:Allen Bradley 1756-BA2 / PLC batteria
LENOVO L13D3E31 Batteria del computer portatile per:LENOVO YOGA TABLET B8000 B8000-F 10"
LG BL-T10 Batteria del computer portatile per:LG GPAD G PAD 8.3 BL-T10 VK810 V500
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per:ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX

venerdì 13 ottobre 2017

l’applicazione Batteria di Google è ufficialmente disponibile sul Play Store

Google continua la tendenza nel pubblicare applicazioni interne al sistema Android sul Play Store per gestirle in modo indipendente dal resto dell’OS. Device Health Services è il nome dell’applicazione batteria di Google, ed è stata pubblicata nelle ultime ore all’interno dell’archivio online dello Store.
Poichè l’applicazione viene sfruttata soltanto su dispositivi Nexus e Pixel, questa non sarà compatibile su smartphone e tablet di altri produttori. Inoltre, il dispositivo Google più vecchio in grado di eseguire questa applicazione è il tanto amato Nexus 5.
Purtroppo ancora l’applicazione Batteria è stata rilasciata soltanto per lo store statunitense, ma non è escluso che nelle prossime settimane possa essere resa disponibile anche nel resto del mondo. Device Health Services – nome originale del .apk – si occupa di mostrare le abitudini di utilizzo della batteria del telefono e la sua durata nell’arco della giornata.  Sono anche disponibili alcune opzioni di personalizzazione che consentono di mostrare la percentuale di carica residua all’interno della Status Bar di Android.
Grazie all’inizio di questi rilasci delle app di sistema all’interno dello store di BigG, supponiamo che il motore di ricerca inizi a fornire update in modo più veloce rispetto al passato. Ciò renderà non necessario il rilascio rapido di aggiornamenti di sistema a causa di bug su singole applicazioni.

martedì 10 ottobre 2017

Come rintracciare un cellulare perso o rubato grazie a Google

Vuoi sapere come rintracciare un cellulare perché perso oppure rubato? Possibile rintracciare un cellulare grazie all’aiuto di Google. La casa dispone infatti di un servizio chiamato “Trova il mio dispositivo” che fa esattamente ciò che promette. Per poter utilizzare questo servizio c’è però bisogno di configurare il tuo smartphone.

Attivare “Trova il mio dispositivo”

Per rintracciare un cellulare Android smarrito c’è quindi bisogno di attivare la funzione sul dispositivo. Per attivarla devi recarti all’interno delle “impostazioni” del tuo device. Qui troverai una voce relativa a “Sicurezza e posizione“, ma tieni presente che il posizionamento delle schede varia da dispositivo a dispositivo. La scheda di tuo interesse che dovrai quindi raggiungere è la seguente “Trova il mio dispositivo/Trova dispositivo personale“. All’interno della scheda dovrai attivare i controlli remoti e la Localizzazione di Google. Se questi due servizi sono disattivati questa funzionalità non sarà fruibile. Una volta che il tuo cellulare è andato perduto dovrai necessariamente effettuare la ricerca da PC, è importante quindi che il tuo Computer ed il servizio abbiano la possibilità di comunicare con il tuo cellulare.
Una volta che le funzioni riportate nel paragrafo precedente sono state attivate basta recarsi sul tuo PC. Dovrai andare su Google e loggarti con il tuo account. L’account presente sul dispositivo e quello con cui effettuerai il Login sul PC devono combaciare. scrivi sulla barra di ricerca google “Trova il mio dispositivo“. Una volta effettuata la ricerca dovrebbe essere il primo risultato ad essere quello di nostro interesse. Clicca sul link e se richiesto riesegui il login. Qui ti ritroverai all’interno di una pagina molto chiara in cui vedrai il tuo device in alto a sinistra, una mappa sulla destra.

Bloccare e resettare il dispositivo da remoto

Se il tuo dispositivo è fermo in un punto puoi provare a recuperarlo recandoti sul posto, se invece lo ritieni più opportuno puoi eventualmente attivare il “blocca e resetta” direttamente dal PC. Con la funzione “blocca” nessuno potrà più utilizzare il dispositivo. Con cancella andrete invece ad eliminare tutti i dati all’interno dello smartphone. A questo punto nessuno potrà più utilizzare il vostro dispositivo con i vostri dati all’interno. E’ bene quindi configurare questo servizio prima che il danno sia ormai fatto.

giovedì 10 novembre 2016

Pericolo Android: la vulnerabilità “Mucca Pazza” non viene chiusa dalle patch di novembre

Google non ha inserito la chiusura di una vulnerabilità piuttosto seria chiamata “Mucca pazza (Dirty Cow)”, nella patch di sicurezza Android di novembre. La vulnerabiltà prende il nome dalla “copy on write”, la tecnica di gestione della memoria, il buco è presente in quasi tutte le versioni di Android che Google ha incorporato nel kernel di Linux. E’ stato reso pubblico solo lo scorso ottobre, anche se, una parte di un rilascio coordinato che avrebbe dovuto garantire una correzione, è stato creato prima che gli utenti ne venissero a conoscenza. Ma l’aggiornamento della protezione di questo mese non chiude il problema, e questo ci lascia un pò stupiti.
La vulnerabilità è molto più preoccupante per i possessori di un dispositivo Android con Root, in quanto consente agli sviluppatori di aggirare il sistema operativo, senza trovare le limitazioni ed i blocchi esclusi proprio dall’accesso root. Tuttavia, l’exploit può essere incorporato anche in App, in modo da eludere le misure di sicurezza anche del sistema Android nativo. Nel gennaio di quest’anno, i ricercatori di sicurezza hanno riferito di almeno 13 applicazioni nel Play Store di Google che sfruttano le vulnerabilità di radicazione, tra cui il citato Mucca Pazza.
Google sostiene la patch per chiudere la falla, sarà rilasciata nel mese di dicembre. Purtroppo, gli aggiornamenti della protezione Google rilasciati,  raggiungeranno solo i dispositivi Nexus/Pixel e un piccolo numero di telefoni di aziende come la Samsung. Questo significa che la stragrande maggioranza degli smartphone Android, rimarranno forse per sempre con questa vulnerabilità. Staremo a vedere.