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lunedì 30 luglio 2018

OnePlus 6: casi di schermo soggetto a sfarfallio

Sembra che ultimamente alcuni utenti di OnePlus 6 abbiano iniziato a lamentarsi del telefono attraverso vari canali tra cui il portale Reddit, il forum di supporto del terminale stesso, e altri siti di riferimento. Le lamentele si riferiscono al display del dispositivo e il problema si verificherebbe con la luminosità adattiva abilitata che, in condizioni di luce solare splendente, provocherebbe degli  sfarfallii sullo schermo stesso. Sarebbero dei leggeri movimenti corporei della persona con in mano il dispositivo a dare inizio allo spiacevole fenomeno, che si protrarrebbe con il barcamenarsi di due diversi livelli di luminosità in alternanza tra loro. Coloro che hanno sperimentato l’errore affermano che esso è maggiormente rilevabile con contenuti che si presentino per la gran parte di colorazione bianca, oppure che siano contraddistinti da toni vividi, intensi.
Il problema è apparso per la prima volta lo scorso mese, dopo che OnePlus ha distribuito l’aggiornamento a OxygenOS 5.1.8, e l’update più recente alla versione 5.1.9 non ha purtroppo risolto il grattacapo. Un utente OnePlus 6, tuttavia, ha dichiarato di esser riuscito a correggere il bug (almeno sinora!) semplicemente ripulendo la cache del proprio device.
Comunque, almeno una delle testimonianze pubblicate su Reddit è arrivata all’azienda cinese, che a tal proposito ha richiesto un report con la registrazione dell’attività sospetta dello schermo. Il fatto che il produttore stesso sappia del problema è il primo passo per la realizzazione di una patch in grado di eliminarlo. Nel frattempo ci teniamo a precisare che non tutti i dispositivi della linea in questione sono soggetti a tale inconveniente, e volendo si può sempre disattivare la funzione che scatenerebbe il tutto (cioè la luminosità adattiva) finché la questione non venga definitivamente risolta.

Samsung EB-BT705FBC Batteria del computer portatile per GALAXY Tab S 8.4 T700 T705 EB-BT705FBC 4900mAh +Tools
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Nikon EN-EL9 Batteria del computer portatile per 2p Nikon EN-EL9A EN-EL9 D5000 D3000 D40 D60
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
ASUS A41N1611 Batteria del computer portatile per ASUS ROG STRIX GL753V GL752VW FX53VD

giovedì 31 maggio 2018

OnePlus 6 vs Huawei P20: qual è la differenza tra i due smartphone?

Il OnePlus 6 ed il Huawei P20 Pro sono certamente due dei migliori smartphone disponibili sul mercato. Lanciati recentemente i due dispositivi dispongono dei migliori componenti hardware disponibili sul mercato con SoC di ultimissima generazione, ampi schermi, tanta memoria RAM e fotocamere eccellenti. Parliamo di due dispositivi provenienti dalla Cina, sia OnePlus che Huawei sono infatti compagnie cinesi.

Design

In termini di design le differenze hardware tra i due prodotti sono evidenti. Sebbene nella parte anteriore possiamo trovare due ampi schermi dotati di Notch il design, le dimensioni ed il vano posteriore dei due smartphone è completamente differente.
OnePlus 6 ha delle misure pari a 155,7 x 75,4 x 7,75 mm per 177 g di peso. Huawei P20 Pro invece dispone di misure pari a 155 x 73,9 x 7,8 mm per 180 g di peso. Sebbene il P20 Pro sia certificato IP67 anche OnePlus 6 sembrerebbe essere resistente all’acqua, naturalmente nei limiti del possibile.
Lo schermo del top OnePlus ha una dimensione di 6,3″ con risoluzione Full HD+ e tecnologia OLED, dall’altra parte invece il suo concorrente dispone di uno schermo da 6,1″ sempre Full HD+ e dotato di tecnologia AMOLED.

Hardware

Sotto l’aspetto hardware i due dispositivi sono completamente differenti. Il Huawei P20 Pro è infatti dotato di processore HiSilicon Kirin 970 di tipo Octa Core, 6GB di memoria RAM e 128GB di memoria interna con una batteria da 4000 mAh.
OnePlus 6 dispone invece di un processore Qualcomm Snapdragon 845, fino a 8GB di memoria RAM e fino a 256GB di memoria interna. La batteria qui subisce un brusco calo arrivando a 3300 mAh.
Huawei è uno dei pochi produttori che non si affida a Qualcomm o Samsung con i suoi Exynos, dalla sua però OnePlus ha una ricarica rapida (Dash Charge) veramente fenomenale capace di ricaricare il dispositivo molto velocemente. Attualmente la ricarica rapida OnePlus è considerata una delle migliori in circolazione.

Fotocamera

Qui differenze molto importanti tutte a favore di Huawei visto che il dispositivo dispone di una tripla fotocamera, zoom ibrido 5X e AI dedicata che aiuta a migliorare la qualità degli scatti. Nello specifico parliamo di una 40 megapixel F/1.8 a colori, una fotocamera secondaria in bianco e nero da 20 megapixel F/1.6 ed infine il terzo sensore è un 8 megapixel F/2.4 che offre zoom 3x.
OnePlus 6 è invece molto più semplice, troviamo infatti nella parte posteriore una doppia fotocamera da 20 megapixel + 16 megapixel. Non per questo scatta brutte foto, tuttavia il grande passo in avanti di Huawei è evidente.

Prezzi

Anche qui tra OnePlus 6 e Huawei P20 Pro la differenza è davvero tanta. Da una parte il top gamma Huawei viene proposto ad un prezzo di listino di 899€, dall’altra parte invece OnePlus offre il suo nuovo gioiellino a 519€nella versione standard, 569€ nella versione top.
A questo punto riuscire a scegliere tra i due prodotti è davvero difficile perché bene o male tutti i nuovi top gamma sono potenti, belli e dotati di ottime caratteristiche. Qui bisogna sicuramente fare una scelta a seconda di quelle che sono le proprie preferenze. Da una parte abbiamo Huawei P20 Pro che si propone come il miglior camera phone del mercato, dall’altro lato OnePlus 6, al momento il top gamma più potente proposto al prezzo più basso.
Se volete quindi un dispositivo che scatti ottime foto, dotato di tanti filtri, intelligenza artificiale dedicata ed impermeabilità optate per P20 Pro. Se ricercate invece un prodotto con ampio schermo, ottime specifiche, tanta memoria RAM, ricarica ultra rapida ed un sistema operativo reattivo e fluido sicuramente il dispositivo che fa per voi è OnePlus 6.

ASUS C11P1320  C11PdJ3 Batteria del computer portatile per ASUS ZenFone 4 PF400CG A400CG Padfone Mini
Adattatore Sony Vaio Duo 13 SVD1321X9EB
Adattatore HP 8200 6200 6000 8000 8080
Adattatore FSP FSP180-50PLA1 FSP180-50PLA Power Supply 220w
Dell 9NJM1 Batteria del computer portatile per Dell Alienware 17 R4 ALW17C-D1748 ALW17C-D1758
Dell WW12P  9YXN1  TR2F1 Batteria del computer portatile per Dell Inspiron DUO 1090 Tablet PC Convertible

martedì 29 maggio 2018

Tutto quello che devi sapere sul Dash Charge di OnePlus 6

OnepPlus ha lanciato il Dash Charge  nel 2016 con OnePlus 3 e OnePlus 3T. uno dei migliori protocolli di ricarica rapida disponibili oggi.

Già visto sui dispositivi OnePlus 3 e 3T in breve tempo, il Dash Charge è divenuto uno dei migliori standard per la ricarica rapida sui dispositivi smartphone e che consente, al OnePlus 6 di passare da zero al 60% di carica in soli 35 minuti, senza surriscaldare il telefono, come avviene per altri sistemi di ricarica rapida.
Il marchio Dash Charge è concesso in licenza da OPPO – società molto vicina a OnePlus – e a differenza degli altri sistemi di ricarica rapida, non si basa sul Quick Charge di Qualcomm. Scopriamone i segreti:

Dash Caharge o Fast Charge?

I più attenti avranno fatto caso che nella presentazione di OnePlus 6 non è mai stato menzionato il termine Dash Charge, mentre spesso si sono riferiti alla ricarica rapida con il termine Fast Charge. Come mai? Avevamo avuto dei sentori sull’abbandono di questo marchio già dal rilascio dell’ultima OxygenOS Open Beta, dove appunto il termine era stato sostituito con Fast Charge e poi anche sullo shop online del produttore, tutti i cavi Dash Charge sono ora denominati “Carica rapida”.
La ragione di questo cambio è semplice: Dopo il lancio della funzionalità Dash Charge, OnePlus ha presentato una richiesta di registrazione del marchio in UE e negli Stati Uniti. Richiesta che è stata respinta nel marzo scorso, perché il nome del marchio sarebbe simile al nome usato da Amazon (per il servizio “Dash Replenishment”) e da un’azienda di nome Bragi.
Originariamente progettato da OnePlus e presentato all’USPTO e all’EUIPO per la richiesta di marchio nel mese di aprile 2016, “Dash Charge” è stato utilizzato per la prima volta in concomitanza con il rilascio di OnePlus 3 a giugno 2016. Abbiamo utilizzato “Dash Charge” per due anni fino alla respinta di richiesta per il marchio UE nel marzo 2018.
Ciò non influisce in alcun modo sulla funzionalità della tecnologia stessa. In base alla legge sui marchi esistenti, la registrazione non è un prerequisito necessario per l’uso commerciale e OnePlus continuerà a lavorare per garantire un marchio per la propria tecnologia di ricarica. Apprezziamo la pazienza di tutti nel frattempo.

First look sulla ricarica rapida

La ricarica di una batteria standard per cellulari solitamente avviene in maniera più veloce inizialmente, assorbendo maggiore energia, per poi rallentare gradualmente con l’aumentare della carica. È su questo principio che funziona la ricarica veloce.
La tecnologia Quick Charge di Qualcomm fornisce una tensione più elevata alla batteria per accelerare i tempi di ricarica. Attualmente lo standard è Quick Charge 4.0 ed è completamente compatibile con le specifiche USB-C Power Delivery (PD),  più veloce e più efficiente del 20 e del 30% rispetto a Quick Charge 3.0. Qualcomm ha inoltre introdotto un algoritmo per la gestione dell’alimentazione chiamato Intelligent Negotiation for Optimum Voltage (INOV) che funge da garante per una migliore regolazione della temperatura, insieme alla salvaguardia della protezione da surriscaldamento e sovraccarico.

Qualcomm utilizza tensioni elevate, mentre OPPO spinge di più.

Secondo Qualcomm. bastono 5 minuti di ricarica per utilizzare il telefono per cinque ore. Inoltre la famosa casa produttrice di chipset per smartphone ha autorizzato la sua tecnologia Quick Charge anche a rivenditori OEM di terze parti. E’ per questo che aziende come Samsung possono offrire la loro soluzione di ricarica rapida sui propri dispositivi. Proprio nel caso di Samsung, la società coreana utilizza ancora Quick Charge 2.0 e, sebbene sul mercato non ci siano molti telefoni con Quick Charge 4.0, la maggior parte dei top di gamma in vendita offrono almeno il Quick Charge 3.0.
OPPO invece, per il suo Dash Charge, offre una soluzione chiamata VOOC (Voltage Open Loop Multi-step Constant-Current Charging). Questo sistema attualmente è utilizzato dagli smartphone OPPO F7, R11, R15 e altri telefoni OPPO e sui dispositivi OnePlus.
OPPO utilizza circuiti dedicati, presenti nel caricatore stesso, che gestiscono il calore e la la sua dissipazione. E’ per questo che i dispositivi come OnePlus 6, ma anche gli altri, funzionano solo con caricabatterie marchiati OnePlus.
La differenza fondamentale tra le due tecnologie di ricarica rapida è che mentre Qualcomm utilizza tensioni più elevate, VOOC punta invece sul maggiore amperaggio. Ad esempio, Quick Charge 3.0 arriva a 6,5 ​​V e 3 A, combinando 19,5 W, mentre VOOC eroga 5 V a 4 A per raggiungere 20 W. E questo ha alcuni vantaggi.

E’ tutto qui?

Oltre ad agire su un maggior amperaggio, l’altro principale vantaggio del Dash Charge (VOOC) è la sua capacità di mantenere basse le temperature durante la ricarica. E’ possibile ricaricare lo smartphone e contemporaneamente utilizzarlo per una sessione di game intensa, o per guardare un video senza che lo smartphone si surriscaldi e senza che la velocità di carica diminuisca in modo netto.Questo non è il caso di Quick Charge, poiché le tensioni più alte portano inevitabilmente il telefono a tornare alle normali velocità per evitare il surriscaldamento.
OnePlus sostiene che si può ricaricare OnePlus 6 fino al 60% in 35 minuti; ci vogliono poco più di 45 minuti per passare dal 60% a una carica completa. Il rallentamento verso la fine  è studiato per prevenire danni alla batteria. Il caricabatterie della casa limita l’uscita a 2 A dopo essere arrivato al 75% di carica per poi passare ad un amperaggio ancora più basso dopo l’85%. L’unità microcontroller all’interno del telefono monitora costantemente il livello di carica per determinare l’amperaggio desiderato da erogare.
Lo svantaggio principale di Dash Charge è che è necessario utilizzare caricabatterie (sia da muro sia da auto) con marchio OnePlus (con i prezzi che ne conseguono) per far si che tutto questo che abbiamo illustrato avvenga. È possibile utilizzare altri caricabatterie per ricaricare OnePlus 6 e utilizzare il caricabatterie da muro Dash Charge con altri dispositivi, ma in entrambi i casi ricadranno a una velocità di ricarica inferiore.

Adattatore:ACER Aspire ES1-411-C3W3 ES1-512-C8JU
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385  Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Adattatore Sony Vaio PCGA AC19V4 ACDP-100D01
Averatec 23+050520+10  DC-6CEL_SCUD Batteria del computer portatile per AVERATEC DC-6CEL SCUD 23+050520+10 laptop batteria
apple A1437 Batteria del computer portatile per MacBook Pro 13" Retina A1425 020-7653-A 821-1581-A
ASUS C32-N750 Batteria del computer portatile per Asus N750 N750JV N750 N750JK serie

lunedì 7 maggio 2018

Confermata l’enorme potenza di OnePlus 6

Manca sempre meno alla presentazione ufficiale del nuovo top gamma OnePlus 6. Il prossimo 16 maggio, con un evento dedicato a Londra, la casa cinese mostrerà a tutti il nuovo top gamma. Dopo tantissime indiscrezioni e rumor a dare conferma del quadro tecnico del dispositivo una recente certificazione TENAAche mette nero su bianco le caratteristiche del phablet.
Un dispositivo a cui non manca assolutamente nulla ma che dovrebbe costare di più rispetto al precedente modello. Non perdiamo però in chiacchiere ed andiamo a dare uno sguardo alle caratteristiche tecniche ufficiali.

OnePlus 6: caratteristiche confermate

OnePlus 6
Ampio schermo AMOLED, processore di ultima generazione, tanta RAM e tantissima memoria interna. In breve OnePlus 6 sarà dotato di:
  • Display da 6,28 pollici AMOLED Full HD+ (1080 x 2280p);
  • CPU Qualcomm Snapdragon 845 di ultima generazione;
  • RAM pari a 6GB oppure 8GB;
  • Memoria interna da 64/128 o 256 GB;
  • Fotocamera posteriore da 16+20 megapixel;
  • Fotocamera anteriore da 16 megapixel;
  • Dimensioni pari a 155,7×75,35×7,75 mm
  • Peso totale di 177 grammi
  • Sistema Operativo: Android Oreo 8.1.
Su carta un prodotto a cui non manca niente. Non sappiamo se quella risoluzione sia poi nativa o se modificabile via software. In ogni caso torna a spaventarci il prezzo. A quanto deciderà di piazzare il top gamma la compagnia? Si farà prendere un po’ troppo la mano?

Acer AP13G3N Batteria del computer portatile per:Acer Iconia W3-810 W3-810P Tablet
Bose 300769-003 Batteria del computer portatile per:Bose Sounddock Portable Digital Music System Pack
FOUNDER I40-3S4400-C1L3  I40-3S4400-G1L3  I40-3S4400-S1B1 Batteria del computer portatile per:FOUNDER R410 R410IU R410su serie
Adattatore:Bose SoundDock serie 2 & 3 *ROUND PLUG
samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per:Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
Panasonic CF-VZSU66U Batteria del computer portatile per:Panasonic Toughbook CF-C1 CF-C1AT01GG Tablet PC

martedì 24 aprile 2018

OnePlus 6 arriverà anche in versione Purple

OnePlus 6 sarà realizzato completamente in vetro. Questo materiale sarà quindi anche presente nella parte posteriore del device in modo da offrire un aspetto molto più “pregiato” al dispositivo. Il CEO della società ha dato, a poco a poco, tutti i dettagli di cui abbiamo bisogno per identificare il prodotto.
Conosciamo il processore che sarà utilizzato, sappiamo quanta memoria RAM sarò preinstallata, conosciamo anche il quantitativo di memoria interna a disposizione, insomma il dispositivo ormai è ben inquadrato e ci aspettiamo grandi cose. Oggi invece arrivano nuove informazioni non sul quadro tecnico, bensì su una delle colorazione che dovrebbe essere resa disponibile.

OnePlus 6 anche in colorazione Purple

Dalla nuova immagine pubblicata riusciamo chiaramente a percepire che il top gamma sarà dotato di un retro curvo su entrambi i lati. Diciamo che in linea di massima dovremmo trovarci una back cover molto simile a quella di Galaxy S9.
Con la back cover in vetro potrebbe essere anche implementata la ricarica wireless, funzione che di certo non dispiacerebbe avere. Samsung ormai la utilizza da anni ed Apple l’ha introdotta sui suoi dispositivi a partire da iPhone 8.
Altro dettaglio che la foto mostra è una cornice laterale in colorazione Purple. Dovrebbe quindi essere confermata anche questa nuova variante colore che non abbiamo certamente visto, ma il colore sicuramente ci ispira.

Bose 300769-003 Batteria del computer portatile per Bose Sounddock Portable Digital Music System Pack
Samsung SM-T900 Batteria del computer portatile per Galaxy Tab Pro 12.2 P900 P901 P905 T9500C/E batteria +TOOLS
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
Motorola 82-150612-01 Batteria del computer portatile per Motorola Symbol MC2100 MC2080 MC2180 BTRY-MC21EAB0E
samsung SP368487A(1S2P) Batteria del computer portatile per Samsung Galaxy Tab 8.9 P7320 P7300
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie

lunedì 9 aprile 2018

OnePlus 6, le varianti colore in nuovi render

L’esistenza di OnePlus 6 non è solo scontata, il dispositivo è stato confermato direttamente dalla compagnia. In queste ultime settimane il CEO dell’azienda ha rilasciato tantissime informazioni ufficiali sul prossimo top gamma in maniera diretta. Ne è stato confermato il processore, è stato confermato il tipo di display che verrà utilizzato e proprio su questo punto si è scatenata una gran polemica.
Ci sarà il Notch, ai fan non è andata giù la cosa, ecco quindi che la compagnia ha confermato che successivamente, via aggiornamento software, sarà aggiunta la possibilità di nascondere la tacca. Ma in quante varianti colore potrebbe essere rilasciato il dispositivo? Alcune nuove immagini render ce ne mostrano qualcuna.

OnePlus 6 in tante nuove foto

OnePlus 6 dovrebbe essere effettivamente molto simile ad Oppo R15. Sulla base delle ultime informazioni emerse sono state create nuove immagini render di alta qualità. Il dispositivo viene immaginato in diverse varianti colore, tra queste una Blue, la White ed infine la Black.
Il dispositivo presentato all’interno di questa galleria è veramente molto bello. Il design è semplice e ricorda in gran parte quello di LG G7. In ogni caso ormai, inserito il Notch, quasi tutti gli smartphone ormai si somigliano. Qui però notiamo diverse similitudini anche con la dual camera posteriore, praticamente identica a quella del top gamma della casa sudcoreana.
Tra le specifiche di OnePlus 6 ricordiamo la presenza di un processore Snapdragon 845, fino a 8GB di memoria RAM e fino a 256GB di memoria interna. Il costo del top gamma dovrebbe essere superiore rispetto a quello del suo predecessore.

ASUS A32-K53  A42-K53 5200mah Batteria del computer portatile per ASUS A43 A53 K43 K53 X43 serie
asus A32-K53   A42-K53 7800mAh/9cells Batteria del computer portatile per 9cells Asus A43 A54 A83 K43 X43 K53 X53E P54
ASUS A41N1501 Batteria del computer portatile per ASUS GL752VL GL752VW N552VX N752VW N752VX
Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
Bose 88796 Batteria del computer portatile per Bose Soundlink Mini 2 Pack
Bose 063404 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini I serie
Bose 061384  061385 Batteria del computer portatile per BOSE SOUNDLINK Mini serie
DELL 90V7W Batteria del computer portatile per Dell XPS 13 5K9CP DIN02 JD25G

giovedì 29 marzo 2018

OnePlus 6 ha la tacca, ed è un bene

Il CEO di OnePlus, Carl Pei, ha confermato che il prossimo top gamma della compagnia avrà il Notch, ovvero la famosa tacca nella parte superiore del display. È cosa ufficiale visto che proprio la figura principale della società ha confermato il tutto.
La conversazione è avvenuta con la redazione di The Verge, per l’occasione Carl ha sottolineato come dotare gli smartphone di una soluzione simile sia una scelta intelligente. In questo modo si ha infatti la possibilità di aumentare la dimensione dello schermo e rendere lo smartphone più appetibile.

OnePlus 6 ha la tacca, ma grazie ad iPhone X?

La domanda molto diretta a Carl Pei è stata questa: se iPhone X non avesse integrato uno schermo di questo tipo OnePlus 6 avrebbe avuto il Notch oppure no? Carl risponde: “forse non avremmo dotato il nostro dispositivo di Notch, ma il risultato di li a poco sarebbe stato il medesimo. Abbiamo infatti la possibilità di visualizzare la roadmap di tutti i produttori di schermi e quando ci hanno dato la possibilità di effettuare dei ritagli nella parte superiore del pannello abbiamo colto al volo l’occasione”.
OnePlus 6 quindi ha si il Notch in stile ad iPhone X, ma non deve al prodotto Apple questa scelta. Evidentemente quindi è soltanto un caso se tutti, all’improvviso, hanno effettuato questo taglio proprio dopo il lancio del melaphonino del decennale. Altro dettaglio importante, ed emerso anche in precedenza, è l’inclusione del jack audio da 3,5mm nel prossimo top gamma.

Adattatore HP/COMPAQ 6000 240W PSU ELITE 8000
ASUS A31N1519 Batteria del computer portatile per ASUS X540S X540L X540LA-SI302 X540SA X540S
Bose 404600 Batteria del computer portatile per Bose SOUNDLINK I II III
sony VGP-BPSE38 Batteria del computer portatile per SONY VAIO Pro13 serie
Adattatore Sony TV XBR-49X800D KD-49XD8588
Adattatore Dell Latitude E6500